Top 10 mondiali - I 10 peggiori disastri azzurri
Nelle settimane precedenti il Mondiale sudafricano abbiamo preparato una serie di classifiche legate alla Storia della Coppa del Mondo. Visto come è finita l'avventura italiana, ci tocca ora proseguire la nostra rubrica Top 10 Mondiali con la classifica meno gradita: le 10 peggiori disfatte azzurre
10) Mondiali, Cile 62 - Dopo aver pareggiato 0-0 all’esordio contro la temibile Germania Ovest e prima di affrontare la modesta Svizzera, l’Italia, inserita in un tostissimo gruppo 2, si gioca la qualificazione già alla seconda giornata contro i padroni di casa del Cile. Il 2 giugno 1962 rimane nella storia come la 'Battaglia di Santiago'. Con due espulsi e un infortunato grave, Humberto Maschio, tenuto in campo col naso fratturato in seguito a un intervento durissimo, gli Azzurri fanno barricate davanti al portiere Mattrel, resistendo alla scorrettezza del gioco cileno fino al 74esimo. Poi vennero trafitti da Ramirez e Toro, perdendo uno dei match più violenti che si siano mai giocati. A nulla serve la vittoria sulla Svizzera per 3-0: la Nazionale va a casa, ma con tante attenuanti...
9) Mondiali, Brasile 1950 - Un Mondiale disastroso per gli Azzurri arrivati in Brasile dopo un viaggio di tre settimane in nave a causa dello shock provocato dalla recente tragedia di Superga. Uno shock che i giocatori si portano dietro e che dunque condiziona inevitabilmente la spedizione di una squadra disorganizzata, stanca e priva di talenti: nove-undicesimi della squadra, infatti, perirono proprio in quel tragico incidente di Superga. I calciatori non poterono allenarsi in nave perché i palloni andarono persi in mare dopo pochi giorni. L'Italia, inserita nel girone da tre con Svezia e Paraguay (ancora loro), perde all'esordio contro gli scandinavi per 3-2, un risultato che la condanna visto che i rivali pareggiano l'incontro successivo con il Paraguay rendendo inutile la vittoria finale azzurra sui deboli sudamericani. Quella contro la Svezia fu una sconfitta inaspettata, perché gli scandinavi si presentarono in campo senza stelle: mancava infatti il famoso Gre-No-Li, Gunnar Gren, Gunnar Nordahl e Nils Liedhom
8) Mondiali, Corea e Giappone 2002 - Dopo aver passato a fatica il primo turno, la Nazionale di Trapattoni è opposta alla Corea del Sud padrona di casa insieme al Giappone. L'eliminazione è cocente e avviene in virtù del golden gol realizzato dall'allora perugino Ahn. A Daejon, l'Italia va anche in vantaggio con Vieri (che poi nel finale del secondo tempo si divorerà un gol già fatto), ma è ripresa a due minuti dal 90' da Seol Ki-Hyeon che manda le squadre ai supplementari. Qui succede di tutto: Totti, già ammonito, riceve il secondo giallo dallo sciagurato arbitro Byron Moreno e viene espulso, quindi Gattuso fallisce un altro gol clamoroso prima che Ahn - che nel primo tempo si era fatto parare un rigore da Buffon - al 117' regali i quarti di finale alla Corea del Sud.
7) Mondiali, Svizzera 1954 - Mondiale deludente per la formazione azzurra, eliminata dai padroni di casa elvetici nello spareggio della fase a gruppi. Già sconfitta all’esordio dalla Svizzera per 2-1 a Losanna (decisivo il gol di Hügi al 78’), l’Italia trova il suo riscatto nel 4-1 rifilato al Belgio. Troppo poco, però, per sperare nella qualificazione diretta ai quarti: serve infatti lo spareggio, con la Svizzera nuovamente nelle vesti di avversaria. L’esito del match decisivo di Basilea non ammette repliche: il 4-1 elvetico (Hügi ancora protagonista con una doppietta) spedisce a casa un’Italia certamente non esaltante e povera di talento.
