Premier League - Fiorentina, attenta a questo Everton

Eurosport - lun, 25 feb 23:20:00 2008

I Toffees, prossimi avversari dei viola in Coppa UEFA, passano in scioltezza sul campo del Manchester City nel Monday Night di Premiership e rimangono da soli in zona Champions League. Di Yakubu e Lescott le reti del 2-0

FOOTBALL Premier League 2007/2008 Eastland - Manchester City v Everton Yakubu and Leon Osman - 0

Dal City of Manchester arrivano segnali poco incoraggianti per la Fiorentina, che tra una decina di giorni affronterà l'Everton nell'andata degli ottavi di Coppa UEFA. I Toffees infatti offrono un'altra prova di solidità andando a vincere sul campo del Manchester City, violato in precedenza una sola volta in campionato, per mano dell'Arsenal.

Un successo che vale doppio quello colto dalla formazione di Moyes, che in un colpo solo saluta la compagnia di Liverpool e Aston Villa rimanendo da sola al quarto posto e taglia verosimilmente fuori lo stesso Manchester City, ora distante sei punti, dalla corsa alla Champions League. Il 2-0 finale è lo specchio di una partita controllata con disinvoltura dall'Everton, che già nei primi minuti minaccia la porta di Hart prima con Yakubu e poi con Cahill, sul cui sinistro c'è un netto fallo di mano di Richards passibile di penalty non visto dall'arbitro Styles.

Al 28' Pienaar va ancora più vicino al bersaglio colpendo il palo con un formidabile quanto sfortunato destro a giro. E' il preludio al gol, che arriva alla mezzora con il facile tap-in ravvicinato del nigeriano Yakubu, che scatta in posizione sull'invito di Cahill e segna il decimo gol stagionale. Il Manchester City è tramortito e dopo 8 minuti subisce il colpo del ko definitivo. Sul cross di Carsley, Dunne si perde Lescott (già decisivo nella gara di andata) che di testa trova il secondo palo.

Nella ripresa Eriksson schiera subito Elano, partito incomprensibilmente dalla panchina, e nel corso della frazione manda in campo l'intero potenziale offensivo a disposizione, inserendo anche Felipe Caicedo e Nery Castillo. Ma non basta per scardinare l'arcigna difesa dell'Everton, battuta una sola volta nelle ultime sei partite. Anzi, nel finale Hart evita un passivo ancora più ampio superandosi sulla gran botta di Carsley e salvandosi d'istinto su Johnson, che rientrava dopo due mesi di assenza. La serata storta del City culmina con l'ingenua espulsione nel recupero di Petrov, pescato da Styles in una sciocca reazione su Osman. Peggio di così per Eriksson non poteva andare.

Fabio Casati / Eurosport