Eurosport - mer, 24 giu 07:58:00 2009
La fideiussione da 200 milioni promessa dal gruppo svizzero non è ancora arrivata: la trattativa sembra arenata, e le prospettive per il futuro intravedono un'asta per la cessione della società
Resta ancora piuttosto incerta la situazione in casa giallorossa: la fideiussione da 200 milioni di euro attesa per lo scorso venerdì dal fondo svizzero rappresentato dall'agente Fifa Vinicio Fioranelli non è mai arrivata, e dunque i tempi per la trattativa si allungano... se non saltano. Secondo la cordata svizzero-tedesca tutte le operazioni necessarie all'acquisto della società sarebbero state regolarmente effettuate, ma Mediobanca sostiene di non aver ricevuto ancora nessuna garanzia sulla fideiussione da parte del duo Flick-Fioranelli attraverso la Fio Sports.
In sostanza, il passaggio del denaro da Fioranelli ai Sensi e alla Unicredit non è ancora avvenuto, e la vicenda potrebbe proseguire con un'asta per la vendita della Roma con prezzo base fissato a 200 milioni di euro. Il valore delle azioni del titolo in borsa continua comunque a salire, ma questo funge da deterrente per un eventuale interessato ad effettuare un'OPA.
Nel frattempo, la Roma continua a muoversi sul mercato, e dopo l'acquisto di Guberti ufficializzato nella serata di lunedì, oggi sono emerse alcune voci che porterebbero la Lupa sulle tracce di Simone Pepe, appena rientrato dal Sudafrica dopo la Confederations Cup. "Io al Wolfsburg? - sembra confermare lo stesso giocatore dell'Udinese - preferisco di certo rimanere in Italia. La Roma? So che c'è un interessamento, ma ancora nulla di concreto...".
Commenti 155 - 174 di 174
secondo me,visto che nn hanno soldi,che vogliono ringiovanire la squadra non sarebbe meglio vendere doni erecuperare curci? vendere juan e recuperare andreolli che e giovanissimo e che e dimostratto il suo valore con l'under 21? vendere vucinic e recuperare cerci? vendere pizzarro recuperare galloppa? poi con tutti i soldi risparmiati e guadagnati si puo prendre un attacante di peso e sulla pancchina ci sara okaka:)
CURCI(arthur)
motta(cicinho)-mexes-andreolli-ri ise(antunes)[forse comprare anche criscito con quelli soldi di juan)
de rossi-aquilani brighi(galloppa ed altri giovani)
cerci totti(menez,baptista....d'alessandro ed altri giovani)
attacante di peso (OKAKA ed altri giovani...) (attacanti comprato con quelli soldi di vucinic,pizzaro,doni...]
risultato=squadra ringiovanita,quasi tutti italiani e tanti soldi guadagnati)
non sono un esperto ma sono appassionato di calcio...
CHE ne pensate?
Ok adesso sti buffoni di svizzeri crucchi e compagnia bella ce li siamo tolti dalle balle....ANGELINI è arrivato il tuo momento!!!! dajeeeeeeeeeeeeee
x HIVORY 2002, grazie per le delucidazioni ..sei stato molto chiaro...tutto quello che riguarda diritto finanziario e amminstrtaivo x me e' tabu'..
X CURVA NORD INTER
Quoto tutto quello che hai detto, non penso che i Sensi decidano di attingere al parco giocatori per risanare il debito anche perché non sarebbe sufficiente, l'unica strada è la cessione e per come la vedo io è la soluzione migliore; prima ho letto un post in cui si diceva che le società quotate in borsa non possono essere messe all'asta, se è vero la Roma potrebbe avere davvero problemi a trovare acquirenti soprattutto se i tempi rimangono questi. CIAO
hivory2002@
Sicuro il debito è in capo a IP,ma la roma è come se fosse un ramo d'azienda e Unicredit non è più disposta a sotenere IP, perchè la famiglia sensi attinge dalla stessa le patrimonialità per ripianare i debiti della As roma.
