Antonio Cassano e` chiaro: `Io sono fatto cosi` e non posso cambiare da un giorno con l`altro`. Intervistato da `Sky`, il talento di Bari ha voluto aprirsi per spiegare ai suoi nuovi tifosi della Sampdoria pregi e difetti dell`uomo. Cassano esordisce cosi`: ` Non e` questione di contare fino a dieci, cento, mille. La questione e` che il mio carattere e` questo. Dovrei smussare determinati lati. Pero`, non e` che dall’oggi al domani cambio. Hanno fatto anche delle parodie, prendendomi in giro, di non chiedere scusa… Se io sbaglio, sbaglio. Punto. Perche` devo chiedere scusa? A chi? Riconoscere i miei errori non significa chiedere scusa`.
Cassano ha parlato anche del suo rapporto con Genova e con i giornalisti: ` C’era tanta gente, sono rimasto un pochino cosi`. Una cosa molto bella per me. I giornalisti sono sempre contenti con me, all’inizio. Poi, quando sanno come sono fatto, iniziano ad attaccarmi, come hanno sempre fatto. Pero`, a me importa poco. Con me sono sempre estremisti, si va dalle stelle alle stalle. In un attimo cambiano versione su di me. Faccio una buona partita e ritorno quello bravo, non faccio una partita buona e ritorno quello pazzo, che non vuole allenarsi. Per me non c’e` mai il grigio, c’e` sempre o il bianco o il nero.`
Infine Cassano elogia sua madre e Ronaldo: ` Ho giocato con campioni strepitosi, da Zidane a Raul, da Roberto Carlos a Guti, ma penso che Ronaldo abbia qualcosa in piu`. Ah, la torta sorriso, ne mangio un po’ e ingrasso 4 chili. E’ di una bonta` unica. Tanto buona che, pero`, e` un disastro per il peso, soprattutto per me. Bari Vecchia e` unica, perche` sono di li`. E’ unica. Pero` Genova le somiglia in qualcosa: ha il mare, i vicoletti. Mia madre e` super contenta di essere tornata in Italia. Per me far star bene soprattutto lei, poi le persone che mi circondano, soprattutto i miei cugini, e` una cosa molto bella, perche` per star bene io, devono star bene anche loro` .
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