Eurosport - ven, 25 apr 16:28:00 2008
Lo svizzero accede alle semifinali del Master Series di Montecarlo battendo Nalbandian in tre set (5-7, 6-2, 6-2). Nel derby russo vittoria sofferta di Davydenko su Andreev
Dopo la risicata vittoria contro Hidalgo e il magro spettacolo mostrato giovedì pomeriggio contro Monfils, Roger Federer era atteso alla prova del nove dall'argentino David Nalbandian, vera bestia nera contro la quale aveva già perso 8 dei 16 match precedentemente giocati. Sul campo centrale del Country Club di Montecarlo i primi scambi lasciano prevedere una partita combattuta e piacevole: Federer gioca da campione, mostrando di aver ormai superato il momento di appannamento dei giorni precedenti, ma Nalbandian non gli è da meno. Sul 5-5 l'argentino firma il primo break della partita e, nel gioco successivo, chiude vittoriosamente il set aiutato da un paio di errori gratuiti dell'avversario.
Di nuovo crisi? Assolutamente no. Federer reagisce con autorità ed orgoglio, strappando per tre volte il servizio all'argentino nel secondo parziale. Dal 2-2, il #1 del mondo inanella una striscia di 5 giochi vinti consecutivi che gli permette di chiudere il set 6-2 e di aprire in vantaggio la frazione successiva. Nalbandian interrompe il momento negativo tenendo il servizio nel secondo gioco e portandosi poi sul 2-2, ma da quel punto è solo Federer: lo svizzero perfeziona il break sul 4-2 illuminando a più riprese la terra rossa del principato monegasco. Il pubblico, con piacevoli presenze femminili nel parterre, accompagna le giocate del #1 con grandi scrosci d'applausi: Nalbandian perde morale e le gambe non rispondono più come nel primo set. Federer chiude facilmente l'ultimo gioco con un altro break e guarda con fiducia alla semifinale di domani.
Nel derby russo, invece, Nikolay Davydenko ha domato in tre set (6-3, 4-6, 7-5) il connazionale Igor Andreev. Partita decisamente poco godibile, con Davydenko a strappare la vittoria finale grazie ai tanti errori gratuiti dell'avversario piuttosto che per i suoi meriti: il #4 della classifica ATP stacca comunque un biglietto per le semifinali e, dopo la recente vittoria a Miami, proseguirà nella caccia al secondo Master Series consecutivo.
Daniele Fantini / Eurosport