Eurosport - sab, 24 ott 17:03:00 2009
L'edizione 2010 inizierà con una cronometro ad Amsterdam, poi dopo le volate tante salite, tanta fatica e tanto spazio per i ricordi con una giornata dedicata al mito di Coppi
Inizia da Amsterdam la caccia a Denis Menchov (nella foto), protagonista e vincitore della corsa 2009. Sarà il primo Giro senza Candido Cannavò cui va il primo applauso dello studio di "X Factor", sede di presentazione di un'edizione del Giro d'Italia che un po' per marketing e un po' per logica si apre sulle note di "Bicycle", un classico dei Queen cantato proprio dai ragazzi del talent show di Rai Due.
Lustrini e paillettes? Luci e fumi di ghiaccio secco? No, Morgan e la Maionchi non ci sono: al loro posto giornalisti e opinionisti sportivi. E al posto del solito pubblico chiassoso della festa musicale, ci sono quasi tutti i ciclisti più attesi, i dirigenti e gli addetti ai lavori non mancano. Però non si parla di musica e di giurati, ma di salite, sudore e di vecchi amici. Presenti e scomparsi: come Pantani applausi anche per lui e Coppi, cui viene dedicata la quinta tappa con arrivo nella sua Novi Ligure nel cinquantesimo anniversario della scomparsa del grande ciclista.
Il 93esimo Giro che parte l'8 maggio dall'estero impiegherà tre tappe per arrivare in Italia: una cronometro e poi due arrivi da velocisti tra Utrecht e Middelburg. Dal 12 maggio si corre a casa nostra e si prosegue con qualche logica e gentile concessione a velocisti e sprinters. Ma già nel corso dei primi giorni qualche strappo c'è: il Terminillo ad esempio, che chiude l'ottava tappa, e un significativo passaggio attraverso le tormentate terre d'Abruzzo con l'arrivo a L'Aquila, (11esima tappa). Per cominciare a vedere le cose dal basso, e ammirare qualche salita davvero importante, bisogna aspettare la tappa che arriva subito dopo l'arrivo a Cesenatico, per ricordare Pantani e la storia quarantennale della Gran Fondo. Si comincia a salire con il Monte Grappa, diciannove chillometri aspri nella 14esima tappa che porta da Ferrara ad Asolo, ma è solo un riscaldamento prima del Monte Zoncolan, la salita più dura in assoluto con punte oltre il 20%, e proseguire con la cronoscalata individuale di Plan de Corones. Quindi Aprica, Tonale, Mortirolo, Gavia (riconfermata Cima Coppi del 2010) con qualche strappo addirittura su strade sterrate. La penultima tappa è un classico dolomitico con il Gavia e un saliscendi impressionante, quasi cinico. Sei ore di tappa, non meno. L'ultima frazione è un altro colpo di scena: chiuso il rapporto, non senza polemiche, con Milano, il Giro si chiude all'Arena di Verona con una cronometro di 13.5 chilometri. Come dire che nessuno con meno di 1' vantaggio e dopo una fatica come quella del giorno prima può dirsi al sicuro.
Il talent show del Giro 2010 si chiude: la strada sarà la giuria per capire se i talenti nuovi ci sono davvero. Di seguito tappe, giornate e lunghezze del nuovo Giro.
1a tappa - 8 maggio, Amsterdam-Amsterdam (Ola), cronometro individuale km 8,4
2a tappa - 9 maggio, Amsterdam-Utrecht (Ola), km 209
3a tappa - 10 maggio, Amsterdam-Middelburg, km 209
4a tappa - 12 maggio, Savigliano-Cuneo, cronometro a squadre km 32,5
5a tappa - 13 maggio, Novara-Novi Ligure, km 168
6a tappa - 14 maggio, Fidenza-Carrara, km 166
7a tappa - 15 maggio, Carrara-Montalcino km 215
8a tappa - 16 maggio, Chianciano Terme-Terminillo, km 189
9a tappa - 17 maggio, Frosinone Cava De' Tirreni, km 188
10a tappa - 18 maggio, Avellino-Bitonto, km 220
11a tappa - 19 maggio, Lucera-L'Aquila, km 256
12a tappa - 20 maggio, Città Sant'Angelo-Porto Recanati, km 191
13a tappa - 21 maggio, Porto Recanati-Cesenatico, km 222
14a tappa - 22 maggio, Ferrara-Asolo km 201
15a tappa - 23 maggio, Mestre-Monte Zoncolan, km 218
16a tappa - 25 maggio, San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones, cronoscalata individuale km 12,9
17a tappa - 26 maggio, Brunico-Peio Terme, km 173
18a tappa - 27 maggio, Levico Terme-Brescia km 151
19a tappa - 28 maggio, Brescia-Aprica, km 195
20 tappa - 29 maggio, Bormio-Ponte di Legno Tonale, km 178
21a tappa - 30 maggio, Verona-Verona cronometro individuale, km 13.5
Commenti 10 - 29 di 29
X shefehs_93 Hai ragione non era mica male... Pensa che ero talmente sballato che mi sembrava addirittura di ricordare che nel ciclismo ci sia stato QUALCHE caso di doping.... che follia!
ooooooh ma andate a @#$%!
