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Cassano alla ricerca della normalita': "Con me tutti estremisti"

Ven 24 Ago, 08:00 PM

E'' tornato e c''e'' mancato. Tanto. Dopo un campionato triste e grigio come l''ultimo che ci e'' toccato, il ritorno di Cassano con i suoi eccessi di colore, non puo'' che essere un balsamo per gli amanti di un calcio in cui la fantasia puo'' ancora salire al potere. In cui uno stop di tacco in corsa conta ancora piu'' di polmoni a otto atmosfere e fisici robotici. Del resto il colpo estivo della Samp sembra proprio dedicato a chi rivorrebbe sorrisi e trasgressioni in stadi tristemente vuoti dove quasi tutto e'' proibito. Eccolo, e'' tornato, e il bello e'' che non e'' neanche cambiato troppo: "Il mio carattere e'' questo".

Saranno molti quelli che lo attenderanno al varco con i fucili spianati, pronti a sparare al primo segno di cedimento. Peggio per loro, per il loro grigiore. In attesa che torni ad accendere la luce, noi ci accontentiamo di vedere sulla sua faccia da guascone un sorriso da troppo tempo spento: "C''era tanta gente alla presentazione - ha raccontato contento -, una cosa molto bella per me". Per lui e per chi gli vuole bene: "Mia madre e'' super contenta di essere tornata in Italia. Per me far star bene lei e le persone che mi circondano e'' una cosa molto bella, perche'' per star bene io, devono star bene anche loro".

Un grande cuore per un carattere non certo semplice: "Non e'' questione di contare fino a dieci, cento o mille prima di pensare. La questione e'' che il mio carattere e'' questo. Dovrei smussare determinati lati. pero'' non e'' che dall''oggi al domani cambio. Hanno fatto anche delle parodie, prendendomi in giro perche'' non chiedo scusa. Se io sbaglio, sbaglio. Punto. A chi devo chiedere scusa? Riconoscere gli errori non significa chiedere scusa".

Di certo, e in questo si'' che e'' cambiato, oggi c''e'' la consapevolezza che alla prima "Cassanata" ci saranno nuove polemiche: "I giornalisti sono sempre contenti di me, all''inizio. Poi iniziano ad attaccarmi, come hanno sempre fatto - ha proseguito Fantantonio -. Con me sono sempre tutti estremisti cambiando versione in un attimo. Faccio una buona partita e sono quello bravo, gioco male e ritorno il pazzo che non vuole allenarsi. Per me non esiste mai il grigio, e'' sempre bianco o nero". Come del resto le tue magie e le tue pazzie, Toto'': dal baratro al cielo andata e ritorno, senza sosta. Bentornato.

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