Eurosport - gio, 25 giu 17:04:00 2009
Le società di A hanno inoltre minacciato di non far partire il campionato. Alle origini della rottura tra le due parti sta il regolamento sugli extracomunitari per il prossimo triennio voluto dalla Federazione
Il mondo del basket italiano è in fermento. Il conflitto tra Federazione e Lega A si sta inasprendo di giorno in giorno. Il motivo? Facile. L'eterna questione riguardante il numero di extracomunitari utilizzabile. Il rischio? Quello concreto di non vedere partire il prossimo campionato di Serie A. Ma andiamo con ordine.
LA POSIZIONE FEDERALE - La Fip guidata da Dino Meneghin sta cercando in tutti i modi di rilanciare i vivai nostrani. E la via più percorribile è parsa quella di imporre la riduzione dei giocatori extracomunitari e stranieri. Un mese fa, il Consiglio Federale aveva approvato le nuove regole per il prossimo triennio. Nel 2009/10 le società avrebbero potuto schierare tre extracomunitari e tre europei. E gli altri sei sarebbero dovuti essere italiani (di questi, non più di due italiani "acquisiti"). Dal 2010 in poi, invece, le opzioni sarebbero divenute due: la formula 2+4 (due americani e quattro europei) o la 3+2 (tre americani e due europei). Ovvero, precedenza ai giocatori italiani e, in seconda battuta, a quelli comunitari.
LA REAZIONE DELLA LEGA - Le società, preoccupate dall'improvvisa impennata dei costi che tali decisioni comporterebbero, non l'ha presa bene. Prima ha chiesto alla Fip la modifica della delibera 276, quella che regola l'eleggibilità dei giocatori. Poi, durante l'assemblea generale di inizio settimana, è passata alle vie di fatto. Dapprima minacciando il blocco al campionato 2009/10, poi annunciando la "mancata disponibilità degli atleti tesserati con i club di serie A a rispondere alle prossime convocazioni delle Nazionali giovanili", minando così alle fondamenta la Nazionale Under 18 che dal prossimo 23 luglio sarà impegnata nell'Europeo di categoria.
MENEGHIN INDIGNATO - Il presidente Federale mai si sarebbe aspettato un affronto simile. E ha reagito con dichiarazioni alquanto dure: "Sono indignato. La maglia azzurra la si ama indossandola, non evitandola. Non posso accettare che si possa impedire a un ragazzo, che lo merita, di giocare con la Nazionale. Per quanto riguarda i giocatori da impiegare, in questi anni le società della Lega di Serie A hanno sempre giocato come volevano. Abbiamo lavorato con il presidente della Lega, Valentino Renzi, per otto mesi e adesso ci ricattano. Non lo accetto. Se rinunciare a un solo giocatore italiano in più, fra due stagioni, è un così grande problema, che non giochino. Andremo avanti comunque. Di certo non siederò più a nessun tavolo di trattativa finchè continueranno in questo atteggiamento".
COSA SUCCEDERA'? - La Lega, comunque, non sta con le mani in mano. I club di Serie A stanno lavorando a soluzioni alternative per organizzare un campionato giovanile parallelo, per far sì che l'impegno nei vivai non venga meno. Però è inutile illudersi che tutto sia finito qua. La guerra è appena iniziata. E rischia di essere non solo lunga, ma anche molto dolorosa.
Commenti 1 - 19 di 19
se approvassero questa regola la mps sarebbe spacciata....
Hai proprio ragione poveraccio, non sai come replicare coi fatti ma solo con s.tronzate visto che ti vengono fuori facilmente: mi fai una gran tristezza, ma lo penso veramente quindi direi che è meglio chiudere qui il discorso piuttosto che continuare con gente che non ha argomenti logici ma solo con fatti campati in aria.
Nitro le tue parole si commentano da sole.
Poi basta leggere in generale i commenti che lasci per capire che non stai molto bene.
Preferisco parlare di basket invece che dire S.t.r.onzate come te.
