Eurosport - gio, 25 giu 15:21:00 2009
Dopo una grande carriera a Milano e nella nazionale italiana, "Pedro" era stato anche commentatore televisivo per Eurosport e Sportitalia. I funerali si terranno venerdì 26 alle 10, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo a Vidardo (Lodi)
Èmorto Pierpaolo Pedroni, seconda linea della Nazionale di rugby dal 1989 al 1996. Lo ha comunicato la Federugby, sottolineando che Pedroni era stato uno dei punti di riferimento dell'Italia di Georges Coste, dopo aver giocato anche con il precedente ct Bertrand Fourcade.
Nato a Cremona il 20 maggio del 1964, "Pedro" aveva debuttato con l'Amatori Milano nel 1982. Due anni più tardi aveva esordito nel massimo campionato. Nei diciassette anni d'attivita' in serie A ha collezionato 279 presenze e realizzato 46 mete. Dopo diciotto anni con l'Amatori Milano, club con il quale ha vinto quattro scudetti (1991, 1993, 1995 e 1996), aveva avuto una breve parentesi in Francia, all'Agen, e aveva giocato la sua ultima stagione in serie A nel 2000/01 con il Rugby Parma; poi era stato commentatore televisivo per Eurosport e Sportitalia.
Aveva esordito in azzurro nel 1989, il 30 settembre a Treviso in Italia-Zimbabwe. Pedroni giocò titolare con la maglia n. 5, indossata anche nella Coppa del Mondo del 1995, per un totale di venticinque volte: l'ultimo cap fu contro il Galles all'Olimpico di Roma il 5 ottobre 1996. Da qualche tempo aveva continuato la sua attività agonistica come arbitro: dirigeva gare di Serie B in modo molto elegante e divulgativo, un ottimo arbitro per la verità così come era stato un eccellente giocatore, e un commentatore garbato, rispettoso e competente.
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Riesce sempre difficile scrivere quello che non si vuole scrivere. Pedro era un gran bravo ragazzo, generoso e premuroso, attento alle esigenze degli altri e degli amici come il buon capitano di una squadra di rugby. Con lui ho condiviso parecchie belle serate e qualche evento in cabina di commento, oltre ad alcune bevute finite inevitabilmente a parlare di rugby e di musica, le due grandi passioni che avevamo in comune insieme a lui e al mio caro amico Luca Tramontin. Abbiamo giocato anche a calcetto insieme, diverse volte: io davanti, a mancare gol fatti, sicuro che con Luca e Pedro dietro gli avversari, per lo meno, non ci avrebbero messo sotto fisicamente: faceva paura anche a me che stavo dalla sua parte con tutti quei suoi tatuaggi e quello sguardo da duro. Sotto tutti quei muscoli e quella maniacale dedizione per lo sport batteva un cuore generoso. Un cuore che purtroppo si è spento nel sonno troppo presto. Ciao Pedro, continua a guardarci le spalle.
A Daniela e a tutta la famiglia di Pierpaolo le più sincere e rispettose condoglianze da parte mia personale e di tutta la redazione di Eurosport. (Stefano Benzi)
I funerali si terranno venerdì 26 alle 10, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo a Vidardo (Lodi)
Commenti 1 - 19 di 19
Ciao Pedro, chi ama il rugby non ti dimentichera´ !!!! Marco
Pedro, con te se ne è andato un amico, un grande, uno di quelli che vorresti portare ad esempio ai tuoi figli, un mito. Ho avuto questo privlegio : ti sono stato compagno, avversario ed amico, ti ho presentato ai miei figli....
Con il cuore gonfio di dolore, un abbraccio, forte, l'ultimo... Aldo Abussi.
Ciao Pedro. Grazie per quello che hai fatto e spero che adesso tu possa giocare a rugby con gli angeli del paradiso
Forse e' la prima volta che ho pianto per uno sconosciuto, ma , lo sport unisce tutti.
Non ho mai giocato contro, o, con lui ma ho giocato lo sport nobile in tre continenti.
Buon viaggio.
Ho avuto l'onore ed il privilegio di conoscerlo e giocarci insieme, una persona speciale, un duro in campo ma sempre corretto. La tua semplicità mi rimarrà sempre cucita addosso, ll paradiso ti attende!!!!
Con te, i tuoi compagni e monsieur Coste abbiamo raggiunto l'apice della storia del ns. rugby. Tanti ti vogliono bene e tanti ti stimano, resterai sempre nei nostri pensieri x questo, non morirai mai. Ciao Pedro.
C'era il fuoco in lui.
Pedro, semplicemente, andava oltre.
Contro Pedro, semplicemente, non si passava.
Io, allora rugbysta alle prime armi, vedevo rappresentato in questa montagna coi capelli lunghi tutto quello che volevo diventare.
Ciao Pedro, lascia che un pezzetto di quel ragazzino ti accompagni in questo nouvo viaggio.
x ildany1982:
Secondo un comunicato ufficiale della Federazione Italiana Rugby la causa della morte è un infarto cardiaco.
Strano che uno sportivo come lui muoia d'infarto a soli 45 anni!
Non lo conoscevo, ma dai commenti che leggo sembra fosse un'ottima persona, percui porgo da parte mia condoglianze a familiari ed amici.
RIP Pedro...
mi dispiace molto,era un campione ed un bravo ragazzo.ci siamo divertti qualche volta con pardieux dopo gli allenamenti dell'amatori ,sempre pronto a darti uno strappo in moto.riposa in pace
riposa in pace Pedro...
condoglianze alla famiglia pedroni
non seguo il rugby pero condoleanze a tutta la famiglia.
riposa in pace.
Complimenti a chi così bene lo ha descritto mi viene la pelle d'oca ed ho una lacrima sugli occhi . era sicuramente un grande se ha lasciato un ricordo così immenso strana la vita non lo conoscevo forse dovrei vedere qualche partita di rugby in più e non solo quando gioca la nazionale..sotto quelle maglie trovo cuori grandi gente che gioca si impegna e perde e sa che perderà ancora ma lo fa per una maglia per un amore a differenza di altri che deludono sempre e la cosa peggiore che poi vanno via nel sonno lasciando noi tristi risvegli
R.I.P.
Pedroni presente spesso anche in altre attività sportive della Mediolanum come semplice spettatore , sempre a disposizione e sempre disponibile per 4 chiacchiere , persona veramente positiva ...
RIP
RIP
causa?
Non l'ho mai visto giocare ma facendo parte della grande famiglia del rugby e' come se, se ne fosse andato un amico. Condoglianze sentite alla famiglia e agli amici.
condolianze alla famiglia di pier paolo pedroni
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