Eurosport - dom, 25 mag 22:21:00 2008
Andiamo a conoscere meglio la nazionale di Slaven Bilic, alla sua terza apparizione ai campionati europei
Dopo l'ottimo girone di qualificazione, chiuso al comando con 29 punti e soprattutto con la doppia vittoria sull'Inghilterra (storico il 3-2 di Wembley, che è costato l'eliminazione alla nazionale dei Tre Leoni, poi affidata a capello), la Croazia si presenta a Euro 2008 con rinnovate aspettative. Slaven Bilic vuole migliorare la magra figura di quattro anni fa, dove gli ex slavi vennero eliminati al 1° turno senza vincere neanche una partita. L'obiettivo è possibile, considerato il girone che comprende, oltre alla favorita Germania, l'Austria e la Polonia, due avversarie sicuramente alla portata.
Sarà contro l'Austria, paese ospitante del torneo insieme alla Svizzera, la gara d'esordio nel mitico Pater il prossimo 8 giugno. Fra i 23 convocati di Slaven Bilic ci sono anche tre 'italiani': Simic del Milan, Knezevic del Livorno e Budan del Parma. Non ci sarà ovviamente lo sfortunato attaccante dell'Arsenal Edorado da Silva, a causa del tremendo infortunio rimediato in Premier League contro il Birmingham City, per cui è a rischio la sua carriera.
Tra gli osservati speciali c'è Ivan Rakitic, 20enne trequartista messosi in grande evidenza con lo Schalke 04, tanto da solleticare l'attenzione di qualche grande club europeo (tra cui l'Inter). Sempre a centrocampo, occhio al jolly Luka Modric, neo acquisto del Tottenham, e all'inventiva di Niko Kranjcar, faro del Portsmouth, e alla spinta di Darijo Srna. Senza dimenticare ovviamente il capitano Niko Kovac, che a 36 anni suonati giocherà probabilmente la sua ultima grande competizione con la maglia della Croazia.
Arrivano dalla Germania invece le bocche da fuoco di Bilic, che oltre al 'nostro' Igor Budan potrà scegliere tra Mladen Petric, Ivica Olic e Ivan Klasnic, 34 gol in tre nell'ultima Bundesliga con le maglie rispettivamente di Borussia Dortmund, Amburgo e Werder Brema. In difesa oltre a Simic e Knezevic c'è un'altra vecchia conoscenza del calcio italiano, l'ex juventino Robert Kovac. In porta c'è l'immancabile Stipe Pletikosa, una garanzia.