La serie A1 non deve avere limiti o paletti sulla composizione dei roster. Dovrebbe stare alle società capire l'importanza dei vivai e dei giocatori italiani. Ma è ridicolo imporre un numero tassativo di questi ultimi, specie perchè i nostri "umili" cestisti chiedono stipendi molto più alti di quello che è il loro valore. Non a caso un sacco di società ricorrono ad assurde naturalizzazioni (stonerook e eze tanto per dire..roba legale comunque, ma assurda!) piuttosto di pagare un sacco di soldi gente mediocre.
La via giusta è quella di integrare i giovani dei vivai (italiani o stranieri che siano) nel roster titolare..un po' come fa la mia benetton. Un gruppo base di giocatori già navigati e di grande livello e innesti di ottimi giovani che han bisogno di essere lanciati. Quelli che non sono lanciati via in prestito in a2 o in b1..leghe che dovrebbero proprio essere sfruttate per fare le ossa ai nostri ragazzi.
Le proposte di meneghin fanno schifo....svegliatevi capocce del basket siamo nel 2009...elasticizzate il cervello! Non si può pretendere che con tali regole le nostre squadre possano tornare in alto in europa.
Ma perchè non rispondi più "carissimo" Diamantidis, l'uomo nero ti ha mangiato la lingua???
Dimenticavo la cosa più importante da dire a quel C.RETINO di Diamantidis, la mia ex-ragazza era ecuadorina, quindi sarebbe stato strano se un "razzista" come me prima l'avesse accolta in casa sua come amica e dopo come fidanzata, brutta TESTA DI M.INCHIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E poi volevo anche aggiungere al caro Diamantidis dei miei c.oglioni che io ho avuto un ex collega di lavoro liberiano, un bravissimo ragazzo "regolare" che non è arrivato coi polpastrelli bruciati, un gran lavoratore con cui ho avuto un rapporto di lavoro bellissimo e con cui sono uscito anche svariate volte per una pizza o una birra: perchè ricordati che io ho una gran stima di chi viene in Italia per lavorare, mentre al tempo stesso metterei alla forca un "Lumbard" che delinque in qualsiasi maniera testa di c.azzo, tu e tutti quei buonisti che non sanno un bel niente di integrazione, che pensano che è meglio farli arrivare per poi mandarli per causa maggiore nelle fila della criminalita!!!! F.OTTUTO I.GNORANTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Caro Diamantidis perchè non ti porti a casa qualche bel clandestino, se magari sei anche fortunato ti f.ottono a te ed anche la ragazza, brutto ignorante testa di c.azzo d'un greco: troppo bello fare quello buono di cuore, e comunque quelli che arrivano coi barconi sono tutti criminali, altrimenti come mi spieghi il fatto che arrivano coi polpastrelli bruciati e senza documenti: potrebbero prendere un bell'aereo spendendo meno e dopo far tranquillamente i c.azzi loro arrivati in Italia, ma siccome sono pezzi di criminali preferiscono arrivare per vie traverse co ste c.azzo di bagnarole del mare: concludo dicendo che Maroni è fin troppo magnanimo col rimandarli indietro una volta rifocillati in Libia come concordato con il Colonnello Gheddaffi!!!! F.ANCULO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DOVREBBERO MANDARE 1 BARCONE SI, MA CON 2 CERVELLI PER VOI.
Buuh arrivano con i barconi oddio .. che paura l'uomo nero! .. ci stuprano le donne, e ci rubano in casa.. e giocano a basket! che paura.. poi ce l hanno piu lungo loro! ahah che buffoni che siete Giogotg e Nitro.. veramente. .fate pena siete delle persone piccole piccole.
Razzisti del caz.
Occhio arrivano i barconi !!! Ci invadono l'Italia.. aiutoooo poi vengono a giocare in campionato! oddio che paura l'uomo neroo.... ci stuprano le donne e ci rubano in casa.. poi ce l hanno molto piu lungo del nostro.. buhhh
povero Giogotg e povero Nitro.... poverini davvero.,. piccoli uomini!
Ma che ignoranti che siete.. non sapete neanche cosa vuol dire clandestino, sono solo persone che scappano, perchè nel loro paese ti ammazzano solo perchè appartiene a una certa etnia, o in altri casi muoiono di fame,
A Giogotg e Nitro b li METTErei loro su dei barconi: obbiettivo mandarli in libia, e da li in Somalia, dp un giorno in Somalia vedi come stanno zitti.
