Serie A1 - Trento è già in finale, Cuneo no

Eurosport - gio, 24 apr 09:31:00 2008

L'Itas Trento demolisce Roma anche in gara #2 di semifinale; Piacenza completa la sua rimonta e costringe Cuneo a gara #3

Piacenza - 0

Trento era chiamata a una conferma dopo la strepitosa gara #1 che aveva letteralmente schiantato la resistenza di Roma. Piacenza doveva ripetere la reazione vista nei due set rimontati a Cuneo nella partita persa solo al tie-break. Da entrambi i fronti è arrivata una bella conferma.

Che Trento sia una squadra splendida, guidata a memoria da un Nikola Grbic forse mai rimpianto come oggi dai tifosi romani (qui insieme al fratello aveva vinto il titolo prima di passare alla vecchia Asystel), lo si capisce a metà del primo set quando rimonta tutto il vantaggio degli avversari con autorevolezza per chiudere il set senza indecisioni. E anche il resto della partita offre la sensazione che se Roma ci mette la volontà, Trento risponde con la concretezza di chi sa di poter girare la partita a proprio favore in qualsiasi momento: proprio come accade nel secondo set. Roma è avanti fino alla fine, Trento con un minibreak sul 22-21 prende i punti decisivi e chiude al primo set ball. Nel terzo set Trento vuole evitare sofferenze, e il break se lo prende prima dell'ultimo time out tecnico con cinque punti di fila dal 14 pari. La gestione del set diventa una formalità per la squadra di Stoytchev che affidandosi alla regolarità di gioco di Grbic e alla potenza di Kaziyski e Nikolov chiude senza angosce: 25-22, 25-23, 25-17. Due 3-0 così in semifinale sono una bella testimonianza di superiorità. Trento si porta davvero in pole position per conquistare lo scudetto mai vinto.

Contro chi è ancora da vedere. In ogni caso sarà una novità perché anche Piacenza e Cuneo sarebbero al primo titolo assoluto. Dopo la vittoria cuneese in Piemonte ci si aspettava una risposta della squadra allenata da Lorenzetti, che c'è stata, ed è stata estremamente chiara. Cuneo gioca in modo impreciso, peccando soprattutto in ricezione; gli emiliani invece non sbagliano nulla evidenziando proprio in risposta e in attacco numeri davvero di eccellenza che scatenano la precisione di Hristo Zlatanov. Una supremazia netta nel primo set, che si conferma nel secondo set e diventa nettissima nel terzo quando Cuneo, complice anche un atteggiamento piuttosto nervoso che sicuramente non aiuta a gestire con precisione i palloni più importanti, cede in modo netto. Trascinata da Zlatanov, mvp della partita e sempre decisivo in fase offensiva, Piacenza chiude 3-0 (25-21, 25-19, 25-21) e rende necessaria gara #3 in programma sabato sera alle ore 21 al palasport di Cuneo. Per gli emiliani occorre un'altra impresa e non un'impresa a metà come quella di gara #1, quando la rimonta si fermò sul più bello.

Stefano Benzi / Eurosport