Silverstone - Missione impossibile

Eurosport - gio, 24 mag 17:19:00 2007

Silverstone - La Ducati vola in Inghilterra per tentare l'impresa e beffare i favoriti di turno James Toseland e Noryuiki Haga

SUPERBIKE 2007 Assen Troy Bayliss Ducati - 0

La prova di Monza ha decisamente rimescolato le carte sulla tavola della Superbike. Ora si aspetta Silverstone. Si diceva che la Honda del Team Ten Kate, era la più veloce, la più affidabile e che ormai, salvo miracoli, il titolo lo avrebbe vinto James Toseland.

Sul tracciato italiano il dominatore assoluto è stato Norjuki Haga e nonostante il divario in classifica sia ancora piuttosto ampio e l'inglese Toseland ha ottime chance di portarsi a casa il suo secondo titolo in carriera, l'equilibrio in pista pare essere tornato.

Il prossimo fine settimana si correrà sul tracciato inglese di Silverstone, dunque a casa di Toseland che nel complesso sta vivendo un buon momento.

Il trionfo di Haga ha in un certo senso favorito l'inglese che è riuscito ad aumentare il suo margine nei confronti di Max Biaggi, ora terzo. Toseland inoltre sta attendendo il 2008, anno in cui con molta probabilità passerà in Motogp, sempre in Honda, una casa che lo ha accolto e gli ha regalato una seconda chance.

Per coronare il sogno della MotoGp, Toseland dovrà vincere il titolo di Superbike, oltre che dimostrare il rispetto nei confronti della casa di Tokyo ottenendo un buon risultato alla 8 Ore di Suzuka, insieme a Nicky Hayden.

Tra le file della Yamaha regna l'ottimismo, il doppio trionfo di Monza ha permesso agli ingeneri della casa dei tre diapason di tirare un sospiro di sollievo, consapevoli che il progetto della R1 è ben riuscito.

Haga è sempre più motivato e proprio il nipponico potrebbe essere la vera spina nel fianco della Honda, che a Silverstone ha vinto solo due volte: con Edwards nel 2002 e con Vermeulen nel 2004.

Toseland vinse nel 2005, quando era ancora in sella alla Ducati, mentre Haga non ottenne mai grandi risultati.

Attesa anche per Max Biaggi, l'italiano sta cercando di tenere in piedi la baracca Suzuki, un progetto, quello della Gsx che si porta dietro gli acciacchi e i difetti del 2006 e per il romano non sarà semplice riuscire a recuperare quel mare di punti che lo dividono dalla prima posizione.

Missione impossibile invece per la Ducati: Bayliss ha mostrato anche a Monza il suo carattere, lui lo scorso anno a Silverstone vinse entrambe le gare, ma erano altri tempi: ora la 999 è meno brillante e a poco serve la potenzialità e il talento dell'australiano deciso a non mollare fino all'ultimo.

Una motivazione l'avrà senza dubbio Lorenzo Lanzi: nelle sue partecipazioni sul tracciato britannico, non è mai riuscito a chiudere tra i primi 10, un record negativo da abbattere assolutamente.

Yahoo_Eurosport_TemplateCache: alreadyCached() methods may not be nested. Maybe you forgot to call cacheTheAbove() for the last cached section?