Eurosport - mar, 24 nov 15:58:00 2009
Il Barcellona si impone al Camp Nou con i gol di Piqué e Pedro. Il difensore va a segno al 10', al 26' raddoppia l'attaccante 22enne. I nerazzurri pagano un primo tempo più che deludente e si vedono scavalcare dai catalani che guidano il Gruppo F con 8 punti, a +2 su Eto'o e compagni
Niente da fare. L'Inter si presenta al Camp Nou per affrontare un Barcellona privo delle due stelle più importanti. Un'occasione storica per provare a eliminare i campioni d'Europa. Ma a spuntarla sono comunque gli uomini di Pep Guardiola, che si accontentano di stendere i nerazzurri con due schiaffi nei primi 26' minuti. La squadra di José Mourinho reagisce nella ripresa, ma crea poco e nulla. E perde meritatamente 2-0 nella 5a giornata del Gruppo F di Champions League.
SI PARTE SENZA STELLE - Guardiola non deve rinunciare a Zlatan Ibrahimovic e Lionel Messi. Ma i due non sono nemmeno in condizione di poter giocare dall'inizio. Così, si siedono in panchina, rimpiazzati da Pedro e Iniesta nel trio d'attacco che viene completato da Thierry Henry. Fuori del tutto Yaya Touré e Rafa Marquez. José Mourinho è costretto in extremis a mandare Wesley Sneijder in tribuna, schierando i suoi con un 4-3-1-2 che vede Dejan Stankovic in mediana e Thiago Motta dietro a Diego Milito e soprattutto a Samuel Eto'o, uno dei più attesi ex della sfida. Lo Special One chiede però ai due attaccanti di coprire molto sulle fasce in fase difensiva.
DIECI MINUTI E L'INTER E' SOTTO - Il Barcellona parte forte e pressa a tutto campo. Il possesso palla dei catalani non pare comunque in grado di poter pungere più di tanto negli spazi angusti concessi dall'undici nerazzurro. Paradossalmente, però, gli uomini di Guardiola fanno la differenza lì dove dovrebbero essere sfavoriti, sui calci piazzati. Al 10' Piqué aggira un Thiago Motta inebetito sugli sviluppi di un corner, andando a segnare l'1-0. E dire che, almeno per differenza di statura, l'Inter sarebbe favorita. La squadra di Mourinho va completamente fuori giri. Tiene poco o nulla il pallone, inizia a fare acqua in difesa. Al 15' Xavi sfiora il raddoppio su punizione, mentre Thiago Motta si fa ammonire in modo sciocco. Il Barcellona, insomma, domina in lungo e in largo.
PEDRO SERVE IL BIS, FANTASMI NERAZZURRI - L'azione più bella è al 26'. Xavi apre a memoria per Dani Alves, che buca a destra e va al cross. Palla sul secondo palo, dove Maicon si perde Pedro. E il 22enne spagnolo di sinistro buca Julio Cesar per il 2-0. L'Inter non trova il bandolo della matassa, con Thiago Motta che perde un numero incalcolabile di palloni sulla trequarti e blocca tutti i rifornimenti per Eto'o (fischiatissimo dopo un'iniziale ovazione) e Milito. Per assistere alla prima palla gol interista bisogna attendere il 36', quando Victor Valdes sbaglia uno stop di piede su pressing di Eto'o e Stankovic per poco non lo beffa con un pallonetto che però termina alto. Per il primo tiro in porta, bisogna ricollegarsi con il Camp Nou al 43', quando Milito ci prova dalla distanza. L'argentino è anche protagonista dell'unico vero episodio di tensione del primo tempo. Al 34', infatti, Puyol entra con il piede a martello sull'argentino. Milito abbandona i modi principeschi e rifila una spallata al capitano catalano. La prima frazione si chiude sul 2-0. E non c'è davvero nulla da ridire.
ENTRA MUNTARI, ETO'O CHIEDE IL RIGORE - Mourinho corre ai ripari nell'intervallo e rimpiazza Cambiasso con Muntari. Che non sia un'idea in grado di stravolgere il match lo si capisce sin da quando le due squadre rientrano in campo e il Barcellona riprende il filo del discorso, intelaiando manovre palla a terra e cercando di addormentare la partita in modo mai banale. Al 53' però l'Inter trova il primo varco nella retroguardia. Milito appoggia subito a Eto'o. Dani Alves va per fare la diagonale e tira una spallata al camerunense, che chiede inutilmente il rigore. Passa un minuto e Xavi per poco non fa 3-0 con l'ennesimo colpo di testa non contrastato da una difesa dell'Inter incredibilmente passiva sulle palle alte. Per fortuna dei nerazzurri, Julio Cesar c'è eccome. E para grazie a un incredibile riflesso. Il portiere si ripete al 68', su una punizione potente di Dani Alves.
20 PER MARIO, 10 PER QUARESMA - Il Barcellona abbassa i ritmi, l'Inter tiene meglio il campo ma non punge più di tanto. Quando ci riesce, poi, il risultato non è dei migliori. Basta guardare quello che succede a Eto'o al 69'. Il camerunense va in profondità su un lancio dalle retrovie, poi scaraventa il pallone sul fondo da buona posizione. Al 71' Mourinho si decide finalmente a inserire Balotelli per Stankovic, passando al 4-3-3. Dieci minuti dopo tocca insolitamente a Quaresma, che entra al posto di Milito in virtù di ragioni alquanto misteriose. I cambi non bastano a risvegliare un'Inter che si accontenta di restare in campo dignitosamente e alla fine il 2-0 è scritto. Il Barcellona vola in vetta al Gruppo F con 8 punti, Inter e Rubin sono seconde con 6. L'appuntamento con la qualificazione agli ottavi è fissato per lo scontro diretto di San Siro. Per Eto'o e compagni è una sconfitta che cambia poco o nulla. Anche se l'occasione di centrare un'impresa storica è sfumata dopo nemmeno mezz'ora.