E' come se l'as roma fosse un cancro per IP(passami la metafora..anche se adesso i romanisti mi daranno addosso)Unicredit
ha infatti dato ultimatum alla Italapetroli per saldare il debito di 280 milioni di euro che risale al 31 dicembre dello scorso anno, e che tra un mese avrà un’altra rata da onorare. La Banca vuole adeguate garanzie dalla Italpetroli che controlla la Roma, quindi l’unica soluzione è la cessione della società, perchè gli immobili ed i terreni (di IP) in un momento di crisi come questo, hanno avuto una svalutazione e quindi non si possono più vendere al loro prezzo reale(i sensi non vogliono rimetterci. Ma non possono nemmeno tenere in piedi una società come la as roma che ha rilevanti perdite(i sensi vorrebbero avere "la moglie ubriaca e la botte piena").I Sensi hanno una soluzione sola, quella di cedere la mano, o di tentare di ripianare il debito con la vendita di qualsivoglia patrimonialità in possesso all'As Roma(giocatori in primis).
In quest'ultima ipotesi ci sono 2 rilevanti ostacoli:
1-I tifosi andrebbero a cercare i sensi con la forca per aver smobilitato la squadra
2-più importante, la cessione del parco giocatori non garantirebbe una cifra così elevata da permettere il ripianamento del debito.
Dal mio punto di vista i sensi hanno tirato la corda in questi anni è si è spezzata,perchè nonostante le importanti cessioni(mancini,chivu,samuel ecc ecc)non sono mai stati in grado di ripianare il debito e all'opposto hanno fatto, di continuo, indebito ricorso al credito da IP.
Rimangono solo 2 alterantive(per solo una) vendere la as roma, o tentare disperatamente di cedere ogni bene dell'as roma..ma i problemi sono quelli che ti ho significato al punto 1 e 2.
SALUTI
x CURVA NORD INTER
Hai fatto bene a farmi notare questa cosa poiché la solvibilità della Roma oggi penso che sia veramente esigua nonostante non abbia perdite, molti degli introiti derivavano negli anni precedenti dalla CL e quest'anno la Roma ne deve fare a meno, ma la solvibilità tu la intendi sull'iscrizione al campionato, al pagamento degli stipendi e tutto cio che riguarda il mondo Roma o a quella di poter garantire l'estinzione del debito? Perché il debito è cmq a capo di Italpetroli e non della AS Roma, ciao
hivory2002@
concordo con te in quanto le azioni rivolte contro l'AS roma sono distinte dal gruppo che le detiene. ma corre l'obbligo di significarti che la società as roma detenuta dai sensi ha l'obbligo di presentare la condizione di solvibilità entro un termine già fissato.qualora i sensi non adempino all'obbligazione richiesta non resterà altro che avanzare la richiesta di concordato preventivo o amministrazione controllata(anticamere del fallimento). Da quel momento ogni azione societaria è "congelata" non potranno essere realizzate operazioni di "amministrazione straordinaria"(per intenderci:nuovi acquisti,rinnovi contrattuali ecc)e ogni attività societaria sarà finalizzata alla garanzia del debito verso i creditori chirografi(unicredit) con conseguente cessioni dei giocatori e di qualsivoglia parimonio posseduto fonte di nuova redditività. SALUTI
X hivory2002:
Guarda se devo essere sincero le storie riguardanti gli zingari, ecc, so che sono sbagliate ma, sai, per mettere un pizzico di pepe e fare inc.azza.re sono perfette, praticamente una pura provocazione!
Non ho mai detto che il nord ha qualcosa in piu della capitale, ho solo detto che molti di voi tirano fuori la storia di roma per avere prestigio ma non ha nulla a che vedere con l'AS Roma, giusto???
Una cosa che noto gia da tempo è il fatto che questo sito pecca molto in termini di notizie, cioè mi spiego meglio, molte sono notizie vecchie oppure inventate tanto per scrivere, al punto che io mi diverto piu con i post che altro! Infatti vado anche su altri siti per completare le informazioni e ti assicuro che c'è di meglio.
