Serie A - Ranieri "Scudetto perso a Livorno"
Il tecnico ripercorre il 2010 e fissa gli obiettivi per l'anno nuovo. "Quest'anno puntiamo a fare ancora meglio che nella stagione passata. La società mi ha messo a disposizione una rosa competitiva
Uno sguardo al passato, con un pizzico di recriminazione che non può mancare per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Ed un occhio al futuro, con il rtitrovato ottimismo dopo lo 0-1 di San Siro sulla capolista Milan nell’ultimo turno di capionato prima della pausa natalizia.
In un’intervista rilasciata a Mediaset Premium, il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, ripercorre un 2010 di fortissime emozioni per il clun giallorosso. Prima, uno scudetto soltanto sfiorato dopo una rincorsa da sogno nei confronti dell’Inter di Mourinho; prospettiva che si sta riproponendo nella seconda parte di questo anno solare, che ha visto la Roma partire ad handicap un’altra volta e dare nella parte finale importanti segnali di risveglio.
SCUDETTO 2010 PERSO A LIVORNO – Ranieri esordisce ripercorrendo quanto avvenuto da gennaio dell’anno che sta per concludersi, con l’arrivo di Toni nel mercato invernale e l’inizio della rincorsa ai nerazzurri: “Nel passato campionato abbiamo fatto qualche cosa di molto importante. A gennaio con l’arrivo di Toni non siamo più stati completamente Tottidipendenti e abbiamo avuto un punto di riferimento importante dentro l’area, cosa che prima non avevamo. La vittoria a Torino sul campo della Juventus è stata quella che ci ha dato la consapevolezza di essere una grande squadra. La rimonta sull’Inter è stata fantastica. Avevamo capito che i nerazzurri stavano perdendo colpi e che potevamo provarci a dargli fastidio. Il successo nello scontro diretto all’Olimpico ci ha permesso di regalare una grande gioia ai nostri tifosi. Poi c’è stata pure la grande vittoria nel derby. Io rispetto ad altri, essendo romano, mi sento avvantaggiato nel preparare e vivere le sfide con la Lazio, i ragazzi sono stati bravi a sfruttare questo vantaggio. Lo scudetto non lo abbiamo perso contro la Sampdoria, ma a Napoli e soprattutto con il Livorno, contro i toscani che sono retrocessi abbiamo perso cinque punti”.
NEL 2011 ANCORA MEGLIO – “La mia Roma ha tutto per fare meglio del 2010 che pure, a livello numerico, è stato un anno importante. Come ho sempre detto, noi puntiamo a migliorare, a fare dunque un punto in più degli ottanta conquistati nel passato campionato. Siamo stati protagonisti,purtroppo, di una falsa partenza, la colpa è stata un po’ di tutti, ma dopo siamo riusciti a ritirarci su. La vittoria sull’Inter, un’Inter che certo non era ancora in crisi, ci ha fatto fare il pieno di autostima. La vera e propria svolta è arrivata in tre partite, tutte vinte: a Basilea, il derby e quella grande rimonta che siamo riusciti a fare nei confronti del Bayern Monaco all’Olimpico. Il nostro mercato è stato ottimo. La società mi ha messo a disposizione una rosa ancora migliore della precedente”




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