Eurosport - lun, 24 set 13:27:00 2007
Le curiosità e le statistiche più interessanti dell'ultima giornata di serie A. E' la giornata dei rigori sbagliati: Del Piero sbaglia il secondo calcio di rigore del 2007, Maccarone se ne fa parare addirittura due da Matteo Sereni
La quarta giornata fa registrare il quinto gol stagionale di David Trezeguet, che è anche il centesimo in serie A dell'attaccante francese, ottavo nella classifica dei giocatori in attività.
Il bomber della Juventus, che ora insegue Pippo Inzaghi a quota 127, è degli otto quello con la media più alta: 0.64 gol a partita. Bianconeri imbattuti in trasferta da 16 partite, contando anche le 14 della scorsa stagione in serie B. Cinque i rigori assegnati nel fine settimana, sin qui record stagionale: è record negativo anche per le trasformazioni, con tre errori. In particolare Matteo Sereni ha parato due tiri dal dischetto a Maccarone: il portiere del Torino ha parato gli ultimi cinque rigori che gli sono stati tirati contro. Secondo errore nel 2007 per Alex Del Piero, dopo quello dello scorso 31 marzo a Pescara.
Il segno "x" è la costante di questo avvio di campionato: sei pareggi nella 4a giornata, esattamente come nella 3a, 9 squadre ancora senza vittorie: specialista sinora è il Torino, con 4 su 4. Granata che non vincono in serie A complessivamente da sei partite. Il Milan è invece reduce dal terzo pari consecutivo, non accadeva da dicembre: Ancelotti interrompe la sua striscia di sette vittorie di fila contro i ducali, che dopo 352' tornano al gol in trasferta.
Il Palermo vince a Cagliari e coglie il successo numero 200 della sua storia in serie A, siciliani sempre vittoriosi in trasferta insieme alla Roma. A tempo scaduto invece l'Atalanta piega la Lazio 2-1, esattamente come il 27 ottobre 1996, quando arrivò l'ultimo successo sui biancocelesti grazie ai gol di Dundjerski e Filippo Inzaghi.
Difesa di ferro per il Napoli, che dopo la sconfitta all'esordio con il Cagliari non ha più subito gol: l'imbattibilità della coppia Iezzo-Gianello è salita a 301'. Problemi opposti per la Sampdoria, che dopo la vittoria di Siena alla prima giornata non ha più segnato: i minuti di digiuno ora sono 273.
Federico Casotti / Eurosport