In poche parole è un passatempo divertente per me, quindi, nulla di personale!
X giordano
Non hai capito bene quello che vuoi dire, quello scritto da me sul fallimento sono cose che ho studiato qualche anno fa in diritto fallimentare e puo darsi anche che io abbia detto delle inesattezze, ma la A.S.Roma ha una sua personalità giuridica distinta da Italpetroli, a me non risulta che una Holding in difficoltà finanziarie che detiene pertecipazioni di società sane faccia fallire anche queste ultime. Non so se sai come funziona la procedura fallimentare ma ti posso dire che sono cose lunghe, che durano decine di anni, Unicredit vuole evitare di far fallire Italpetroli e per questo ha dato il mandato a vendere alla Roma (ti ricordo che Unicredit è socio al 49% di Italpetroli e mandando in mora i Sensi si possono rifare solo sul valore del 51% di Italpetroli poiché il 49% è di loro proprietà), la Roma è una società a se stante che puo essere venduta e col ricavato permettere ai Sensi di saldare buona parte del debito lasciando quasi intatta Italpetroli (che rimarrebbe con un debito di 50 milioni per il quale i Sensi stanno concordando uno sconto) che non si ritroverebbe piu alla voce partecipazioni la AS Roma; quest'ultima viene gestita dal nuovo compratore che si ritroverebbe cmq una società sana, con un utile e che non ha pendenze finanziarie particolari (a me risulta che i Sensi hanno un centinaio di vertenze lavorative ma non ti so dire se e quante sono della società Roma). Detto questo la Roma non rischia assolutamente alcun fallimento, il rischio ci puo essere se la compra il 1 scemo che passa, fa acquisti che a livello economico non si puo permettere e il suo bilancio va in perdita, allora puo andare fallita altrimenti con i conti odierni la Roma è in una botte di ferro
hivory2002
quello che dici è vero, tecnicamente però, pur smmettendo che per la giustizia ordinaria la gestione in holding è ammissibile, e come fatto in passato i bilanci sono aggiustabili con plusvalenze fittizie o vendite del brand a società che poi si fondono, col nuovo regolamento di ammissione alle competizioni europee e con i decreti sul calcio queste alchimie finanziarie non sarebbero concesse, in sintesi da quest'anno i debiti vanno pagati con soldi veri..
ecco perchè il Milan ha ceduto Kakà
ecco perchè l?inter sta offrendo a destra e a manca Ibra per far cassa
quindi non credo che AS Roma possa ritenersi tranquilla, lo dimostra la volonta della Sensi di vendere..
X nixpix62
Italpetroli è la società detenuta al 49% da Unicredit e al 51% dai Sensi, ha 270 milioni di Euro di debiti con Unicredit (che è socio) e un bilancio da diversi anni in rosso (per colpa del suddetto debito con cui si è alimentata la gestione della Roma), in gergo si dice che la società in questione "non ha mercato"ossia non è appetibile a eventuali compratori proprio per il deficit finanziario in cui versa, di conseguenza anche il valore di mercato non è assai elevato. La Roma molto probabilmente finirà all'asta, ci sara un prezzo base da cui partire e se nessuno è disposto a sborsare tale cifra andrà al migliore offerente, non ti so dire se Unicredit chiederà quali siano i progetti futuri della Roma ai nuovi proprietari e questo è un problema perché chi subentra potrebbe fare cio che vuole. Praticamente la società Roma continua a fare il suo corso aziendale con una nuova proprietà mentre Italpetroli rischia il fallimento qualora con il ricavato della vendita della Roma e degli altri asset presenti in bilancio i Sensi non riescono a saldare per intero il loro debito
X Ivan
Finalmente una risposta sensata, non c'è nulla di male a tenersi semplicemente informati sul mondo calcio, anche lo sfottò è una cosa che fa piacere anche se da te ho spesso letto di zingari, rumeni e quant'altro che poco hanno a che fare col calcio, l'impero romano è storia mica qualcosa che noi romani ci inventiamo e di solito viene portato ad es. quando qualcuno (come te) denigra Roma e i suoi abitanti affermando che il nord ha qualcosa in piu della Capitale. Per il resto mi rimangio tutto (a cominciare dall'uomo di m.e.r.d.a.), il fatto che tu sia un figlio di papà poco mi importa, ognuno ha la sua storia e la sua vita, tutte le mie offese sono frutto di una reazione ad una tua azione (offese gratuite ai romanisti lamaioli); almeno mi hai smentito ed hai motivato i tuoi interventi, per me è sempre importante sapere chi ho di fronte (anche se dietro una tastiera), continua pure a sfottere e provocare ma da parte mia non riceverai piu neanche un insulto, siamo su questi blog per motivi diversi percio buona giornata ciao
X hivory2002:
POI QUANDO DAL CALCIO MI TIRATE FUORI LA GRANDE ROMA DELL'IMPERO CHE HA CONQUISTATO MEZZO MONDO SIETE PROPRIO FORTI!
