Lo splendido quarto posto conquistato da Jarno Trulli in Malesia ha galvanizzato l`ambiente in casa Toyota. A Sepang il pescarese si e` messo alle spalle niente meno che il vice-campione mondiale Lewis Hamilton, che fino all`ultimo giro ha provato a raggiungerlo e superarlo. Invece la TF108 guidata da Trulli si e` piazzata giusto ai piedi del podio, mostrando di essere forse tornata sui livelli del 2005, quando proprio il pilota italiano e Ralf Schumacher conquistarono cinque dei sei podio ottenuti finora nel Mondiale dalla casa giapponese. `Nell`arco del fine settimana la squadra ha fatto un grande lavoro, meritavamo di lottare per le posizioni di testa - racconta Trulli soddisfattissimo - Ho duellato con le McLaren per gran parte della gara, eravamo davvero competitivi. Quando nel finale Hamilton si e` avvicinato ho tenuto duro facendo gli ultimi giri come se fossi in qualifica` .
Non solo Ferrari contro McLaren dunque quest`anno in Formula Uno, come gia` confermato in Australia da BMW Sauber e Williams. C`e` anche la Toyota, una delle case automobilistiche che investono piu` soldi nella Formula Uno. `E` un mondo competitivo. Ferrari e McLaren sono chiaramente davanti a noi, e forse siamo di un paio di decimi dietro anche alla BMW. Ma possiamo combattere con tutto gli altri. La macchina e` ben bilanciata e abbiamo trovato un assetto soddisfacente` .
La conferma della Toyota e` attesa in Bahrain. Una pista dove nell`inverno si e` provato molto, quindi piena di riferimenti utili per non partire da zero il venerdi`. `Sappiamo cosa aspettarci dalla macchina - conferma Trulli - Dobbiamo continuare a migliorare le nostre prestazioni se vogliamo competere con i top team: ma credo che potremo finire ancora tra i primi sei. Se va tutto bene e la squadra fa un ottimo lavoro, ci siamo anche noi la` davanti` .
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