Eurosport - ven, 24 apr 22:19:00 2009
Secondo appuntamento con "Tripla Doppia", la nostra rubrica dedicata al mondo della pallacanestro: questa settimana una nostra considerazione sui premi consegnati al miglior Rookie e al miglior Coach della regular season NBA
Chissà se un giorno riuscirò mai a capire con quale criterio gli americani assegnano i premi di fine anno. In settimana sono arrivate le consacrazioni di Derrick Rose (playmaker di Chicago) a Rookie of the Year e di Mike Brown (tecnico di Cleveland) a Coach of the Year: premiati, dunque, la prima scelta assoluta del draft e l'allenatore che ha ottenuto il miglior record in regular season. Un classico. Però, guardando con più attenzione le classifiche, qualcosa non mi torna.
Nella corsa al premio dei Rookie, Derrick Rose vince a mani basse (111 preferenze su 120 voti), e alle sue spalle si piazzano OJ Mayo, Brook Lopez, Russell Westbrook, Eric Gordon. Al settimo posto Michael Beasley, con due seconde preferenze e una terza, ciò significa che l'hanno votato in 3 (e nessuno l'ha nominato come prima opzione): un risultato quantomeno sospetto per un giocatore che ha chiuso con 14 punti e 5.4 rimbalzi di media tirando con il 47.2% dal campo, tenendo anche in considerazione il fatto che Beasley è l'unico fra i primi otto rookie votati a giocare all'interno di una squadra che ha chiuso con record vincente. A lui sono stati preferiti (e di gran lunga) personaggi quali OJ Mayo e Westbrook, giocatori indubbiamente dalle indiscusse qualità fisiche e tecniche (più le prime che le seconde), ma dotati di QI cestistico estremamente basso, che li porta spesso a prendere scelte sul campo dannose per le proprie squadre.
"Stiamo vincendo - è stato il suo commento distaccato dall'esito delle votazioni - è questo ciò che conta. Al momento i premi personali non mi interessano". Ma, a differenza di Beasley, non ha tenuto la stessa diplomazia Kevin Love, rookie di Minnesota classificatosi al sesto posto, reduce da una stagione in cui è stato la miglior matricola per rimbalzi (9.1 a partita) e doppie-doppie (29). "E' la seconda volta che vengo boicottato (la prima riguarda la non-convocazione all'All Star Game dei rookie, ndr). Pensavo decisamente di finire più in alto, ma dopo quanto successo all'All-Star Game avevo già messo in preventivo un epilogo simile. Forse avrei dovuto giocare un po' meglio: magari con 30 doppie-doppie invece che 29 avrei impressionato di più, no?...".
Classifica degli allenatori. Anche qui una vittoria a mani basse, quella di Mike Brown, coach di Cleveland, con 55 prime preferenze e 355 punti complessivi. Dietro di lui Adelman (i suoi Rockets sono rinati dopo la cessione di Alston e l'infortunio di McGrady) e VanGundy (a guida di una squadra già forte, Orlando, che ha comunque superato le aspettative). Mike Brown. Ora mi chiedo: se il premio al miglior coach va a quello seduto sulla panchina della squadra più vincente, perché tutta questa differenza fra Brown (355 punti) e Phil Jackson, nono con soli 17 punti? I Lakers hanno collezionato una sola vittoria in meno di Cleveland (66 vs 65) ma hanno dominato a mani basse la Western Conference, dove il livello delle squadre di media-alta classifica è decisamente superiore rispetto alla costa orientale. Vero che i Lakers sulla carta superiori ai Cavs, ma Jackson è riuscito ad amalgamare quasi alla perfezione Bryant, Gasol e il resto della squadra (anche Odom sta facendo bene!) facendo giocare ai giallo-viola una pallacanestro onestamente più godibile rispetto a quella di Cleveland, sempre e indissolubilmente legata alle giocate di James.
Se invece il premio per miglior coach va a quello che ha raggiunto un risultato superiore alle aspettative, perchè tutta questa differenza tra Mike Brown e Larry Brown, coach di Charlotte, soltanto dodicesimo (6 miseri punti) nonostante il sogno sfiorato dei playoff con una squadra ricostruita da zero? Stesso discorso per McMillan (quarto con 127 punti), che ha trasformato i giovani Blazers in una squadra vincente e di elite nella Lega? Mah...
