Eurosport - lun, 24 ago 14:52:00 2009
Usain Bolt, l'uomo più veloce del mondo, la marcia di Kennenisa Bekele, e tutti i protagonisti dell'atletica berlinese. L'analisi di chiusura del mondiale
Si sono conclusi i campionati mondiali di atletica di Berlino.
Un'edizione che rimarra' negli annali soprattutto per le volate d'oro di Usain Bolt. Il giamaicano ha portato a casa tre medaglie d'oro con due strepitosi record del mondo, mostrando una superiorita' al limite dell'incredibile.
L'altro protagonista dei campionati e' stato sicuramente l'etiope Kennenisa Bekele, incredibile autore della doppietta 10.000 e 5.000 metri, mai riuscita ad alcun atleta a parte lui nell'ultimo ventennio: nella gara più breve ha dimostrato che la sua fame di successi non è conclusa, vista l'elettrizzante volata finale sullo statunitense Bernard Lagat.
Il livello medio delle gare e' stato buono: prove combattute, ottimi tempi e buone misure. In alcune specialita', come il salto triplo femminile o il martello maschile, si e' avuta la percezione di una situazione generale di stagnazione, sia nei risultati che nei protagonisti.
Tra molte conferme, grande sorpresa, forse la maggiore dei campionati, e' stata la sconfitta pesante subita dalla russa Isimbayeva nell'asta femminile, dovuta probabilmente ad errori di valutazione sulle avversarie e sulle proprie condizioni di forma. E' stato bello vedere invece alcune gare, come il lungo e triplo maschile o il lungo femminile, tornare a livelli di prestazioni che non si vedevano da alcuni anni. Berlino si e' dimostrata "calda" oltre le aspettative ed ha dimostrato, se ancora ci fossero dubbi, che nell'atletica si tifa "a favore" e non "contro".
Nello sprint la nazione principe e' stata sicuramente la Giamaica, con una crescita complessiva di tutta l'area caraibica (si vedano le medaglie di Panama o Trinidad), mentre nel mezzofondo e fondo abbiamo vissuto un altra puntata dell'eterno duello tra nazioni africane, con alcuni rari inserimenti di altri atleti, come nella maratona femminile.
Alla vecchia Europa non e' rimasto molto, esprimendo il meglio nei salti e nei lanci. Ognuno degli spettatori avra' una immagine particolare da ricordare di questi mondiali: io ho apprezzato moltissimo la maratona maschile, snodatasi su un percorso veloce nella bellissima Berlino, con scenografico arrivo sotto la porta di Brandeburgo del keniano Kirui con un grandissimo tempo.
E l'Italia? Non pervenuta.
Commenti 1 - 5 di 5
ragazzi che vergogna...l'italia esce dai mondiali senza neppure 1 medaglia...
Panama a medaglia ma vi rendete conto..nella velocità
con tutto il rispetto naturalmente!!!!
Altra cosina lungo femminile 7.10..
misure che non si vedevano da anni!!
Ma anche da turarsi il naso!!
byby
I nostri campioni nazionali fanno la presenza durante i campionati "locali", dove sanno di poter competere favorevolmente coi propri connazionali. Le presenze ai campionati internazionali e' da un po' di anni, sempre piu' ridotta. "infortuni...,calo di forma...., CONSAPEVOLEZZA CHE LI' SI DEVE COMPETERE AD UN LIVELLO MOLTO PIU' ALTO" sono le ragioni per le assenze....e per le presenze "forzate dagli sponsors su atleti che SANNO che le loro prestazioni non raggiungeranno livelli Internazionali". Lungimiranza, organizzazione,controlli e pparagoni con progressi e risultati ottenuti in altre Nazioni, piu' aiuto, educazione ed assistenzaad atleti e loro istruttori; "QUALITY CONTROL" per assunzione del personale, per i metodi usati, per i programmi di miglioramento......... Se vogliamo migliorare dobbiamoVeramente rimboccarci le maniche. Le medaglie non cadono dal cielo, ma sono il prodotto di uno sforzo coordinato, controllato, rinforzato, ...di una Nazione che fa le cose seriamente e con dei traguardi ben precisi. FoooooooooooorzaaaaaaaaaaaaItaaaaaaaaliiiiiiiiiiaaaaaaa
ma una parolina sul record del mondo nel lancio del martello femminile no?
tanto non fa notizia visto che i record sono caduti come birilli e non merita di essere menzionato
complimenti!
PURTROPPO SALTANO FUORI TUTTI I PROBLEMI NAZIONALI LEGATI ALL'ATLETICA LEGGERA.. . I NOSTRI LEGGENDARI MENNEA EVANGELISTI, DIONISI , SARA SIMEONI..* MORTI* SENZA LASCIARE EREDI..... NON TUTTI I NUOVI SONO DA BTTARE MA MANCANO AI GRANDI APPUNTANMENTI VUOI PER INFORTUNI , VUOI PER MALANNI VARI.. SPERIAMO AL PROSSIMO MONDIALE DI FARE QUUALCOSA IN PIU' ... AUGURI RAGAZZI NON DEMORALIZZATEVI... C'E' CHI STA PEGGIO DI VOI...
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!