Eurosport - gio, 25 giu 19:33:00 2009
L'ex campione della Juventus scende in campo per l'Italia dei valori. Dai tempi di Rivera, non sono mancati gli sportivi che sono entrati in politica
Antonio Cabrini scende in campo. Questa volta, però, l'ex campione della Juventus non ha intenzione di indossare le scarpette da calcio e tornare sul rettangolo verde, ma ha deciso di intraprendere la carriera politica e di schierarsi al fianco di Antonio Di Pietro. Militerà, infatti tra le fila dell'Italia dei valori come responsabile per il Lazio del Dipartimento Politiche dello sport.
Un impegno che riempie d'orgoglio Cabrini, il quale ha dichiarato che "cercherà di onorarlo fino in fondo". Infatti, nel Lazio "i problemi sportivi da risolvere sono enormi - ha spiegato l'ex terzino bianconero -, a partire dalla scuola fino alla situazione degli impianti. Il mio impegno in questa nuova squadra andrà in questa direzione".
Cabrini, però, non è stato il primo a passare dallo sport alla politica, di certo non sarà l'ultimo e in molti l'hanno preceduto, a partire da Gianni Rivera. L'indimenticato fuoriclasse del Milan, infatti, ha aperto la strada ai suoi successori che, una volta appese le scarpette al chiodo, hanno deciso di intraprendere una nuova carriera in tutt'altra direzione. Il 1987 è stato l'anno che ha visto l'esordio di Rivera in campo politico: alcuni anni più tardi, addirittura, si è ritrovato come avversario a concorrere per il collegio 1 di Milano il suo ex presidente Silvio Berlusconi. Quando il Cavaliere, infatti, aveva acquistato il Milan, l'ex Golden Boy era vice-presidente e ben presto fu costretto a farsi da parte. La sifda politica, dunque, aveva anche un sapore calcistico, tant'è che in quell'occasione, che coincise con l'esonero da parte del patron rossonero dell'allora tecnico Alberto Zaccheroni, qualcuno ipotizzò di candidare per l'Ulivo, in chiave anti-Berlusconi, anche il mister "trombato". L'ipotesi, poi, però, non si concretizzò.
Di sicuro provò a fare gol in politica un altro ex giocatore del Milan, il grande portiere Giovanni Galli, il quale si candidò come sindaco di Firenze. Purtroppo, non fu molto bravo a parare i colpi di Matteo Renzi che, alla fine, ebbe la meglio. Andò meglio, invece, ad Alessandro Altobelli che nel 1992 si occupò di sport a Brescia nelle liste della Democrazia cristiana. L'ex campione dell'Inter, ci aveva già provato nel 1990 e aveva anche ricevuto numerosi voti. Peccato che la gente, memore della sua velocità e imprevedibilità sul campo da gioco, pensò bene di dare le proprie preferenze a 'Spillo', soprannome riferito sì al fuoriclasse ma non valido sulle schede elettorali che, alla fine, risultarono nulle.
Commenti 1 - 8 di 8
vi giuro che mi vergogno sempre di piu di essere italiano!! dopo la cuccharini, iva zanicchi, e quel' altro scemo che non ricordo come si chiama, ci mancavano solo i calciatori.... i prossimi acquisti del governo saranno: willy il coyote, titti, mr.lui, gargamella e l'uomo ragno!
in italia : mafia=politica=televisione
italia repubblica democratica? bhuhahahhahhaha
Dopo i mafiosi, piduisti,evasori fiscali, ghedini, sante di calendario, vacche del grande fratello, minorenni, escort e compagnia bella... il nano candidera' l'arbitro Moreno.
A Luigi: un momento, "il più arruffone e scalcinato mestierante giunto li per pararsi le chiappe dall'essere dovuto scappare dalla magistratura" può essere una persona sola, il Berluska, che nel 1994 era pieno di debiti e da quando è diventato presidente del consiglio invece, magicamente, non lo è più.
Per la cronaca, Di Pietro non è "scappato" dalla magistratura: è stato costretto ad andarsene da una campagna di stampa e da attacchi politici incessanti orchestrati dal suddetto Berlusconi. Bisognerebbe stare attenti prima di scrivere, quando si ha la memoria corta.
"scendere in politica" mi sembra l'espressione piú adatta della politica dall'era berluskiana in poi... lo status di scendere in ogni senso é diventato prerogativa del nostro paese, figure come questa associate alla politica sono lo specchio dei tempi che corrono, povera Italia!
Ars longa,vita brevis.....Al contrario dei politici....
Non mi stupisce che scenda in politica, mi fa male vedere che tra tutti sceglie il più arruffone e scalcinato mestierante giunto li per pararsi le chiappe dall'essere dovuto scappare dalla magistratura.
Be c'e' sempre tempo per cambiare bandiera.........
poi visto il livello culturale e' perfetto per quel partito
Il bellantonio è già andato sull'Isola dei famosi , quindi perchè stupirsi del riciclo in politica ......
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