Scatta oggi a Roseto degli Abruzzi (alle 14,30 colpo di gong inaugurale) il primo torneo europeo di qualificazione olimpica. Mai come in questa occasione si erano concentrate tante nazioni al Centro Tecnico di Santa Maria degli Angeli in quel di Assisi (Perugia), dove solitamente si allenano gli azzurri. La vicinanza con Roseto ha orientato la scelta italiana di ben dieci team stranieri: Albania, Bielorussia, Estonia, Francia, Grecia, Irlanda, Lituania, Spagna, Svezia e Ucraina. Uno scambio di idee e cazzotti in un ambiente dove la socializzazione diventa una ricchezza in piu`, a conferma della peculiarita` di questo sport, che si impernia sul confronto diretto ma rispetta l’avversario, come in nessuna altra disciplina. Ve lo immaginate nel calcio, allenamenti tra Milan e Inter o Roma e Lazio assieme, prima del derby? Porte sbarrate e silenzio di tomba sulle tattiche. Per non parlare del terzo tempo calcistico, abortito nel nome di una rivalita` che resta esasperata anche dopo la fine della partita. Niente contro il calcio, semplicemente una constatazione.
Ed eccoci al primo torneo europeo che assegna i pass per Pechino. Per la precisione 26, mentre ad Atene (7-14 aprile) sono 25 per completare il bonus di 91 totali, 40 dei quali conquistati ai mondiali di Chicago.
L’Europa, pugilisticamente e` la piu` popolata dei continenti, eppure in rapporto al numero di praticanti e al livello tecnico generale, resta assai penalizzata. L’AIBA dovra` prendere in considerazione questa realta`. A Roseto sono presenti 42 nazioni e il tetto di 250 pugili. Numeri che fanno riflettere, se rapportati a quelli africani e asiatici, che hanno diritto a 60 e 62 posti per Pechino. Nel primo torneo di Algeri erano al via 96 atleti per 21 nazioni, a Bangkok 26 nazioni e 141 pugili.
In Algeria si sono presentati 8 medi e 5 massimi, in Thailandia 14 tra i 75 kg. e 9 tra i 91. A Roseto sono 29 in ciascuna delle due categorie. La differenza e` abissale. I paesi europei iscritti all’EABA, dopo l’arrivo dell’Islanda ha toccato quota 42, l’Asia ne ha 22, le Americhe 24 e l’Africa 27, ma alcune sono solo di facciata.
Per questo il torneo italiano assume grande importanza, diventando un vero e proprio campionato continentale, sia pure con la Russia a fare da spettatrice, visto che ha solo due rappresentanti. Per il resto c’e` ottima qualita`, nel senso che sono iscritti sia pugili di vasta esperienza con titoli nel carnet e giovani ancora poco conosciuti, ma determinati a scavalcare avversari sulla carta favoriti. Fondamentale, come sempre avviene nei tornei affollati, il sorteggio. L’Italia e` presente in sei categorie, avendo dovuto rinunciare a Del Monte nei medi, per infortunio. Questa la situazione al via.
48 kg. 13 iscritti per due posti. Il pronostico indica il russo Ayrapetyan, titolato europeo 2006, bocciato a Chicago come il magiaro Pal Bedak, che sara` spremuto come un limone, visto che fra i mondiali e Roseto, ha sempre combattuto nei mosca, compresi i campionati nazionali. Il nostro Pinto potrebbe essere il terzo incomodo. Ma anche il polacco, l’armeno e l’inglese sono da tenere d’occhio.
51 kg. 16 iscritti per 2 posti. L’esperienza indica il francese Thomas Jerome, 29 anni, argento olimpico e bronzo europeo, oltre al bulgaro Ilya Filipov che ha vinto il torneo Strandja a Plovdiv, battendo in finale il cubano Andry Laffita. A seguire la muta composta Vankeyeu (Bielorussia), Yafal (G.B.), Kordel (Turchia) e molti altri pretendenti.
54 kg. 24 iscritti per 3 posti. Bussano in molti, dal francese Hallab al bulgaro Dalakliev, il turco Dundar, l’ucraino Tretyak e il nostro Parrinello.
57 kg. 24 iscritti per 3 posti. Il bulgaro Shaidulin (29 anni) per l’esperienza e i podi: argento mondiale nel 2005 dove si prese il lusso di battere un certo Gamboa (Cuba), bronzo europeo. Ma pure l’armeno Hovhannisyan, il francese Djelkhir, il bielorusso Biamadski e lo svedese Hassan. Per Di Savino strada in salita.
