Calciomercato.com

Calciopoli Giudice fra ricusazione e Csm

sab, 24 ott 14:26:00 2009

Un giudice sotto tiro: è Maria Casoria, presidente della nona sezione del tribunale di Napoli, che si occupa del maxi-processo a Calciopoli. La Casoria è un giudice scrupoloso, che tiene udienze-fiume e che ha già fissato (22) dibattimenti sino a giugno del prossimo anno con la speranza di poter arrivare a sentenza nel 2010. Ma adesso deve affrontare due ostacoli, impegnativi: i pm Narducci e Capuano (che ha sostituito Beatrice, trasferito a Roma) l'hanno ricusata perché secondo loro, con le sue dichiarazioni, avrebbe anticipato addirittura l'assoluzione degli imputati (Moggi, Lanese, Pairetto, Bergamo, Mazzini, presidenti di club, eccetera). Accusa durissima, e quasi senza precedenti nella storia della giustizia italiana. Ora deciderà la Corte d'appello che aveva già respinto una ricusazione simile delle parti civili. Non si sa quindi che farà il presidente martedì 27 quando riprenderà il processo: potrebbe anche astenersi. Ma la Casoria deve superare anche un altro ostacolo: il consigliere Ciani, avvocato generale presso la Corte di Cassazione, ha sul suo tavolo da un paio di giorni la pratica e deve decidere se fare aprire un provvedimento disciplinare presso il Csm nei confronti della Casoria ma anche degli altri due giudici della nona sezione. Il motivo? La decisione di escludere le parti civili, decisione che è stata ritenuta "abnorme" dalla Cassazione che poi le riammesse. Insomma, il processo di Napoli va avanti in mezzo ai veleni. E i tempi rischiano di allungarsi.

Per maggiori informazioni vai sul sito di Calciomercato.com

 

Non sei ancora un utente Yahoo! ? subito per avere un account Yahoo!