Eurosport - mer, 24 ott 14:34:00 2007
I nerazzurri ottengono tre punti pesanti battendo 2-1 a Mosca il Cska. Russi in vantaggio con Jo al 32', nella ripresa l'Inter ribalta il punteggio con Crespo e Samuel, sul cui colpo di testa è evidente la responsabilità del portiere Mandrykin
Un po' di fortuna non guasta, avrà pensato Roberto Mancini subito dopo il fischio finale di Cska-Inter, partita fondamentale per il cammino in Champions League dei nerazzurri. A spianare la strada a Ibra e compagni è stato un clamoroso errore commesso a dieci minuti dalla fine dal portiere russo Mandrykin, non nuovo a leggerezze come quella commessa sul colpo di testa apparentemente innocuo di Samuel, che si è trasformato nel gol che vale tre punti pesantissimi in ottica qualificazione, ora molto più vicina dopo le tante difficoltà iniziali.
Gazzaev deve fare a meno all'ultimo momento del brasiliano Vagner Love e rinuncia al tridente, avanzando Dudu alle spalle di Jo e Carvalho. Senza il suo uomo più rappresentativo, il Cska riesce comunque a impensierire i nerazzurri, che al quarto d'ora perdono Vieira, ancora non in condizione. Al posto del francese entra Stankovic, anche lui non al meglio, ma pronto a stringere i denti al servizio della squadra.
Attorno alla mezzora il Cska accentua la pressione e, dopo averlo sfiorato con il colpo di tacco di Dudu, trova il gol del vantaggio al 32'. Jo aggancia il pallone servitogli da Carvalho e, in girata, supera Julio Cesar con un bel destro a giro. Crespo prova a suonare subito la carica cogliendo l'esterno della rete sul traversone di Maxwell. L'Inter appare in crescita sul finire del primo tempo e il Cska prima del riposo vede uscire per infortunio prima Dudu e poi Berezutski, menomato da un'entrata assassina di Figo che rimedia una sacrosanta ammonizione.
Nella ripresa l'Inter alza ulteriormente il ritmo e pareggia al 52' con Crespo, che poco si era visto fino a quel momento. L'argentino batte Mandrykin con un preciso tocco di esterno destro dopo essere stato 'liberato' da un colpo di testa arretrato di Krasic. Il gol nerazzurro ravviva la partita, le due squadre si affrontano a viso aperto e cercano entrambe il successo. Ci vanno vicino Rahimic da una parte e Ibrahimovic dall'altra. Per decidere la partita ci vuole un episodio, che puntuale arriva al minuto 80. Sulla punizione di Figo, Samuel salta di testa, la palla rimbalza su una zolla e inganna Mandrykin, che subisce in maniera rocambolesca il gol che condanna il Cska a una sconfitta che sa già di condanna.
Fabio Casati / Eurosport