Eurosport - gio, 24 lug 12:34:00 2008
Per tutti coloro che sono lontani dalle zone alte della classifica ecco una delle giornata ideali per lanciarsi all'attacco in cerca di gloria
Terminate le fatiche di montagna, la frazione numero 18 è morbida solo nei primi 70 km, tra discesa e piano che ne segue. A quel punto però dei restanti circa 130 km, 23.3 sono di salita (pendenza media globale del 5%) e di pianura vera ce n'è davvero poca. La salita più impegnativa è anche la più lontana dal traguardo, mentre la più facile svetta a meno di 10 km dallo striscione d'arrivo. La vetta del Croix de Montvieux (delle 3 ascese in programma è la più lunga) si trova a poco più di 20 km dall'arrivo.
Frazione dunque verosimilmente non destinata ad essere campo di battaglia tra i big, molto invitante invece sia per una fuga a lunga gittata o per un colpo di mano nel finale. Le fatiche alpine si faranno sentire, chi è lontano dalle posizioni di vertice della classifica e vuole regalarsi una vittoria di tappa ci deve provare.
Già in più di 20 occasioni sede d'arrivo di tappa al Tour (il battesimo nel 1950 con acuto di Geminiani), St. Etienne ha visto esultare anche i nostri Dino Bruni (1959) e Franco Chioccioli (1992). Nell'ultimo arrivo, anno 2005, si impose King Lance (Armstrong). 180.000 abitanti, capoluogo del Dipartimento della Loira, sportivamente parlando Saint Etienne è la città dei 'verts', i verdi, la squadra di calcio del St. Etienne, che ha svezzato al grande calcio, negli anni 70, un certo Michel Platini.
I 3 GPM
Km 78.0 - Col de Parmenie - 5.3 km de montée à 7 % - Catégorie 3
Km 163.0 - Croix de Montvieux - 13.7 km de montée à 4.7 % - Catégorie 2
Km 188.0 - Côte de Sorbiers - 4.3 km de montée à 3.2 % - Catégorie 4
SPRINT BONIFICATION
Grenoble (km 43) - Saint Chamond (km 181.5)
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