Coppa Italia - E' Cerci l'uomo derby, Viola avanti
Una doppietta del romano nel 2-1 contro l'Empoli degli uomini di Rossi. Buona Fiorentina nel corso del primo tempo, poi la squadra di Rossi si rilassa e subisce il gol empolese che tiene in bilico la qualificazione fino all'ultimo. Agli ottavi c'è la Roma
La Fiorentina si aggiudica il derby toscano con l'Empoli, valevole per i sedicesimi di finale della Coppa Italia, e conquista un ottavo di assoluto prestigio contro la Roma. Ma soprattutto riscopre l'estro e la vena realizzativa di Alessio Cerci, che si era perso tra contestazioni e prestazioni sconcertanti nell'ultimo periodo della gestione MIhajlovic.
Rossi non rinuncia al turn-over per la prima uscita di coppa e concede il debutto al portiere brasiliano Neto e al promettente terzino sinistro ghanese (classe 1994) Ashong; al centro della difesa, viene confermato Nastasic, reduce da un'ottima prestazione contro il Milan, mentre da centrocampo in su la Viola è di tutto rispetto. Montolivo giostra da playmaker arretrato con Munari e Kharja ai lati, mentre Lazzari ha il compito di innescare le due punte che sono Silva e Cerci. Nell'Empoli, c'è la prima di Carboni (che ha appena sostituito l'esonerato Pillon), che non può che privilegiare il campionato e dà spazio alle seconde linee: in avanti ci sono le eterne promesse Dumitru e Mchedlidze.
SI SCATENA SUPER CERCI - Dopo una breve fase di studio, la gara si accende già nei primi 10' con la chance per gli ospiti di Mchedlidze, che scalda le mani a Neto, e la risposta immediata di Kharja, che si infrange sui guantoni di Dossena. La manovra dei ragazzi di Delio Rossi non è sempre fluida, nonostante il binario di sinsitra funzioni bene per il continuo movimento di Lazzari e di un coraggioso Ashong; ma al 21' è ancora Kharja a mettere i brividi agli azzurri con un sinistro ravvicinato respinto con i piedi da Dossena. E' il preludio al gol del vantaggio, realizzato da Cerci, bravissimo a controllare il lancio illuminante di Lazzari e a saltare il numero 1 empolese in uscita prima di depositare la sfera in rete. L'ex cagliaritano è tra i più vogliosi e ispirati, così come Kharja che deve però arrendersi a un guaio muscolare alla mezzora e lascia spazio a Vargas. Il 37' è un altro minuto da ricordare: prima Lazzari si vede respingere il tiro a porta vuota sulla linea da Tonelli, poi innesca Vargas che mette al centro per il sinistro al volo di Cerci che vale il raddoppio. L'Empoli, fin lì ben messo in campo e disposto a sua volta ad offendere, avrebbe subito la palla per rientrare in partita, ma Neto è attento sulla conclusione di Brugman.
SHEKILADZE RIAPRE TUTTO - Non succede nulla a inizio ripresa, poi i due tecnici mutano qualcosa inserendo rispettivamente Shekiladze per Dumitru e Ljajic per Cerci. E' soprattutto il primo cambio a imprimere la svolta, infatti la manovra offensiva dell'Empoli si fa più ficcante e, al 63', Mchedlidze confeziona l'assist per il connazionale, che supera Neto da distanza ravvicinata. La Fiorentina resta comunque in controllo e al 69' ci vuole un super Dossena per dire di no al piatto al volo di Ljajic, mandato sulla traversa da un grande colpo di reni del portierino dell'Empoli. Sarebbe stato il colpo del ko, invece la gara si spegne sul piano del ritmo e ad addormentarsi è la Fiorentina, che rischia grosso all'81', quando vede sfilare vicinissimo al palo di sinistra il tiro dal limite di Brugman. Nel finale, c'è spazio ancora per un salvataggio di Dossena sul destro a girare del fantasma Santiago Silva, prima dei titoli di coda.
Termina 2-1 con qualche sofferenza di troppo per i viola, bravi a colpire al momento giusto nel corso del primo tempo ma incapaci di chiudere il match a inizio ripresa. Contro la Roma, nel prossimo turno, ci vorrà qualcosa di più.
LA GIOIA DI ROSSI - "Abbiamo fatto cose buone e cose meno buone. In mezzo al campo non c'è stata partita. Abbiamo un po' sofferto nel finale. Ha esordito un 94' come Ashong è questa è una cosa positiva. Oggi era importante fare delle verifiche e soprattutto passare il turno". Sono le parole del tecnico della Fiorentina, Delio Rossi, al termine della gara vinta sull'Empoli che ha regalato ai viola il pass per gli ottavi di Coppa Italia. Decisivo, con una doppietta, Cerci. "Ha fatto bene - continua Rossi - Dopo che fai due gol però deve iniziare la tua partita. Alessio si è comunque mosso molto bene. Il ruolo di Cerci? "E' una attaccante che tende ad allargarsi". Buone indicazioni anche da Vargas ("è un esterno sinistro, è un giocatore che può giocare anche come terzo di centrocampo") e Kharja ("può giocare come quarto centrocampista sopra ai tre di centrocampo") mentre su Silva aggiunge: "il gol arriverà. Ha lottato molto, è un ragazzo su cui si può lavorare".




Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!