Eurosport - ven, 25 apr 16:08:00 2008
Fiorentina fermata sullo 0-0 a Ibrox Park dai Glasgow Rangers, un pareggio che rimanda il verdetto alla gara di ritorno del Franchi, partita in cui ai viola di Prandelli servirà qualche invenzione in più da parte dei suoi talenti
Alla prima sortita sulla rotta per Manchester, l'armata viola di Cesare Prandelli non è riuscita nell'impresa di superare il Vallo di Adriano (al secolo, la difesa eretta da Walter Smith).
Al termine dei novanta minuti di Ibrox Park, la sensazione che rimane è quella dell'occasione persa: complici le tante assenze e le seconde linee non così affidabili, i Rangers hanno proposto l'unico atteggiamento possibile, quello della copertura massima, limitandosi a tenere sotto controllo le giocate offensive di una Fiorentina bloccata e senza spazi.
L'invenzione di Adrian Mutu non è arrivata, la grande generosità dimostrata da Giampaolo Pazzini è stata insufficiente; Cesare Prandelli, da vero generale di lungo corso, legge la battaglia preparando già la prossima sfida.
"Credo che la nostra sia stata una prestazione importante - ha dichiarato il tecnico viola -. Nel primo tempo loro hanno cercato solo di ripartire veloci e noi siamo stati bravi a tenere palla. Ci è mancato il gol. Forse dovevamo accelerare di più sulle conclusioni da fuori. Poi, nel secondo tempo loro si sono chiusi ancora di più. Ora ci giocheremo tutto a Firenze, prima della gara ci avrei messo la firma".
In casa viola, i sorrisi del dopo Glasgow riguardano il reparto arretrato, e insieme la possibilità di giocarsi il futuro in Uefa all'Artemio Franchi. Il recupero in extremis di capitan Ujfalusi ha portato grande ordine e solidità in fase difensiva.
"Ci è mancata un po' di fortuna - sostiene lo stopper ceco - ma il risultato di 0-0 è comunque positivo. Siamo consapevoli delle nostre qualità, faremo del nostro meglio a Firenze sotto gli occhi dei nostri tifosi. In fase difensiva dovremo ripetere prestazioni come questa, magari con un po' più di occasioni da rete. Adesso dobbiamo pensare a recuperare le forze per la gara di domenica contro la Sampdoria".
Sull'altra sponda, Walter Smith sa benissimo quanto oro pesi lo 0-0 del match di andata, e per ora la sconfitta (ma solo nel gioco) con Prandelli può passare in secondo piano rispetto alle chance che si aprono per la gara di ritorno. La condizione necessaria per tentare di battere i viola passa dal recupero di qualche uomo chiave e dall'esigenza di segnare. Un gol solo potrebbe fare la differenza, specialmente se anche a Firenze dovesse riproporsi quell'insormontabile Vallo scozzese.
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