Eurosport - mar, 25 mar 11:09:00 2008
Fantastica Federica Pellegrini, che agli Europei di nuoto a Eindhoven ha conquistato medaglia d'oro, stabilendo il nuovo record del mondo, nei 400 sl. Una soddisfazione doppia dopo la delusione per la squalifica di tre giorni prima
Ha guardato il tempo (4'01"53), un attimo per rendersi conto della mostruosa prestazione che era appena riuscita a realizzare, e poi ha fatto a tutti 'bla bla bla'. Al giudice spagnolo che tre giorni prima l'aveva squalificata senza un perché, alla gente che la dipinge come l'eterna seconda, a chi contesta il suo amore azzurro, pure al ct che l'adora, ma che spesso è troppo severo. Federica Pellegrini aspettava questo momento, il suo momento, da un po', e lo ha trovato alla sua maniera, graffiando l'acqua fino al record del mondo. E' la nuova primatista dei 400 sl, e stavolta, ne siamo certi, il crono stellare non durerà ventiquattro ore come a Melbourne sui 200.
Nella piscina di Eindhoven, nell'ultimo giorno di un Europeo in cui si era sentita defraudata di una medaglia sicura (quella nei 200 sl), lacampionessa veneta si è riscattata lasciando tutti a bocca aperta, stabilendo il nuovo record del mondo grazie a una prestazione mostruosa.Se poi si aggiunge che il precedente record apparteneva alla francese, Laure Manaudou (4'02"13 fatto a Budapest nel 2006, ndr), la stessa a cui ha tolto anche il fidanzato ( Luca Marin), si può capire ancora meglio come la vittoria di Eindhoven sia stata per Federica una soddisfazione dolcissima.
Proprio Marin è uno dei principali motivi della rinascita di Federica: Balù, lo chiama lei, come l'orso del Libro della Giungla, come il tatuaggio che si è fatta imprimere per certificare l'amore. "Voglio che la nostra relazione venga accettata" - ha spiegato al termine della gara. Un messaggio anche per il proprio ct che non ha digerito la storia d'amore nata all'interno del centro federale di Verona. "Io resto sempre della mia idea, e ora avranno due giorni di vacanza. Ma ognuno a casa propria" - ha precisato il duro Castagnetti. Un sergente di ferro che però ha pianto, e tanto.
Federica invece ride, dedica l'oro da record a nonno Gastone che "sta attraversando un momento difficile. Spero di essergli d'aiuto". E aveva sorriso anche prima di entrare in vasca, quando il suo Luca le faceva la linguaccia. Lei rispondeva con baci. Poi quelle tremende bracciate con cui ha tagliato l'acqua andandosi a prendere tutto: oro, primato e copertina dell'Europeo. "Devo ancora realizzare, è tutto incredibile. Ma sapevo di poter far bene, e onestamente anche nei 200 il limite mondiale era alla mia portata" - ha spiegato l'azzurro.
Federica, questa volta, vuole godersi il momento fino in fondo. E' fresco il ricordo di quell'1'56"47 del 27 marzo di un anno fa, fatto in batteria e poi superato in finale proprio dalla Manaudou. "Almeno 25 ore deve durare, non ci sono gare nei prossimi giorni. Ma io sono contenta di quello che ho fatto e non penso agli altri", sorride Federica e ne ha tutti i motivi. E a fine gara quel bla bla irriverente. "E' stato liberatorio, ed era per tutti, il giudice, chi non mi ha dato tregua da settembre e un pizzico anche per Alberto che è sempre tanto critico". E la Manaudou? "Ci rivediamo a Pechino", la sfida alla francese è stata lanciata.
Ora gli altri facciano pure le chiacchiere: a lei, la campionessa europea, la primatista del mondo, un pezzo di storia di questo nuovo in eterna evoluzione, basta guardare il cronometro per mettere tutti a tacere. Già, il resto sono solo chiacchere: bla bla bla...
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