Hamm si rompe una mano: salta Pechino?

Eurosport - sab, 24 mag 15:56:00 2008

Il ginnasta americano, vincitore dell'oro All-Around ad Atene, si è fratturato il quarto metacarpo della mano destra e salterà i Trials, ma potrebbe essere reinserito nella squadra olimpica con una petizione federale

ARTISTIC GYMNASTICS Athens 2004 Paul Hamm - 0

Lo sprint del grande ritorno di Paul Hamm ha subito una frenata importante e forse definitiva. Il campione olimpico in carica nel concorso generale, ritiratosi dopo il trionfo di Atene, aveva ripreso gli allenamenti lo scorso febbraio puntando con decisione ai Giochi di Pechino, ma un infortunio alla mano destra rischia ora di fargli perdere il treno olimpico.

Hamm, infatti, si è fratturato il quarto metacarpo della mano destra a seguito di una caduta nell'esercizio alle parallele al Visa Championships di Houston. Questo infortunio gli farà saltare quindi i Trials statunitensi, in programma a Philadelphia dal 19 al 22 giugno.

"Si tratta di uno sviluppo sfortunato sulla strada del rientro di Paul - ha ammesso il presidente della federazione statunitense Steve Penny - anche perché lui aveva già dimostrato di poter competere ai massimi livelli, quindi aspettiamo di conoscere la diagnosi definitiva". "Aspettiamo il responso di uno specialista - gli fa eco il tecnico Miles Avery - perché dobbiamo capire quale sia il decorso migliore per riaverlo al top velocemente ma senza rischiare ricadute".

Se gli accertamenti riveleranno dei tempi di recupero non eccessivi, il 25enne spererà quindi in una wild-card per Pechino, eventualità non certo consueta negli Stati Uniti, anche se la situazione precaria della squadra americana maschile potrebbe rilanciare le azioni di Paul, già vincitore a marzo dell'American Cup di New York.

Hamm è famosissimo negli Stati Uniti per essere stato il primo americano a vincere l'oro All-Around maschile alle Olimpiadi, anche se quel successo fu viziato da un errore dei giudici che abbassarono ingiustamente il punteggio di partenza alle parallele del coreano Yang Tae-Young che chiuse terzo (ma senza quell'errore avrebbe vinto).

Luca Stacul / Eurosport