NBA - Bryant spegne i campioni: 2-0 L.A.

Eurosport - sab, 24 mag 16:01:00 2008

I Lakers dominano Gara-2 della finale di Western Conference: 101-71 il punteggio con cui i gialloviola rimandano la serie a San Antonio, dove gli Spurs cercheranno di ripetere il miracolo che ha girato la semifinale contro New Orleans

BASKETBALL Kobe Bryant #24 of the Los Angeles Lakers reaches in on Tim Duncan #21 of the San Antonio Spurs in Game Two of the Western Conference Finals during the 2008 NBA Playoffs on May 23, 2008 - 0

"Siamo fiduciosi perché siamo una grande squadra in casa, ma non si può che odiare una situazione che ti vede sotto 0-2". Le parole di Tim Duncan dopo Gara-2 della finale della Western Conference non lasciano spazio a dubbi: i campioni in carica dei San Antonio Spurs sono spalle al muro.

La seconda partita giocata allo Staples Center ha registrato un altro successo dei Lakers che però, a differenza di Gara-1, non hanno nemmeno sofferto: Bryant e compagni, infatti, hanno dominato l'incontro fin dal primo quarto andando a chiudere con un nettissimo 101-71. 22 i punti dell'MVP, top scorer come al solito, ma una mattonella importante sulla partita questa volta l'ha messa anche Odom, spettacolare nella doppia-doppia con 20 punti e 12 rimbalzi.

Le cifre degli attaccanti di Los Angeles non devono farci dimenticare che i Lakers hanno vinto la partita in difesa: sono solamente due i giocatori degli Spurs che finiscono in doppia cifra (Parker 13 e Duncan 12), mentre Ginobili si ferma a quota 7 con un agghiacciante 2/8 al tiro.

"Penso che San Antonio abbia vissuto una di quelle serate in qui va tutto male - ha dichiarato Phil Jackson, leggendario coach di LA - perché forse sono arrivati a questa partita con le gambe troppo stanche dopo le sette sfide tirate contro New Orleans. La serie comunque si deciderà quando qualcuno andrà a vincere lontano da casa: noi siamo in grado di farlo".

Nella storia della postseason Nba, solo 14 volte in 222 occasioni la squadra sotto 0-2 è riuscita a ribaltare la serie: gli Spurs l'hanno già fatto nelle semifinali di Conference contro gli Hornets e in Gara-3 fu Manu Ginobili a dare l'accelerata decisiva. Proprio dall'argentino ex Kinder dipenderà l'esito delle due prossime gare interne, match che San Antonio non può assolutamente permettersi di perdere per non essere costretta ad inchinarsi prematuramente davanti al nuovo che avanza.

Luca Stacul / Eurosport