Euro 2008 - Ucraina e Polonia, Europei 2012 a rischio

Eurosport - mar, 25 mar 23:09:00 2008

I prossimi europei del 2012 assegnati ad Ucraina e Polonia sono in serio dubbio per via dei ritardi nei lavori

FOOTBALL, Euro2012 - 0

Nell'aprile del 2007 in Galles, il Comitato Esecutivo dell' Uefa aveva deciso di assegnare gli Europei 2012 a Polonia e Ucraina. La procedura riguardante le candidature però si era svolta in due fasi, la prima consisteva nella preselezione delle candidature e la seconda nell'analisi delle stesse. Inoltre l' Uefa aveva svolto in loco ispezioni al fine di valutarne l'idoneità . Insomma, c'era il tempo e il modo per decidere diversamente.

Tutti ricorderanno le espressioni allibite e deluse della rappresentanza della candidatura italiana nel momento dell'assegnazione. Da quel momento i sorrisi dei candidati polacchi e ucraini si sono spenti e sono cominciati i problemi mentre i lavori non sono mai iniziati.

Il direttore dell'agenzia che coordina i progetti in vista dell'evento Evhen Chervonenko , chiede il pronto intervento del governo: "bisogna eseguire monumentali lavori sulla rete stradale ma finora non è stato fatto nulla. Abbiamo un'offerta di un investitore americano, i lavori potrebbero cominciare se arrivasse l'approvazione del ministero".

Chervonenko appare sfiduciato e pessimista: "Sembra che il ministero dei Trasporti abbia i propri progetti: niente è stato fatto".

L'organizzazione di Euro 2012 richiede 2,6 miliardi di euro di investimenti e dato che i preparativi procedono, per così dire, molto lentamente la Uefa ha evidenziato la propria perplessità. Il primo intervento da fare sarà quello di costruire o incrementare strade e autostrade anche se il presidente Viktor Yushchenko ha fatto capire che i finanziamenti dovranno arrivare soprattutto da investimenti privati.

Chervonenko è convinto però che alcune migliorie siano d'obbligo: "Se non risolviamo la questione della rete stradale, non possiamo ospitare il torneo". Ora l'Italia che già era tra i candidati per l'assegnazione del prossimo europeo deve solo attendere e prepararsi ad un eventuale colpo di scena. La decisione ora spetta alla Federazione europea e a colui che in Italia ha trovato la sua fortuna, il presidente dell'Uefa Michel Platini.

Alessandro Lettieri / Eurosport