6) Europei, Portogallo 2004 - E' l'Europeo del "biscotto" fra Svezia e Danimarca, quello del colpo di tacco di Ibrahimovic e dell'espulsione di Totti (lo spunto a Poulsen costò al giallorosso tre giornate di squalifica). Ma non solo, in Portogallo si assiste anche alla storica "uscita" di Vieri in conferenza stampa ("Sono più uomo io di tutti voi messi insieme"), oltre che a un'altra - la terza in otto anni - eliminazione al primo turno di una rassegna continentale. Inserita nel Gruppo C con Bulgaria e, appunto, Svezia e Danimarca, l'Italia allora allenata da Trapattoni pareggia 0-0 il primo incontro con la Danimarca prima di incocciare sull'1-1 (rete di Cassano) con la Svezia di Ibra. Perrotta e ancora Cassano regalano il successo agli Azzurri nell'ultima sfida contro la Bulgaria, con l'Italia che arriva a cinque punti e sogna il passaggio del turno, finalmente. Solo un risultato, il 2-2 fra Danimarca e Svezia, ci avrebbe eliminati: le due scandinave pareggiano. Quanto? 2-2...
5) Europei, Inghilterra 1996 - Il gruppo C, quello che ci vede protagonisti, non è dei più facili, va detto. Ma l'Italia di Sacchi vice-campione del mondo sembra avere tutte le carte in regola per passare il turno. C'è tanta qualità nel gruppo, ma sfortuna e imprecisione negano agli Azzurri il passaggio del turno. All'esordio contro la Russia, è una doppietta di Casiraghi a lanciarci verso la vittoria, ma - tre giorni dopo - contro la Repubblica Ceca - Sacchi decide di far riposare addirittura cinque titolari. La squadra va in tilt e finisce per perdere 2-1 (gol di Chiesa). Nella decisiva sfida contro la Germania, che poi diventerà Campione d'Europa, l'Italia pareggia 0-0 (con Zola che si fa pagare un rigore da Koepke), mentre nell'altra partita la Repubblica Ceca trova allo scadere con Smicer il gol del 3-3 che vale la qualificazione: a parità di punti, 4, decide lo scontro diretto vinto pochi giorni prima.
4) Mondiali, Svezia 1958 - Al Mondiale svedese che vede nascere la stella di Pelé gli Azzurri non ci vanno proprio... e fu l'unica volta, insieme all'edizione del 1930, con la differenza che quella volta era stata l'Italia a rinunciare, stavolta è il campo a dire di no. L'Italia non riesce a qualificarsi a questa edizione svedese. Fatale la gara contro l'Irlanda del Nord nelle fasi eliminatorie. Sfida che apre un vero e proprio caso diplomatico. L'incontro decisivo era infatti originariamente programmato per il 4 dicembre 1957, ma venne trasformato in amichevole perché la Figc si oppose all'arbitraggio di un direttore di gara non designato dalla FIFA . Quell'amichevole terminò 2-2, risultato che avrebbe qualificato la Nazionale italiana. Il match ufficiale viene giocato il 15 gennaio '58, i nordirlandesi vincono 2-1 e volano in Svezia, mentre i nostri tornano tristemente a casa.
3) Mondiali, Germania 74 - Reduce dalla delusione degli Europei del '72, ma anche da un biennio trionfale con 12 risultati utili consecutivi e le prestigiose vittorie su Brasile e Inghilterra nelle ultime amichevoli pre-Mondiale, l'Italia si presenta in Germania carica di speranze. E naufraga invece in una delle peggiori spedizioni nella storia del calcio azzurro. Nel match inaugurale contro la modestissima Haiti rischiamo una nuova Corea, passando in svantaggio prima di reagire e conquistare l'unica vittoria (3-1) di quel Mondiale. Nel secondo match arriva un pareggio stentato con l'Argentina, a quel punto basta un pareggio con la Polonia per passare il turno. E il pareggio basta anche alla Polonia, tanto che, narra la leggenda, dalla federazione polacca arriva la proposta del più classico biscottone, che i nostri non accettano. Valcareggi manda in panchina Rivera e la partita finisce malissimo; all'intervallo i polacchi sono avanti già 2-0, tanto che neal team azzurro si pensa di mandare Mazzola nello spogliatoio della Polonia, per dire sì in extremis al biscotto. Il "baffo" rifiuta e si torna in campo. A cinque minuti dal 90' segna Fabio Capello, ma non basta. Torniamo a casa...