60 kg. 19 iscritti per 2 posti. L’ucraino Klyuchko, che nel 2005 fece fuori l’inglese Gavin, attuale campione del mondo, rivale di Valentino, il bielorusso Safar e il tedesco Schmidt. Ma pure l’azero Amanov e il polacco Szot.
64 kg. 24 iscritti per 2 posti. Il romeno Ionut e il magiaro Kate hanno giustificate ambizioni. Sullo stesso piano il polacco Legowski, il tedesco Dressen e l’ucraino Lukiyanchuk. Il mancino pugliese Vangeli e` al primo grande esame. Incrociamo le dita.
69 kg. 26 iscritti per 3 posti. Il russo Balanov europeo in carica gioca tutto, il bielorusso Nurudzinau e l’inglese Saunders, preferito a Perkins, per gli ultimi risultati dopo i mondiali. Nel lungo elenco degli iscritti anche il nostro Grieco, outsider bisognoso di fortuna.
75 kg. 29 iscritti per 3 posti. L’inglese Degale ha compiuto progressi e potrebbe farsi largo, ma l’ungherese Szili, l’irlandese Sutherland, l’azero Aslanov recuperato e il romeno Sbenghea, con gli emergenti Sek (Polonia), Kaya (Turchia) e il ventenne finnico Jokinen a puntare alto.
81 kg. 21 iscritti per 2 posti. Oleksander Usyk (Ucraina) vincitore a Plovdiv del russo Chudinov, che aveva eliminato il cubano Dorticos, diventa l’atleta da battere assieme all’azero Tagiyev, all’irlandese Egan e all’imprevedibile romeno Bejenaru. Gli altri, compreso il cremonese Marchetti non hanno nulla da perdere, quindi giocheranno le carte senza patemi.
91 kg. 29 iscritti per 2 posti. Un vero esercito come nei medi. Guidati da Poyatsyka (Ucraina), Alizade (Azerbajan), Pavlidis (Grecia), il vecchio Gajovic (Montenegro), Zuyev (Bielorussia), Kamara (Svezia), Povernon (Germania) e Darmon (Ungheria) per due posti. Incredibile.
+ 91 kg. 24 iscritti per 2 posti. Anche tra i supergiganti, lotta spietata. Ci saranno scontri equilibrati e crudeli. David Price (G.B.), Jasko (Lituania), Abdusalismov (Bielorussia), Cajanu il ventenne romeno, l’azero Arshba, il bulgaro Pulev e il francese Samoudi rappresentano i piu` quotati, ma non sono da escludere sorprese, magari clamorose.
Gli orari delle gare.
Lunedi` 25 e martedi` 26, ore 14,30 e 19 turni eliminatori. Mercoledi` 27: ore 14,30 e 19 quarti di finale. Giovedi` 28 giornata di riposo. Venerdi` 29: ore 14,30 semifinali, Sabato 1 marzo: ore 20,30 finali.
Questi gli azzurri in gara. Kg. 48. Alfonso Pinto classe 1978, caporal maggiore esercito Presente ai Giochi di Atene 2004, 8 titoli italiani, argento europeo 2004 e 2006. Campione UE 2005, argento 2007. Record: 55 vittorie, 5 pari e 10 sconfitte.
Kg. 54. Vittorio Parrinello classe ’83, caporal maggiore esercito. Tre volte campione italiano, presente ai mondiali di Chicago. Vincitore torneo in Cina nel 2007. Record: 55 vittorie, 15 pari, 20 sconfitte.
Kg. 57. Alessio Di Savino, classe ’84, caporal maggiore esercito. Due titoli italiani. Record: 60 vittorie, 5 pari e 20 sconfitte.
Kg. 64. Dario Vangeli classe ’88. Bronzo UE 2006, vincitore torneo jr. in Croazia 2006, terzo torneo in Spagna, campione italiano 2007. Record: 48 vittorie, 2 pari, 10 sconfitte.
Kg. 69. Salvatore Grieco, classe ’84. Agente di polizia. Campione italiano 2005 e 2007. Record: 55 vittorie, 2 pari, 23 sconfitte.
Kg. 81. Cristian Marchetti classe ’82. Campione italiano 2004 e 2007. Record: 43 vittorie, 9 pari, 12 sconfitte.
di Giuliano Orlando
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