Commenti 256 - 275 di 275
NOTIZIA BOOMMM INTER - RUBIN 1-2 GOOL RIGORE DI MILITO DOMINGUEZ DOMINGUEZ
prima di commentare///guardate la partita di Juve...credo che stia perdendo...e non e contro i campioni d'europa...
ah sì juvewin? allora come mai alcuni giuventini come te si lamentano perchè chivu e motta andavano espulsi?? non capisco: i falli li abbiamo fati o no?
questa partita ci fa capire come la sfinter vinca in Italia...in champions i falli da espulsione non li possono fare perchè li glieli espellono i giocatori e danno anche i rigori...in Italia gli arbitri sono succubi della sfinter...anzi di Moratti
questa partita ci fa capire come la sfinter vinca in Italia...in champions i falli da espulsione non li possono fare perchè li glieli espellono i giocatori e danno anche i rigori...in Italia gli arbitri sono succubi della sfinter...anzi di Moratti
questa partita ci fa capire come la sfinter vinca in Italia...in champions i falli da espulsione non li possono fare perchè li glieli espellono i giocatori e danno anche i rigori...in Italia gli arbitri sono succubi della sfinter...anzi di Moratti
vi hanno asfaltato potevate direttamente perderla a tavolino e avreste fatto una figura migliore siete un disonore per l'Italia...perdere col Barca ci può stare ma essere umiliati per 90 minuti in quel modo è una vergogna!
vi hanno asfaltato potevate direttamente perderla a tavolino e avreste fatto una figura migliore siete un disonore per l'Italia...perdere col Barca ci può stare ma essere umiliati per 90 minuti in quel modo è una vergogna!
hahaha
ma sì, ma sì, Moratti da due soldini al Rubin e con un triste 0-0 passate. Ma poi...
quasi tutto ok falaneve, salvo che con l'1 a 1 non passerebbe per il ranking uefa ma per il maggior numero di goal segnati ;) per il resto sei stato probabilmente molto più chiaro tu di me!
molderita ma che c***o stai dicendo??? ma quando mai c'è stato il rito dei supplementari e dei rigori al girone??? è una sciocchezza grossa quanto una casa!!! ti spiego io.
Se la dinamo non vince e l'inter e il rubin pareggiano, entrambe vanno a 7 punti. In questo caso i criteri per vedere chi passa sono:
(i) gli scontri diretti (ma qui ci sarebbe parità in virtù dei due pareggi)
(ii) differenza reti negli scontri diretti -idem-
(iii) numero di goal segnati in trasfert negli scontri diretti (in russia finì 1 a 1, quindi se finisse 0 a 0 passerebbe l'inter mentre con il 2 a 2 il rubin; se finisse 1 a 1 sarebbero pari)
(iv) differenza reti complessiva (sono entrambe a -1)
(v) maggior numero di goal segnati (l'inter ne ha segnati 5 e il rubin 4)
(vi) coefficiente di club (credo l'inter ne abbia di più).
In conclusione: se la dinamo vince, l'inter si qualifica solo con una vittoria; se la dinamo non vince, l'inter passa anche con un pareggio 0 a 0 o 1 a 1, mentre dal 2 a 2 in poi passa il rubin.
State attenti prima di sparare sciocchezze!!!!
l`inter nn deve star tranquilla.il rubin si gioca la coppa uefa o addirittura la champions,e quindi la vittoria del kyev rimescolerebbe le carte..
0-0 passa l`inter x gli scontri diretti(goal fuori casa)
1-1 passa l`inter x il ranking uefa(differenza reti uguale)
2-2 3-3 4-4 passa il rubis x gli scontri diretti(+ goal fuori casa)
vittoria inter passa l`inter
vittoria kazan passa il kazan
xo` nn dimenticatevi la partita del barcellona..
L'Inter x andare agli ottavi con il Rubin Kazan DEVE VINCERE : infatti se perde non va agli ottavi,se pareggia si va ai supplementari e poi (nel caso) ai rigori semplicemente perchè la prima partita con il Rubin Kazan l'ha pareggiata 1-1.
l'inter non hai mai vinto contro una grande in europa,a differenza della juve e del milan che ne hanno battute moltissime
forza barcellona..............................BUUUUUUUUUUUUUU UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU inter 2010 ZERO TITOLI e FALLIMENTO
per favore, aiutatemi, rido da ieri sera, mi stava passando, poi ho letto le dichiarazioni di Cretinho e ho ricominciato.uaaaaaaaaaaah uaaaaaaaaaaaah uaaaaaaaaaah uaaaaaaaaaaaaah uaaaaaaaaaaaah
l'inter nn ha un gioco ha solo gli uomini in europa si gioca meglio in campionato si pensa + al risultato
x i buoni rapporti fra laporta e dentimarci, il barca nel 2t si fermo'..... mammamia che risate....
oltre a Messi Ibra e Yaya Tourè, mancava anche Rafa Marquez....ma il Barca gioca a calcio e sopperisce a tutte le mancanze. L'Inter gioca bene quando non segue gli schemi tattici suggeriti dal fenomeno, cioè quando và a briglia sciolta e allora diventa quasi irresistibile. Purtroppo le partite lui le studia e in partenza si vede il risultato, poi qualche volta rivoltando tutto quello che aveva pensato, affidandosi a scelte estemporanee (addirittura Materazzi in avanti) i giocatori, che sono fortissimi, lo salvano. E lui fa il pavone.
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