2) Mondiali, Inghilterra 66 - Trentasei anni prima della Corea del Sud, ce n'è un'altra di Corea - quella del Nord - a incrociare il destino degli Azzurri. E a renderlo sportivamente drammatico. A Middlesbrough, dopo aver battuto 2-0 il Cile e perso di misura contro l'Urss (1-0), l'Italia dell'allora CT Fabbri si presenta per l'ultima partita del Gruppo 4 con due risultati su tre a disposizione contro gli asiatici. "Sono una banda di ridolini", dice Valcareggi, la spia inviata da Fabbri a seguire gli avversari. Logorata dalla lotta tra stampa e CT (con Fabbri che si rifiuta di dare la formazione ai giornalisti e che insulta senza mezzi termini Brera), quell'Italia perde 1-0 in virtù della storica rete di Pak Doo Ik al 41', e saluta il Mondiale già durante la fase a gironi.
1) Mondiali, Sudafrica 2010 - E' storia di oggi. L'Italia si presenta al primo Mondiale in terra africana da Campione del Mondo, ma - a conti fatti - il torneo degli Azzurri è degno di una squadra che nella nostra Serie A sarebbe quasi da zona retrocessione. Non vinciamo mai, pareggiamo contro Paraguay e Nuova Zelanda e perdiamo meritatamente contro la Slovacchia nell'ultima e decisiva sfida in vista degli ottavi di finale. Prendendo tre gol (in particolare il primo e il terzo) che fanno tanto oratorio. Chiudiamo l'avventura, per la prima volta, senza vittorie, nonostante la buona sorte abbia fatto il suo in sede di sorteggio, regalandoci il Girone più abbordabile del torneo. E con un bilancio di quattro gol segnati e addirittura cinque subiti... e dire che quattro anni prima, in Germania, ne avevamo incassati appena due: un rigore (Zidane, in finale) e un autogol, di Zaccardo.




Commenti 25 - 44 di 44
vi siete dimenticati il 4-0 subito dall'olimpica con...non mi ricordo piu quale squadra africana...cosa era? lo zambia? il ghana? davvero non ricordo...
Ma ci rendiamo conto siamo andati fuori pareggiando con la nuova zelanda, paraguay e slovacchia....? E dei nostri si dice si siano "cagati addosso"???? Ma che gente è stata convocata in nome del gruppo? Questi sono giocatori senza personalità e non da nazionale! Se non ci sono in A dei fenomeni che giocano prendiamoli in serie B almeno qualche calcione lo davano, del resto con la juve in B qualcuno li convocava lo stesso .... Questi compreso Lippi e i dirigenti vanno sfottuti per questa umiliazione a ogni occasione altro che cambiare discorso!!!
non sono d' accordo con la classifica: secondo me Corea2002 stava bene sul podio.
Lasciamo perdere Moreno, pagliaccio si ma colpevolizzato fin troppo visto la partita. la differenza con gli altri mondiali è che avevamo una squadra fortissima , più di quella del 2006 perchè i giocatori erano tutti all' apice della forma e soprattutto senza grossi avversari: corea e turchia semifinaliste e germania ( quella ) in finale. Solo il grande trap riusci a far pena con quella squadra proponendo un calcio morto e anacronistico in un periodo in cui le ns squadre erano il top in europa. A nulla valse l' acqua santa gettata dal trap, salvo a renderci ridicoli
Lippi è la vergogna del calcio italiano...è presuntuoso e di calcio nn capisca 1cazzo!!!!nella storia della nazionale nn esiste una delusione così grande!!!!
