Quotidiano.net quotidi

Muntari diventa nerazzurro

Gio 24 Lug, 10:50 PM


Milano, 24 luglio 2008 - Otto marzo 2008. Old Trafford di Manchester, quarti di finali della FA Cup. Al minuto 31 del secondo tempo, il Portsmouth rompe l'assedio del Manchester. In contropiede, Baros entra in area e viene atterrato da Kuszczak. L'arbitro espelle il portiere - scrivendo probabilmente solo "number 29" sul taccuino - e decreta il rigore. Sul dischetto va il ghanese Sulley Ali Muntari, ex fabbroferraio della mediana sulla via di Damasco, che ha promesso al Portsmouth meno cartellini e più gol. In porta c'è il difensore Ferdinand, che intuisce ma non può evitare lo 0-1. L'armata blu dei Pompey passa il turno. Grazie alla freddezza di un giocatore dal sangue caldo. Già, perché la storia di Muntari, indomito guerriero ghanese nato a Konongo il 27 agosto 1984, è stata costellata più spesso da provvedimenti disciplinari che da zampate vincenti. A Udine fra il 2002 e il 2007 ha collezionato 108 presenze e sei reti, mentre nel solo campionato 2006-07 si è beccato tre cartellini rossi. Anche al pubblico del Fratton Park, nell'agosto dello scorso anno, il nazionale delle Stelle Nere, si è presentato con un'espulsione. Tanto che ha dovuto, dopo qualche gara, fare ammenda e promettere di diventare più buono, senza però far mancare il suo peso in fase difensiva e senza dimenticarsi che a un centrocampista è anche concessa la licenza di far gol. Così, pian piano, Sulley ha cercato di ingentilirsi nei modi, senza perder di vista l'obiettivo finale: vincere. E segnando, in campionato, quattro reti in 33 incontri, oltre a qualche sfizio - e che sfizio - nelle altre competizioni. La gemma da cassaforte è stata quella contro il Manchester Utd, anche se su rigore. Ma è la doppietta in casa dell'Aston Villa la vera sintesi dei suoi talenti. Il primo gol è un asteroide all'incrocio dei pali. Il secondo è una sequenza da professore del ruolo: recupero (pulito) a centrocampo, tunnel di fino a un avversario e velenoso esterno sinistro a rientrare. Questo è Muntari, questo è quello che ora tende ad essere. Non è più (solo) il quasi diciassettenne che nel 2001 raggiunse la finale dei mondiali U20, contro l'Argentina. E', in larga parte, il centrocampista che ha portato il suo Ghana, il Brasile d'Africa, ai quarti del mondiali 2006, contro il Brasile autentico, segnando pure un gol alla Repubblica Ceca nel girone eliminatorio. E', soprattutto, l'uomo che Mourinho ha individuato per irrobustire la mediana della sua nuova Inter. Evidentemente, per il tecnico portoghese, Muntari ha superato gli eccessi ed è pronto per un'esperienza in una squadra di primissimo livello.

PUBBLICITÀ
 DIETACLUB

GRATIS il tuo profilo dieta
Torna in forma con Dietaclub!
400.000 europei ce l’hanno già fatta.

Per leggere altre notizie visita Quotidiano.net

 

Commenti 1 - 1 di 1

Ordina i commenti: Più recenti | Più votati
  1. NON CI POSSO ANCORA CREDERE... VI PREGO SVEGLIATEMI!!! ANZI SVEGLIATE MORATTI, BRANCA E ORIALI... ABBIAMO FATTO LA STESSA FINE DELLA POVERA JUVE. TANTE VOCI TANTE TRATTATIVE E GRANDI COLPI PER POI SPENDERE 14 MILIONI PER MUNTARI. AIUTO!!!

    Da ricky8_77, il ven 25 lug 9:40
Ordina i commenti: Più recenti | Più votati

Non sei ancora un utente Yahoo! ? subito per avere un account Yahoo!