Stagione 2008 - "Alonso in Ferrari? Inutile commentare"

Eurosport - mar, 25 mar 23:09:00 2008

Il team manager della Renault, Flavio Briatore, ritiene infondate e insensate le voci che vorrebbero il campione asturiano a Maranello

FORMULA 1 Flavio Briatore Renault - 0

Con un quarto e un ottavo posto conquistati (o meglio, racimolati) nelle prime due uscite orientali, in Australia e in Malesia, il bi-campione del mondo Fernando Alonso non può certo dirsi raggiante per l'inizio della nuova stagione che, fra le tante premesse, aveva previsto per il pilota asturiano un ruolo da terzo incomodo tra la Ferrari di Raikkonen e la McLaren di Hamilton.

La nuova Renault non si è dimostrata all'altezza delle aspettative dello spagnolo, tanto che Alonso ha recentemente confessato il vaglio dell'ipotesi di cambiare scuderia, per sedersi sulla macchina da lui considerata migliore, la Rossa. Magari al posto di Felipe Massa, sempre più grande incompiuto, a bocca asciutta nelle prime due uscite stagionali.

Ma l'idea di Alonso (peregrina o no) non è stata particolarmente gradita dal team manager della Renault, Flavio Briatore, poco intenzionato a prestar orecchio alle soffocate rimostranze della sua prima guida, che tante soddisfazioni dispensò alla scuderia francese nel 2005 e nel 2006. "Alonso in Ferrari? Sono soltanto speculazioni", commenta il magnate italiano. "E' inutile commentare queste voci infondate. E' solo una perdita di tempo. Alonso è un grande professionista e darà sempre il massimo per la sua squadra, la Renault. Siamo soltanto a inizio stagione e, anche se è vero che al momento la nostra macchina è da metà schieramento, è anche vero che la Ferrari, a Melbourne, è andata malissimo".

La parola d'ordine sembra essere precisa: lavorare e impegnarsi per aumentare la competitività della Renault nel breve periodo, e portare il team francese a lottare per davvero con Ferrari e McLaren. "Ci serve ancora tempo, e giudicare una monoposto dopo solo due gare non ha molto senso", spiega Briatore. "Il nostro obiettivo è diventare competitivi in fretta. Il GP di Turchia sarà un buon test. Ci troviamo in una buona situazione, anche se sarebbe irrealistico pensare di poter recuperare in pochi giorni il gap che ci divide dalla Rossa e dalla McLaren".

Il manager della scuderia francese conclude coccolandosi Alonso e aggiungendo una postilla sul suo futuro in Renault. "Alonso è stato fantastico in Australia e in Malesia. Riesce a finire le gare anche in condizioni quasi impossibili. Ed è questo ciò che fa la differenza. A fine stagione scadrà il mio contratto con la Renault, e non sto cercando un altro lavoro, perché questo mi rende felice. Brucio ancora di entusiasmo, il fuoco c'è".

E quello di Alonso? Forse la Turchia ci dirà se l'asturiano ha già perso il fuoco sacro per la Francia, per dirigere con decisione il timone verso la Rossa, o se il suo pensiero a Maranello è stato soltanto una innocente scappatella mentale.

Daniele Fantini / Eurosport