SPIRITO LIBERO - Episodio quantomeno singolare nel corso di gara-2 fra Atlanta e Miami. Spirit, un falco ("hawk", appunto, in inglese) ammaestrato che è solito lasciato svolazzare sulle travi della Philips Arena durante la presentazione della squadra, è sfuggito al controllo del falconiere appollaiandosi prima su una telecamera posta sulla sommità di un tabellone, poi sul tabellone stesso. A quel punto Danny Crawford, uno degli arbirtri più rappresentativi della NBA, ha interrotto il gioco approcciando l'animale con aria fanciullesca, quasi per carpirne la fiducia: la reazione di Spirit è stata leggermente differente da quella prevista dall'arbitro, ma comunque funzionale al tranquillo proseguimento della gara. Il rapace, finalmente individuato il falconiere a bordocampo, gli si è gettato fra le braccia, facendosi rimettere in gabbia.
HANNO DETTO... - Gregg Popovich, coach di San Antonio, in conferenza stampa dopo la rovinosa sconfitta per 88-67 in gara-3 a Dallas: "Abbiate un po di pietà. È stato già terribile dover guardare questo scempio per 48 minuti, e ora volete farmi vedere anche il foglio con le statistiche?".
IN FORMA - Chauncey Billups: nelle prime due partite della serie fra Denver e New Orleans ha collezionato 67 punti, 12 assist e nessuna palla persa, guidando i Nuggets a un vantaggio di 2-0 nella serie, evento che non si verificava dai playoff del 1985...
IN CRISI - Soffrire contro Dwight Howard sotto i tabelloni è un dato già scritto prima della palla a due, ma fare peggio di Samuel Dalembert è quasi impossibile. Due punti e 0 rimbalzi in gara-2, e nel tentativo di contenere il centro di Orlando si è dovuto scomodare ancora una volta il 36enne Theo Ratliff... che qualcosa da insegnare ce l'ha ancora...
SONDAGGIONE "UPSET" - Quale franchigia ha le maggiori possibilità di vincere la serie contro un'avversaria piazzatasi meglio in regular season?
1) Dallas (vs San Antonio)
2) Houston (vs Portland)
3) Miami (vs Atlanta)
4) Philadelphia (vs Orlando)
5) Chicago (vs Boston)
Appuntamento alla prossima settimana, ma nel frattempo avete spazio in abbondanza qui sotto per esprimere le vostre opinioni. Stay tuned!
Commenti 7 - 26 di 26
Assolutamente d'accordo con Rose Rookie Of The Year. Sono quelli dietro che non mi tornano: Beasley al 7° posto, Love al 6° e distanziati anni luce da Mayo e Westbrook... tutta questa differenza io non la vedo. Anzi, nella mia squadra farei giocare i primi due piuttosto che gli altri due...
MI scusi Fantini, ma le dietrologie servono a poco. Leggendo non si capisce chi e perché, secondo lei, avrebbe dovuto essere Rookie of the Year.
Peraltro mi pare si veda ad occhio nudo come Rose sia una galassia davanti agli altri. Alle prime partite NBA sembrava già un veterano per saggezza ed esperienza.
Mi chiedo quante partite di NBA abbia visto la persona che ha scritto l'articolo.. Io vivo in California, e la nba la seguo ogni giorno... e sinceramente non capisco perche' Mr. Fantini si stia facendo dei viaggi per quanto riguarda il rookie of the year award.. A me sembra che Rose non abbia avuto avversari, e penso che il suo premio sia piu' che meritato.. basta vedere come si sta' comportando nei playoff...
Riguardo al sondaggio penso k le + accreditate siano Miami (k contro atlanta sta facendo molto bene!!!) e anke Philadelphia k sta tenendo a bada i magic....poi direi k New Orleans debba tutto a Larry Brown, allenatore aggiusta-squadre (insieme ad Iverson ha portato i 76ers alle finali del 2000; ancora prima a metà degli anni novanta insieme a Reggie Miller ha portato a gara 7 i magic di Shaq)...riguardo a Cleveland direi k senza James farebbe meno di 0 concordo sul parere dei Lakers k giocano di squadra e sono meno dipendenti da Kobe k xò deve giustamente mettersi in luce...