Mi sa che in olanda costa meno quello che ti sei fumato tu prima di scrivere il commento
mah!
Lo fanno per ragioni economiche... Ad Amsterdam mega-scorte di doping che lì costa meno!!!!
Un Giro come tanti altri,degli ultimi anni. Solita prima parte noiosissima,intramezzata solo dal Terminillo che dirà già quali , se quale nome vincerà il Giro.L'ultima settimana fotocopia di tante altre e poteva essere disegnata meglio. Tappe appenniniche lunghissime ma che non avranno nessun significato sulla classifica. Mi chiedo che senso ha fare due tappe lunghe interamente sulla costa Adriatica .Una o due tappe alpine saranno del tutto inutili,per non dire poi del rischio del maltempo e altro ,come già successo l'anno scorso .Io avrei messo un tappone "prealpino" e penso a quella di Brescia ,cosi' liscia e liscia ma che si sarebbe prestata a ben altre soluzioni : da Trenato a Tione,con Il Roncone ,la valle Giudicaria,IL Passo Crocedomini e il saliscendi finale:una tappa impegnativa che avrebbe lasciato il segno prima della cronometro.Un Giro non molto duro dove a vincerlo' dovrà essere un corridore completo e dedicato .Come Menchov della scorsa edizione.
L' Olanda PAGAAAAA BENE!!
Cosa ci combina il giro in Olanda? Il sud è stato quasi escluso!
BEL GIRO TOSTO NON COME QUELLO DI L'ANNO SCORSO!!!!!!!!!!!!
sembra un giro interessante però nn capisco perchè fare 3 tappe in olanda(qualcuno sa spiegarmi il motivo di partire da qui ??) si potevano fare al sud.... partivi dal piemonte e aggiungevi tra la 10a e la 11a calabria e sicilia magari con il giorno di riposo...vabbè speriamo che sia un bel giro di ciclismo e basta!
Più che un giro direi un mezzo giro d'Italia visto che ancora una volta le isole maggiori e il sud al completo sono stati esclusi.
Grazie agli organizzatori.
No!
ma ci sara il contador?
Se il ciclismo fosse ancora credibile
sarebbe proprio un bel Giro...
Ma l''Edelweiss tu l'hai provata???A me piacerebbe tanto....
Penso che si dovrebbe dare piu' spazio ad altri posti...invece di cominciare il Giro dall Estero...Che cacchio di Giro e'?
Finalmente le salite!!!
paolo l ma sei di trento come me?
boia la scanuppia...ma sei fuori? ha punte al 45%...
non scherzo ragazzi..io l'ho fatta una volta in mountainbike e l'ho spinto per l'80% della salita...è impossibile da fare.
certo sarebbe una figata vederli provare ad andare su..eheh
finalmente si sono ricordati che il ciclismo è fatica e salite. Se per avere un fighetta come Armstrong bisognava fare un giro da signorine, è meglio che il texano rimanga in California e lasci aui ciclisti veri fare la corsa. Per quanto riguarda il sud, mi spiace per Manuel, ma le salite sono ptincipalmente sulle Alpi che si trovano nel Nord. In aggiunta gli sponsor vanno dove c'è il pubblico che compra le merci e è un fatto che gli appassionati che acquistano materiale tecnico si trovano al nord (nessuna granfondo con più di mille partecipanti si svolge al Sud anche se ci sono ottimi organizzatori). Nessuno va a vendere i frigoriferi agli esquimesi.
Indubbiamente parrebbe un giro piuttosto duro, ma concordo pienamente con Cannadapesca: è possibile mai che i traguardi siano sempre gli stessi? E perchè continuare a partire a 1000 km di distanza in uno stato estero e continuare a far finire la nostra splendida penisola poco sotto Roma?..ma la Basilicata, la Calabria e le isole fanno o no parte della nostra Repubblica?
E poi, mettiamo qualche salita nuova!!..non so il Crostis, il Telegrafo,la punta Veleno,il Calvanico, la Prada alta, l'alpe Vaccaro, l'Edelweiss,l'Andromia e..pazzia ..lo Scanuppia!!
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