L''esultanza e'' la stessa del gol decisivo dello scorso campionato. Quando Zanetti, a tempo scaduto, segno'' la rete dell''1-1 contro la Roma, che apri'' le porte allo scudetto dell''Inter. Cambiano le stagioni, non i protagonisti. Soprattutto in casa della Beneamata. Il capitano nerazzurro realizza il rigore decisivo che assegna la quarta Supercoppa Italiana ai campioni d''Italia. Mourinho fa tris dopo i successi in Portogallo ed Inghilterra. Niente omaggio a Franco Sensi, nonostante Totti (come John Terry in Champions) abbia la palla della dedica. Destini diversi fra capitani: finisce 8-7 ai rigori, dopo un appassionante 2-2.
Primo tempo. E'' un''Inter superiore in ogni reparto. Anche con Cambiasso centrale. In difesa rischia poco o nulla, a centrocampo sovrasta la Roma con Muntari. Affonda spesso con Maicon: Figo (che scambia spesso fascia con Mancini) e Ibra mettono sovente in difficolta'' la retroguardia giallorossa. Lo svedese sfiora per ben due volte l''1-0. Il giusto vantaggio arriva quando Muntari raccoglie una palla deviata da Mexes sulla traversa e insacca. Ottimo questo Mourinho, mentre Spalletti non e'' affatto contento dei suoi, non sembra la sua squadra. Si vede che manca Taddei e soprattutto un esterno che Prade'' sta cercando.
La ripresa. E'' tutt''altro spettacolo. L''Inter cala il ritmo, Figo e Mancini sembrano non averne piu'' (verranno sostituiti) ed Ibra giochicchia. La Roma cresce, soprattutto dopo l''eurogol di De Rossi. E'' partita vera. Avvincente ed equilibrata. Dal finale thrilling. Una disattenzione difensiva, pero'', permette a Balotelli di bagnare nel migliore dei modi l''esordio, al Meazza, da cittadino italiano. Super Mario e'' freddo davanti a Doni e riporta in vantaggio l''Inter. Per la terza volta nella storia, pero'', la Supercoppa italiana non si decide ai tempi regolamentari. Gia'', su un corner di Pizarro, tocca Vucinic e poi Stankovic. San Siro ammutolito, si sente solo la marea giallorossa.
Supplementari. Squadre stanche, solo Balotelli sembra avere le energie necessarie per tentare qualcosa. L''attaccante nerazzurro sfiora tre volte la rete: due su punizione, una con un destro a giro. Doni e'' super quanto Mario. La Supercoppa si decide dal dischetto.
Rigori. Segnano Ibra, Vucinic, Baptista, Balotelli e Cassetti. Stankovic colpisce la traversa, De Rossi gol e Maxwell pure. Totti ha sui piedi la seconda Supercoppa di fila: ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Cambiasso e Pizarro non falliscono. Jimenez gol, Juan ipnotizzato dal connazionale Julio Cesar. Lo Special One e'' capitan Zanetti.
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Commenti 1 - 3 di 3
GRANDE CAPITANO!!!
bella partita e meritatamente vinta(anke se ai rigori)dall'inter.
le 2 squadre evidentemente non sono al top,ma hanno dato vita ad un match appassionante
e piuttosto emozionante! troppo,vista la prestazione nettamente superiore dell'inter,
non sarebbero stati necessari neanche i supplementari,ma la roma con il cuore e con il cul... è riuscita a pareggiare.
bene muntari,ibra,zanetti,maicon,cambiasso,balotelli(che campione!)
male figo(pensionato!),burdisso(mina vagante!),mancini e deky così-così...
chiaramente ci serve uno come quaresma,figo non è affidabile,mancini discontinuo(roma docet). balotelli titolare indiscutibile!!
il modulo di mou va perfezionato però è decisamente + divertente del vecchio(se aveva
un modulo,mah!)
analisi impeccabile
Prime considerazioni: due squadre ancora non al meglio hanno dato vita a una partita spettacolare, ma possono (devono) migliorare. Perfettamente "mourinhana" l'Inter nel primo tempo, equilibrata, geometrica, viva sulle ali e con un centrocampo in cattedra. Punti deboli: il portiere sul primo gol, il pietoso stato del pacchetto difensivo centrale (vedere dormita in occasione del secondo gol, forse c'era confusione per la sostituzione fatta in maniera precipitosa ma tre uomini soli in area piccola non sono giustificabili), il fatto che Figo e Mancini sono fusi dopo un'ora di gioco (o migliorano la tenuta o ci vuole a tutti i costi Quaresma) e per ora alternative decenti sulle ali non ci sono (Jimenez è qualche gradino sotto, Balotelli è fuori ruolo). Benissimo Maicon, esplosivo fisicamente, e Balotelli, un campione!
Nella Roma non vedo più il gioco spumeggiante sulle fasce di una volta, Spalletti dovrà inventarsi altro e ha il problema di giocatori fuori condizione, Totti (che figuraccia dal dischetto!) in primis. Baptista è da rivedere, certe palle perse in Italia non saranno tollerabili, bene Vucinic, troppo insicuro Mexes (ha sull'anima il secondo gol dell'Inter) e disastroso Juan. Cosa ha la Roma più dell'Inter? Il cuore, e lo ha dimostrato
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