Eurosport - mer, 24 ott 15:03:00 2007
Il match di Champions contro lo Shakhtar di Lucarelli assume un significato fondamentale dopo il clamoroso rovescio interno con l'Empoli in campionato. Buone notizie dall'infermeria: Kakà scenderà normalemente in campo!
Che fine ha fatto il Milan di Monaco, Manchester, Atene? E' la domanda che frulla nella testa di chi ama il rossonero alla vigilia della fondamentale sfida di Champions con lo Shakthar Donetsk. Sono trascorsi solo pochi mesi dalla volata finale della scorsa edizione e sembra passato un secolo.
Basta un Siena, un Parma, un Empoli qualsiasi - con il dovuto rispetto - per mettere a nudo tutti i difetti di una squadra che, senza forse, avrebbe necessitato di più ritocchi in fase di mercato estivo.
La Champions è il nostro paradiso in terra dicevano, poi è arrivata Glasgow e una sconfitta che costringe i rossoneri a fare punti - tutti e tre - contro gli ucraini di Lucescu e Lucarelli. Non ci sarà Dida, che si è visto dimezzare la squalifica, non ci sarà Jankulovski, menisco e lungo stop, non ci sarà Ronaldo e rischia - dolore al ginocchio - di non esserci Kakà.
"E' vero: siamo in crisi". "Oh" di stupore, lo ha detto Adriano Galliani. D'altronde non poteva fare altrimenti. I risultati storti, nero su bianco, pronti a contraddirlo. Non avrebbe più potuto sostenere la linea della difesa a spada tratta o ripetere a oltranza il motto "non è colpa nostra". Finora si è indicato nei soli arbitri il male rossonero. Si è caricato oltremodo di pressioni un ragazzino oggi neanche diciottenne come Pato. Si è parlato di Intercontinentale come fosse già vinta.
La polvere si è accumulata pericolosamente in casa Milan: continuare ad infilarla sotto il tappeto è una soluzione non più accettabile, se ne sono convinti - più o meno controvoglia - anche in società. Pensare a un ribaltone in stile Olimpia è sicuramente azzardato ma quella che oggi Galliani ha imboccato su sponda cestistica, domani potrebbe essere una via percorribile anche in chiave calcistica.
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Andrea Consonni / Eurosport