Minkia che ignoranti che siete, (poi tra l'altro) come se centrassero qualcosa i barconi con gli stranieri nel basket o nel calcio. Fate ridere per le cazzate che scrivete.. vabe Giogotg lo so che non capisce niente di basket, visto che ho letto tutti i suoi commenti, ma non pensavo fosse tarato in testa a questo livello.
No ma davvero ? cosa dite? Non siete normali. Buffoni.
Carissimo giogotg sono pienissimamente d'accordo con te a livello politico ( io le cosidette bagnarole del mare le affonderei proprio......) ma non trovo la connessione a livello cestistico??????????
l'unica prevenzione a questo esito di stranieri nel nostro paese è la dura lotta contro i clandestini e gli sbarchi clandestini sul nostro territorio...ci stanno invadendo rubando in casa nostra quello che è nostro e non è neanche sufficiente a noi...apriamo gli occhi e ricodiamo le nostre origini...padane...viva lega nord!!!viva bossi!!!
Sono d'accordo con la FIP: un campionato italiano non può essere disputato dal 90% di stranieri, con quei 4 italiani rimasti a guardare i match dalla panchina! Non ho niente contro i giocatori stranieri, quando si tratta di campioni che fanno REALMENTE la differenza e possono dare valore aggiunto al campionato. Ma troppo spesso capita di vedere le squadre infarcite di giocatori delle nazionalità più disparate che, fatte poche eccezioni, non sono più che onesti mestieranti, mentre un italiano di medio livello, per vedere il campo, deve andare come minimo in Legadue. Con quali risultati? Che i ricambi scarseggiano, i vivai agonizzano e l'intero movimento cestistico nazionale perde terreno a favore di altri sport, non più belli ma con più italiani nei quali i ragazzi e le ragazze possano riconoscersi.
Ha ragione Nitro, magari tesserarne solo 2 è un pò poco, ma comunque rende l'idea del fatto che quello Italiano è un campionato senza italiani, ce ne sono davvero pochi. Basti pensare a Siena, che oltre Cararretto, c'è il vuoto, perchè non credo si possano definire Italiani Stonerook (che tra l'altro è da 100 anni in italia e rilascia ancora interviste in inglese) , o EZE O_o .
Secondo me Siena, ma anche le altre, dovrebbero iniziare a credere e puntare su giovani italiani, anche se magari gli fanno passare i primi tempi in panchina, facendoli giocare gradualmente, cmq stando sempre con la squdra, imparando da chi ha più esperienza e facendosi cosi le ossa, poi il talento se c'è viene fuori. Non so in realtà com'è messa la situazione vivai in italia, vivendo in italia cmq seguo anche il campionato italiano ed è vero che di italiano ha poco o niente.
Io rimpiango i tempi in cui ogni squadra poteva tesserare 2 stranieri, quello si poteva chiamare un campionato di basket "ITALIANO", adesso tra extra-comunitari, comunitari, americani, gente naturalizzata perchè si scopre che il trisavolo era di Portobello, ed altro ancora, non si può più parlare di campionato "ITALIANO", ma di una lega di basket mondiale disputata sul territorio Italiano!! P.S. Ciao lorenzo.perino è un pò che non ci si sente!!!!
ziobilly50 stai zitto che non capisci 'na m.inchia!!!!!!!!!!!!!1
Da tifoso e da tifoso praticante (cioè che paga regolarmente il proprio abbonamento alla società del cuore) ritengo che la Lega abbia perfettamente ragione nel difendere gli interessi delle squadre sia sul piano sportivo che economico, tutelando, in tal modo, gli interessi dei tifosi che pagano per vedere, possibilmente, un po' di spettacolo. I giocatori italiani "bravi" sono emersi in questi anni anche con squadre zeppe di stranieri, raggiungendo l'NBA. Pretendere che siano comunque presenti nei roster giocatori magari mediocri solo perchè nati e/o cresciuti in Italia eleva assurdamente i costi e non tutela nè le società nè gli sportivi. Ci sono altre vie per garantire che le società lavorino sui vivai. Infine mi piacerebbe che il Monumento usasse le stesse parole e la stessa determinazione nella difesa della maglia azzurra anche quando si rivolge ai nostri giocatori che militano nella NBA.
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