Giro d'Italia - Emanuele Sella: "Ho fatto il numero"

Eurosport - dom, 25 mag 10:00:00 2008

Emanuele Sella (Csf Navigare) ha vinto in solitaria la 14a frazione del 91° Giro d'Italia. Deludono gli uomini di classifica; Gabriele Bosisio (Lpr) è la nuova maglia rosa

CYCLING 2008 Giro d'Italia sella csf Group - 0

Lo avevamo lasciato in lacrime a Pescocostanzo, vittima di una foratura ai 6 km dal traguardo di una tappa che aveva fatto di tutto per vincere ,e che invece gli era sfuggita dalle mani nel modo più crudele.

Lo ritroviamo qui, nella prima tappa dolomitica di questo 91° Giro d'Italia, ancora in lacrime, anche se questa volta la storia è ben diversa. Le sue sono lacrime di gioia, di chi all'arrivo ha solo la forza di commuoversi, ringraziare Dio ("Qualcuno dall'alto oggi ha guardato giù e mi ha dato una mano") e dedicare la vittoria alla sua futura moglie ("Questo successo è per Lara, è tutto suo").

Emanuele Sella trova una vittoria bellissima, un'impresa pazzesca nella giornata che avrebbe dovuto scoprire le carte dei favoriti alla vittoria finale. "Ho fatto il numero! Dopo 180 km abbondanti di fuga, vincere qui è una soddisfazione grandissima. Qualcuno mi ha guardato e mi ha restituito tutto quello che mi ha tolto in precedenza. Sono felicissimo", dice al traguardo Sella tra le lacrime.

Tutti i big di questa corsa rosa aspettavano il Manghen per fare selezione e, invece, il nulla. Tutti a ruota, tutti a guardarsi in faccia senza provare minimamente un qualsiasi allungo. "Sembravamo un gruppo di pecoroni piuttosto che un gruppo di leoni ", spiegherà poi Gilberto Simoni.

Mentre il piccolo Sella, dieci minuti più avanti, faceva selezione con grinta, agonismo e tantissima voglia, sull'ascesa verso Pampeago nessuno dà la dimostrazione di avere una marcia in più. Di Luca fa lavorare i compagni ma non ha la gamba per attaccare, Piepoli e Kloden si staccano quasi subito e procedono sino all'arrivo con il loro passo. Riccò e Di Luca non sono brillanti come promesso, Contador non è al massimo e si vede. Tra tutti allora spunta il "big" meno atteso, Denis Menchov (Rabobank), che sale al piccolo trotto ma riesce comunque a guadagnare qualcosa. Qualcosa, ma davvero pochissimo rispetto a quello che un'azione studiata e ben condotta avrebbe invece permesso. La classifica generale si ridisegna, è vero, ma i distacchi sono minimi.

Maglia rosa - Giovanni Visconti (Quick Step) accusa, e molto, il primo vero tappone di montagna di questo Giro d'Italia. Il palermitano arriva al traguardo con più di 16 minuti da Sella ed è costretto a cedere la maglia rosa a Gabriele Bosisio, Lpr come Di Luca e già vincitore della 7a tappa.

Andrea Tabacco / Eurosport