U.S. OPEN - Tutte contro tutte

Eurosport - ven, 24 ago 16:01:00 2007

TENNIS 2007 Ana Ivanovic - 0

Solitamente i primi turni dei tornei femminili del Grande Slam hanno la caratteristica comune di essere poco attraenti, almeno dal punto di vista del risultato, che in linea di massima appare scontato: in altre parole, è troppo grande il divario tra le prime della classe e le cosiddette "comprimarie" affinché ci sia veramente partita. D'altra parte bisogna riconoscere che il tennis femminile aumenta il proprio interesse man mano che il torneo si avvicina alle fasi finali, visto che la lotta al titolo include diverse candidate. Nel circuito ATP i match degli Slam sono più equilibrati fin dai primi turni, ma a conti fatti il torneo lo vince Federer, altrimenti Nadal. Finora almeno è stato così, sia negli Slam sia, salvo qualche rara eccezione, nei Masters Series. Vista in quest'ottica, la definitiva esplosione di Djokovic diventa quasi il tentativo del tennis di sfuggire al duopolio rappresentato dai due più forti giocatori del mondo.

E' difficile invece pronosticare chi vincerà gli US Open femminili. Per diritto di classifica, mettiamo in cima alla lista la belga Justine Henin, in finale lo scorso anno, battuta da Maria Sharapova, la quale non avrà apprezzato il fatto di essere stata oscurata quest'anno dalle sorelle Williams e da Ana Ivanovic, in grado di batterla nelle tre precedenti prove dello Slam. A proposito, la serba è la tennista apparsa più in forma negli ultimi mesi: è andata in finale al Roland Garros, ha vinto a Los Angeles, e ha un gioco (leggi servizio e diritto) che sul cemento può essere micidiale. Oltre al lei c'è la connazionale Jelena Jankovic, che si è già aggiudicata cinque tornei nel 2007 e non a caso è diventata numero 3 del mondo. C'è da scommettere che quando si avvicineranno le fasi conclusive e in tabellone rimarranno solo otto tenniste, almeno due o tre saranno russe. Abbiamo già menzionato la Sharapova, un'altra potrebbe essere Svetlana Kuznetsova (non in grande forma, per la verità, ma vincitrice a Flushing Meadows nel 2004), comunque non è troppo azzardato puntare anche su Petrova, Dementieva, Chakvetadze o Safina, che almeno l'obiettivo quarti di finale sono in grado di raggiungerlo.

Lasciamo per ultime, perché rappresentano sempre un punto di domanda, le sorelle Williams. Dopo Wimbledon sono (quasi) sparite, e c'era da aspettarselo dal momento che - infortuni a parte - i tornei più piccoli - e meno remunerativi - non sono di loro gradimento. Giocano poco, spesso portandosi a spasso qualche chilo di troppo, ma quando scendono in campo fanno sempre paura. Sarà così anche quest'anno.

Alessandro Dal Lago / Eurosport

Non sei ancora un utente Yahoo! ? subito per avere un account Yahoo!