"Molti procuratori, come Canovi, Faccini e Palumbo, mi raccontavano dei metodi che utilizzava la Gea per acquisire la procura dei calciatori. E non erano secondo le regole". Zdenek Zeman conferma davanti alla decima sezione penale del tribunale di Roma, presieduta da Luigi Fiasconaro, quanto gia'' dichiarato in varie occasioni riguardo l''agenzia di procuratori facente capo ad Alessandro Moggi. E il quadro che e esce e'' ancora una volta pesante per l''associazione dei figli d''arte al centro del processo di piazzale Clodio.
"Conobbi Alessandro Moggi quando allenavo il Napoli. Lui era il consulente di mercato e fece anche una discreta campagna acquisti, seppur troppo dispendiosa. All''epoca mi sorprendeva che Moggi jr. indicasse alle societa'' quali giocatori prendere. Poi altrei procuratori mi confermarono che i metodi usati non seguivano le regole. Canovi ad esempio perse Nesta, al quale la Gea garantiva determinati vantaggi".
Oltre all''allenatore boemo, oggi avrebbero dovuto deporre anche Giorgio Perinetti, Pietro Franza ed Ermanno Pieroni, che non essendosi presentati senza addurre giustificazioni sono stati multati di 300 euro e che al''udienza del prossimo lunedi'' saranno accompagnati in tribunale in maniera coatta dalle autorita'' di forza pubblica.
Giovedi'' 27 dovranno testimoniare invece i giocatori Nigmatullin, Gatti e Giovanni Tedesco, mentre il 1 aprile sara'' il turno di Antonio Giraudo e Marcello Lippi.
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