X nixpix62:
SUCCEDE CHE NON HANNO PIU UNA LIRA E LI SPEDISCONO IN SERIE B!
X hivory2002:
Io seguo il calcio e guardo abitualmente il sito di eurosport solo per tenermi informato su quello che succede, poi, visto che lavoro con il pc mi diverto a provocare e sfottere quelli come te invasati di calcio che si inc.azza.no come le bestie se gli tocchi la squadra del cuore quasi di piu che se gli tocchi la familia!
E per esperienza succede con la roma, il napoli, il torino, il bologna e il bari, nel 90% dei casi!
Per quanto riguarda il "fighetto e figlio di papa", se sei convinto tu per me non c'è problema!
Scusate la mia ignoranza ..premetto che non tifo roma, ma e' una squdra che mi sta simpatica...se ital-petroli e as roma sono due cose differenti, ..e la roma non ha debiti, perche i sensi non vendono ital-petroli? e poi cosa succede se la roma finisce all'asta? e perche? grazie x le risposte e eventuali delucidazioni ai simpatici romanisti..
cavolo la roma vale il cartellino di kaka ronaldo e ibra
X Ivan
Ma perché hai mai avuto le p.a.l.l.e. di dire che squadra tifi? Io leggo il tuo nick su molti blog con commenti ridicoli e offensivi che non hanno nulla a che fare col calcio e mi sembra che solo quando si parla di Juve tu non ci sia, nell'ultimo post dici che non tifi Juve ma mica lo dici che squadra tifi, mi sa che l'italiano sei tu che non lo capisci o ti vergogni della tua squadra? Penso che un uomo di m.e.r.d.a. come te non risponderà a questo post vero? Figlio di papà fighetto del nord che non sei altro manco da dietro una tastiera hai il coraggio delle tue azioni, porello
SO ALTRE CIFRE E' VERO... MA COSI' SI FANNO GLI AFFARI! COME SE DICE: COTTE E MAGNATE!
Sport&Affari - Il Venezia calcio è passato nelle mani di un anglo-iraniano
00:50 - giovedi 25 giugno 2009
Ufficializzato il passaggio del Venezia calcio dal gruppo Poletti all'imprenditore anglo-iraniano Golban. Ulteriori elementi di questa operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo management societario.
La S.S.C. Venezia Spa comunica che, ieri, è stata effettuata la ricapitalizzazione con ripianamento delle perdite ed è stato effettuato il passaggio azionario dal Gruppo Poletti a Mr. Golban (finanziere inglese di origini iraniane).
I fratelli Poletti hanno firmato la cessione della società al gruppo anglo-persiano Energy4Europe rappresentato da Mr. Golban, che ha azzerato i debiti e versato 4 milioni per pagare gli stipendi arretrati dei giocatori.
X hivory2002:
TE LO PROVO A SCRIVERE IN ARABO COSI CAPISCI PERCHè CON L'ITALIANO NON VAI MOLTO D'ACCORDO: AOOOOOOOO MICO TIFO JUVE IO, BURINOOOOOOO
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