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Fiumicino: “Ruspa” Della Rosa assale Saku

Gio 24 Apr, 01:51 PM


I suoi tifosi e non sono pochi, chiamano Della Rosa “ruspa”, nel senso di uno che spiana tutto. In effetti osservandolo sul ring ti ricorda quella macchina che elimina gli ostacoli passandoci sopra con il cingolato. Parliamo del romano Emanuele Della Rosa, 28 anni, che da quattro stagioni ha scelto la strada del professionismo. Nonostante la lunga milizia, l’allievo del maestro Luciano Sordini, uno che ha fatto sbocciare tanti campioncini, e` ancora un punto interrogativo. Potrebbe apparire sconcertante per uno che presenta il ruolino immacolato con 15 vittorie a fila, 8 prima del limite. Stasera al Palazzetto di Fiumicino in viale Danubio per l’organizzazione di Mario Loreni e della Sordini Boxe, il fornaretto romano con i guantoni e` chiamato all’ennesimo esame per capire se e` scattato quel coordinamento tecnico tattico che in palestra sembra perfetto e in combattimento si tramuta in furia cieca.

Il suo maestro non si arrende e giura che il salto di qualita` ci sara` eccome: “Emanuele e` un giovane molto intelligente, ha raggiunto una tranquillita` notevole sul lavoro – col fratello Enrico conduce due forni del pane – e fa il pugilato per pura passione. A tal punto che il temperamento prevale sul ragionamento. Sono convinto che riuscira` anche a superare questo ostacolo e a quel punto saranno problemi per tutti i welter italiani e non solo. Potrebbe iniziare dall’africano Hassan Saku, un mancino scomodo e anche potente. Dovra` fare molta attenzione, quindi sara` meno spavaldo e questo servira` a farlo ragionare” .

Della Rosa non ignora la situazione e ammette che spesso si lascia andare, faticando il doppio del previsto perche` ha l’animo del guerriero e non quello del ragioniere. Assicurando che la volta successiva sara` tutto diverso. Stasera si trova di fronte ad un avversario che arriva dall’Uganda e si fregia del titolo nazionale. Leggendo il record (8+ 4-) si recepisce sia un atleta potente e resistente, quindi da prendere con le pinze. La distanza delle otto riprese prelude per Della Rosa all’opportunita` a tempi brevi di provare la conquista di una cintura internazionale.

Nel programma un secondo ragazzo di Roma, il welter Marco Paolini (1+ 3-1=) non piu` giovanissimo (32 anni), sempre pronto a salire sul ring. Non punta a traguardi precisi, vive match per match, e sara` cosi` anche contro Armend Tatari (6+ 8- 1=) croato di nascita, residente a Bolzano da oltre un decennio e italiano a tutti gli effetti. Tutta l’attivita` svolta in Italia dove tra gli altri ha incontrato e battuto Cusenza, Truono e De Martino. E’ in serie negativa da tre incontri, l’ultimo contro Blandamura il romano adottivo in grande crescita. Battuto ma applaudito per aver lottato fino alla fine. Avversario giusto per assicurare battaglia equilibrata.

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