Eurosport - dom, 25 mag 22:31:00 2008
Festeggia il Chievo che dopo un anno di purgatorio torna in Serie A. Buone notizie per il Pisa che si qualifica per il play off. Avellino aritmeticamente retrocesso.
Quando manca solo una giornata alla fine del campionato cadetto, la serie B emette i suoi primi verdetti. Il più importante riguarda la favola più bella del nostro calcio: il Chievo. La squadra veneta, dopo un anno di purgatorio, può festeggiare la matematica promozione in serie A. Alla formazione allenata da mister Iachini, infatti, era necessario un solo punto contro il Grosseto per tornare tra le grandi, e un punto è arrivato.
In vantaggio al 41' con Ciaramitaro, il Chievo si è fatto raggiungere al 10' della ripresa, calcio di rigore che Danilevicius non sbaglia. Un campionato a cui il Grosseto non ha altro da chiedere e così, in campo, è solo festa.
Una festa, invece, rimandata per il Bologna che, nonostante il successo ottenuto in casa del Mantova, dovrà aspettare settimana prossima per sapere se sarà promozione o play off. Il Lecce, infatti, con la vittoria per 3-1 con il Messina, si tiene ad un punto di distanza dalla formazione emiliana. Un punto importante che vale l'intera stagione, un punto che potrebbe fare la differenza settimana prossima.
Prosegue il momento no dell'Albinoleffe che deve fare i conti con il tezo ko consecutivo. Una sconfitta pesantissima (4-0) venuta davanti al proprio pubblico per mano del Rimini. La squadra bergamasca ha ancora una domenica per ritrovarsi in vista dei play off. Così come il Brescia che, nonostante il 2-2 con il Frosinone non ha proprio convinto.
Festeggia invece il Pisa. La squadra toscana ha battuto lo Spezia per 1-0 regalandosi così l'aritmetica qualificazione per i play off e condannando gli avversari alla C. Retrocede anche l'Avellino che, per effetto del risultato proveniente da Trieste (Triestina-Treviso 0-1), va a -9 dalla formazione veneta. Troppi. Troppi anche per il regolamento secondo cui non sarà possibile giocare i play out. Il Treviso è salvo, l'Avellino no.
Ora spetta alla 42a giornata emettere l'ultimo verdetto. Lecce e Bologna si contendono l'unico posto rimasto per la Serie A, chi festeggerà?