Filippo Magnini sa di essere il campione del Mondo in carica e non teme nessuno. E` un atleta realista e sincero con se stesso e sa che agli Europei di Eindhoven qualcuno e` andato meglio di lui. Quel qualcuno ha un nome e una nazionalita`: Alain Bernard, francese e primatista mondiale con 47``50 nei 100 stile libero. L`azzurro e` pronto a rilanciare la sfida, ma con una consapevolezza: il transalpino non sara` l`unico uomo da battere a Pechino. Ce ne saranno altri, ma con la convinzione e l`orgoglio di sempre, come rivela a Datasport : `Non mi sento obbligato a vincere. Meglio un`Olimpiade o i due Mondiali? Una cosa non esclude l`altra. C`e` anche chi non vincera` mai due titoli del Mondo`. Magnini partira`, insieme al resto della compagnia azzurra, per la Sierra Nevada (Spagna), dove ultimera` il programma di allenamento in vista di Pechino, la` dove non sentira` l`obbligo di vincere, ma dove sa che lui e` uno di quelli da temere. Per quello che ha fatto e per quello che ancora puo` fare.
Bernard, e` lui l’avversario numero uno a Pechino?
‘Ci sono tanti avversari. Per mia sfortuna la mia gara e` diversa da quella di tutti gli altri, quindi non c’e` soltanto un avversario. Diciamo che siamo in venti persone a nuotare nel giro di tre o quattro decimi. Sicuramente, pero`, Bernard che ha fatto il record del mondo diventa l’avversario numero uno. Insieme a lui c’e` Sullivan. Ora hanno fatto meglio di tutti gli altri, pero` nella mia gara, come detto, ci sono tantissimi nomi. Loro due pero` sono quelli che ora stanno andando piu` forte`.
Come pensi di poterlo battere?
‘Allenandomi come ho sempre fatto. Anche con la mia testa, le gare le ho sempre vinte con avversari che erano piu` forti di me. Ora ce ne sono due che vanno forte e che dovro` cercare di battere come ho sempre fatto. Serve la gara perfetta’.
In vista delle Olimpiadi temi lo svedese Stevan Nystrand, argento a Eindhoven?
‘Ci sono tantissimi nomi. Sicuramente anche Nystrand. Lui e` veloce e quindi sicuramente anche lui e` un avversario da tenere in conto’.
Durante gli Europei avevi detto di non essere in forma e di essere indietro rispetto ai tuoi avversari. Come ti stai preparando in vista della sfida in acqua con i tuoi rivali?
‘Non ero indietro, ho pero` fatto un tipo di preparazione diversa. In Sierra Nevada inizieremo una preparazione ancora piu` perfetta per le Olimpiadi. Le cose cambiano: gli allenamenti non sono sempre gli stessi tutti gli anni. Per migliorare bisogna sempre cambiare qualcosa. Sono tutte cose che spetteranno al mio allenatore. Bisogna fare tutto stando attenti ai minimi particolari, e` questa la chiave vincente. Non bisogna lasciare nulla al caso’.
Dopo il terzo posto in Olanda senti la pressione per l’Olimpiade. Dentro di te pensi che devi per forza vincere?
‘Di fare qualcosa per forza non c’e` niente: se ho voglia posso anche decidere di smettere due giorni prima delle Olimpiadi. Io non mi sento obbligato a dover fare niente. Mi sento obbligato a divertirmi e a gareggiare con la passione. Gli obiettivi sono i miei e non sono quelli di qualcun altro. Penso che qualunque sportivo si butta in acqua per vincere o almeno cercare di vincere, poi se altri saranno piu` forti ci saranno i complimenti. Non mi sento obbligato alla vittoria, visto che ora ci sono due atleti che hanno fatto il record del Mondo. Io sono campione del Mondo e sono uno degli atleti che sicuramente deve fare molto bene e che puo` fare molto bene. E’ piu` una cosa bella che un peso pensare di poter essere uno tra i vincitori delle Olimpiadi o essere un atleta che e` candidato a una medaglia`.
Secondo te l’oro olimpico potrebbe valere piu` del Mondiale?
`Penso che una cosa non debba escludere l`altra. Io ho vinto due mondiali e nessuno me li togliera` mai. Nessuno in Italia ha mai vinto due mondiali. Nella storia del nuoto siamo in tre ad aver vinto due campionati del Mondo di fila nei 100 stile libero. Vincere un`Olimpiade significherebbe vincere una terza gara a livello mondiale. A livello di difficolta` non cambia nulla tra le due competizioni. Vincere le Olimpiadi ha piu` riscontro economico o di immagine. Io non posso dire che preferisco vincere l`Olimpiade invece dei due mondiali, perche` c`e` anche chi non vincera` mai due mondiali`.
Dopo gli europei olandesi si e` parlato molto del nuovo costume della Speedo. Pensi anche tu che possa essere un vantaggio per chi lo indossa?
`Parlano i fatti piu` che le opinioni degli atleti, che possono dire se funziona o meno. Da quando e` stato indossato questo costume in un mese sono stati fatti tantissimi record. Atleti che non avevano mai fatto niente sono riusciti ad abbassare i loro tempi di alcuni secondi, in gare anche molto veloci. E` un costume che da` vantaggi, che ha delle caratteristiche tecniche e tecnologiche particolari. E` un costume innovativo che sicuramente da` vantaggi`.
Prima di ogni gara hai qualche rito scaramantico?
`No. Quando un`atleta si e` allenato bene o sta bene di testa difficilmente si deve affidare alla fortuna`.
Caso Tibet, cosa pensi sull’idea di boicottare i Giochi?
`Secondo me si possono boicottare tante cose, come la cerimonia d`apertura. Non ha senso boicottare le Olimpiadi, la Cina con questo non smette di fare la guerra al Tibet. Se mi dicessero che un boicottaggio farebbe finire questo, allora dico si`: ma sappiamo che non e` cosi` e lo sa anche chi e` in favore del boicottaggio. Dovrebbero trovare soluzioni piu` intelligenti e utili per aiutare queste persone. Bisogna cercare di fare cose piu` concrete, invece che non fare gareggiare atleti che non hanno colpe o che hanno passato la vita ad allenarsi per cercare di raggiungere i propri sogni`.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport


vedi foto