Per il sondaggio: Dallas...
Politica e sponsor la fnno da padroni ovunque, anche oltre Oceano.
Sondaggio: il cuore direbbe Phila, ma le speranze non sono moltissime.
bhe direi philadelphia.... forza sixers!
Complimenti Daniele,un articolo veramente ben fatto,concordo su molti dei tuoi punti,divergo su altri,una cosa è certa la valenza effettiva di questi premi,rasenta alcune volte il "ridicolo",nn rimane che affidarsi all'unico grande traguardo veramente importante...l'anello.
Go Lakers.
dallas ce la potrà fare + per demeriti di sa che per suoi reali meriti.
quella gara 7 a portland mi lascia sempre l'amaro in bocca, ma forse houston ha trovato la quadratura del cerchio (!)
bell'articolo: tutto vero!
Credo Houston contro Portland..... Vedo bene anche i Mavs....
forza lazio buuuuuuuuuuuuu
passano le prime tre
Ah dimenticavo il sondaggio...Per me Dallas è la più accreditata a passare, ma Rockets, Bulls (si ho detto Bulls :) ) ed Heat sono cmnq pienamente in lizza....Vedo male i 76ers però se devono affidarsi a Rattliff per una serie a 7 partite
Mah , tutte ste polemiche sui secondi piazzamenti non le capisco, d'accordo qualcosa non quadra al 100%, e allora? Tanto l'anno prossimo voi pensate di ricordarvi quanti voti ha preso Beasley oppure vi ricorderete di Rose rookie of the year?
E visto che tanto alla storia passano solo i vincitori, sinceramente non vedo molto da polemizzare perchè tanto alla fine in america conta se vinci, quindi è stra-meritato il premio come miglior allenatore a Mike Brown che ha dominato la lega con i suoi Cavs (40-2 in casa per chi non ricordasse) e sempre stra-meritato il r.o.t.y. a Rose che ha giocato il suo anno da Rookie da titolare indiscusso ed indiscutibile portando dei mezzi disastrati Bulls ai play-off, mentre Beasley parliamoci chiaro, manca veramente di qualcosa per poter sfruttare il suo immenso talento, sembra di vedere Tracy McGrady meno forte....
Giustissimo Rose con OJ Mayo dietro, certo comunque Beasley ha fatto bene e non meritava solo tre voti, nonostante la timidezza. Secondo me l'MVP non è detto che lo vinca King LeBron, magari Kobe può insidiarlo, anche lui ha fatto benissimo e ha messo il record di punti al Madison Square Garden. Mi sarebbe piaciuto vedere LeBron e le sue piccole pecche in fase difensiva contro il miglior Jordan. Che sfida stellare sarebbe stata... vinta da Jordan ovviamente :D
beh cmq x ora qst anno le scelte sono state giuste..rookie ha meritato rose..e coach c poteva stare quello di charlotte..ma c sta che l abbia vinto Brown..Come mvp vincerà sicuro lebron..purtroppo..io xò lo darei a Wade..FENOMENO..!
Io le poche volte che ho visto Beasley non mi ha mai impressionato... mi sembra abbastanza timido e poco decisivo. Per me Rose si merita questo premio per quello che ha fatto vedere anche perchè è soprattutto merito suo se Chicago è andata in post-season.
Per il coach dell'anno avrei menzionato Tony di Leo, visto che ha preso a inizio stagione una squadra allo sbando e che ha dovuto perdere un giocatore come Brand per tutta la stagione e l'ha portata al sesto posto dell'eastern.
Per me vinceranno tutte le franchigie che si sono classificate entro le prime 4, con Portland-Houston e Sa-Dallas in gara 7 e tutte le altre in meno di 6 gare.
rose bun giocatore,non paragonabile però, sia a oj mayo che a michael beasley
Secondo me gli Hornets non sono pessimi. Sono solo un po' mina vagante. Se trovano loro ritmo non ti fanno vedere la palla.
Io preferireri giocare contro San Antonio che con gli Hornets: sono più leggibili. Puoi preparare una partita contro gli Spurs. Contro Chris Paul devi dire il rosario ogni sera...
chi ce la fa? dallas ha l'occasione del millennio, anche per andare in finale, visto che poi si troverebbe denver o i pessimi hornets del 2009.
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