La redazione di calciomercato.com lancia la rubrica 'Lezioni di tattica', un appuntamento periodico che, senza pretesa di completezza, si prefigge l'obiettivo di spiegare agli utenti i fondamenti della tattica calcistica, ovviamente con l'ausilio di tecnici affermati. In questo primo ciclo il protagonista sarà Renzo Ulivieri, il Presidente dell'AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio).
3-5-2: miti da sfatare
La difesa a tre per alcuni è rischiosa, ma non è vero che quasi sempre in fase di ‘non possesso’ si trasforma in 5-3-2 fornendo copertura più che adeguata, forse addirittura superiore alla difesa a 4?
"Sì, diventa un 5-3-2 oppure una difesa a 4 che gira, e anche quando c'è uscita di uno dei centrali, c'è uno degli esterni di centrocampo che si abbassa. Quindi è un modulo che dal punto di vista difensivo da molte garanzie. Diventa un pò scontato se c'è poco lavoro degli esterni di centrocampo e delle due mezzali, perchè poi in fase di possesso, il carico del peso offensivo grava solo sui due attaccanti. Ma oggi, se vediamo squadre tipo la Sampdoria, c'è una partecipazione collettiva a tutta la fase offensiva, talvolta sganciando anche i due difensori centrali"
Nel 3-5-2 può esser utile avere un difensore che sappia portare palla?
"Il concetto è che il passaggio è più veloce della conduzione, l'idea quindi è quella di arrivare avanti con il passaggio. Qualche volta contro squadre chiuse, oppure su una ripartenza o su una palla conquistata, il proseguire (palla al piede, ndr) dopo l'anticipo difensivo può esser importante"
Il 3-5-2 non può prescindere dal fondamentale lavoro degli esterni, che caratteristiche devono avere?
"Possono esser terzini che attaccano o ali che difendono, dipende un pò dal resto della squadra. Qualche volta si mette da una parte un terzino che spinge e dall'altra un'ala che difende. L'importante è che non siano solo loro a lavorare sulla fascia, in alternativa devono partire i centrocampisti e qualche volta anche le punte devono lavorare fuori (sulla fascia, ndr) e quindi c'è equilibrio anche sugli attacchi esterni"
Nei sistemi di gioco moderni si è ben radicato il concetto di palla coperta o scoperta, in cosa consiste? In che misura ritiene che questo sia un rischio da correre?
"Palla scoperta è quando il portatore è in condizione di giocare palla e di farlo con tranquillità, cioè quando vede gioco e non ha opposizione al passaggio, quella è una condizione di difficoltà per la difesa perchè in quel momento l'attaccante riesce a trovare il tempo di attacco alla difesa e di attacco alla profondità. Noi allenatori quando vediamo situazione di palla scoperta consigliamo ai difensori di scappare verso la porta"
Quali sono i punti deboli del 3-5-2 in fase di non possesso? Quale tattica userebbe per battere un 3-5-2?
"Un centravanti e due ali che operino molto larghe, ali che siano attaccanti. Bisogna poi preparare il fatto che i terzini possono partire e quindi andare a scalare in fase difensiva, ma bisogna rimanere con le ali larghe in punta. Questo è un sistema che dà noia alle difesa con tre difensori centrali"
*Si ringrazia per il supporto la redazione di www.allenatore.net
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Lezioni di tattica con Renzo Ulivieri (1ma parte)
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