Eurosport - lun, 24 dic 13:54:00 2007
I nerazzurri ribadiscono nel derby col Milan la supermazia in campionato e archiviano il 2007 da campioni d'inverno. Chiusura in bellezza anche per Roma, Juventus e Fiorentina. Piccolo sorriso anche per la Lazio
La prima parte di campionato va agli archivi con ben poche novità rispetto alla passata stagione. L'Inter è già campione d'inverno, dopo aver vinto il superderby col Milan campione del mondo dando un'altra dimostrazione di forza e ribadendo di essere superiore a tutti, almeno in Italia. Nonostante l'impressionante serie di infortuni, i nerazzurri continuano a fare incetta di vittorie e a tenere a distanza di sicurezza le due uniche inseguitrici rimaste.
E' stato proprio nel momento del grave infortunio di Samuel - lesione ai legamenti e stagione probabilmente finita per il forte difensore argentino, a cui vanno gli auguri doppi - che l'Inter ha costruito le basi per vincere il derby. Sotto nel punteggio dopo la punizione trasformata dallo specialista Pirlo, i nerazzurri hanno saputo raddrizzare il match proprio durante la momentanea inferiorità numerica. Materazzi infatti non era ancora entrato in campo e ha potuto ammirare il pareggio del solito infallibile Cruz mentre si stava svestendo la tuta.
Trovato l'1-1 in queste condizioni, è stato tutto più facile per gli uomini di Mancini, che hanno poi concretizzato il sorpasso con l'uomo migliore: Esteban Cambiasso (nella foto). Sul gol vittoria del Cuchu c'è la forte complicità del sempre più indifendibile Dida, ma si tratta del giusto premio per il mediano tuttofare argentino, presente su ogni pallone e protagonista di un'altra partita giocata in maniera superlativa. Applausi anche al Milan, che ha onorato al meglio il primo grande impegno che affrontava da campione del mondo. Dei 25 punti di divario in classifica, ieri a San Siro se ne sono visti solo una minima parte.
Rimane a 7 lunghezze la Roma, tornata al successo nel giorno del rientro del suo capitano Francesco Totti, resiste a 8 la Juventus, che liquida il Siena col primo centro in campionato di Salihamidzic e con il sigillo numero 13 di David Trezeguet, che manda agli archivi un 2007 più che positivo per lui e per i bianconeri dominando la classifica marcatori. Chiude in bellezza la Fiorentina, che con super Mutu e Santana stritola un Cagliari sempre più disperato, si avvicina nuovamente alla zona Champions e fa un piccolo regalino a Prandelli, che passerà un triste Natale senza la moglie Manuela. Sarà un Natale più sereno anche per la Lazio, capace di recuperare due gol in dieci uomini al Palermo. Una rimonta, verrebbe da dire, dell'altro mondo. O forse basterebbe semplicemente dire 'nel segno di Gabbo'...
Fabio Casati / Eurosport