In Africa dovevano rimanere, a lavorare nelle miniere!
Guarda che l'Italia ha un numero di finali mondiali non indifferente, dal 1970 siamo in finale 1 mondiale su 3!
1970 Finale
1978 Quarta
1982 VITTORIA
1990 Terza
1994 Finale
2006 Vittoria
Per cui tutti si aspettavano un campionato dignitoso.
ma perche gli italioti credono di dover vincere ogni mondiale?sicuramente il numero di 4 mondiali vinti inganna,come si possono considerare seri i primi due mondiali vinti?infatti dagli anni trenta fino agli anni ottanta italia non ha combinato quasi niente,e solo ultimamente riesce arrivare fino alle fasi avanzate del torneo, quindi non ce da meravigliarsi, è finito un ciclo durato una ventina di anni, solo germania e brasile sono nazioni che in quasi tutti mondiali hanno un percorso lungo e ora si aggiungono argentina inghilterra spagna
ricordo, come sempre, che abbiamo vinto 4 mondiali, l'ultimo 4 anni fa. io nella mia vita ne ho già visti 2. basta catastrofismi!!! è la stessa solfa del dopo spagna 82.vediamo cosa fanno gli spagnoli che fanno i fenomeni ma non ne hanno mai vinto uno!
nell'86 l'italia ha battuto 3a2 la corea del sud nel girone (mi pare con 2 o tre gol di altobelli) ed è stata eliminata dalla francia di platini agli ottavi con un 2 a 0 senza storia. fu una delusione, ma non da top ten!
Non è nell'elenco anche il mondiale del 1986.. quando l'italia perse dalla Corea del Sud per 3-2 agli ottavi di finale.
Ciao ragazzi, sono italo-uruguaiano, ma abito in Spagna.....senza dubbio come tifoso della Azzurra ed anche l'Uruguaiana ho sofferto troppo per la sconfita dell'Italia.....sopratutto per quello che questa squadra rappresenta.... forse i giocatori non si sono mai resi conto di che cosa rappresentano. La nazionale porta gioia alla maggior parte degli italiani sia in patria che nel mondo. La storia di questa nazionale è piena di giocatori coraggiosi, bravissimi, penso sempre siamo stati visti come portatori di due palle.....Ma in questo caso la delusione è dappertutto, purtroppo quest'anno siamo fuori presto e secondo me sarebbe l'opportunità per rivedere dove ci troviamo....Ma d'allora d'in poi essere convinti ovunque vogliamo arrivare....?? penso non sia soltanto Lippi colpevole....bisognerebbe guardare meglio, ci sono anche i dirigenti che per guadagnare più soldi hano perso la testa....E vergonoso vedere l'Inter Campione di CHAMPIONS....ma come può essere soltanto Balotelli e Materazzi ......?? penso mancherebbe rivedere se mettere un tetto per non togliere ai giocatori italiani di riprendere i primi posti !!! se non ce la facciamo così...penso ci costerà troppo tornare ai primi posti a livello mondiale con la cara nazionale...MA CON ONORE E ORGOGLIO ora e sempre tiferò per la Azzurra, sono molto legato per essere nipote d'italiani e porto anch'io la tricolore....i miei nonni hano lasciato più che el cognome....il rispeto, l'amore per la terra che loro hano lasciato in ricerca di migliore opportunità per i loro figli......quindi, FORZA ITALIA !! FORZA l'URUGUAY !! salutazione da Mallorca, Spagna Gerardo RINALDI !!
ciaooo cari connazionali
Interessante vedere come quando c'è di mezzo il "biscotto", prima diciamo di no in fregio all'onore, ma quando poi le cose si mettono male siamo anche disposti ad umiliarci ed accettarlo a giochi fatti (meno male che c'è mazzola) .....proprio proprio italiani, un popolo di mafiosi perdenti!
LA DISFATTA DEL MONDIALE 2002 LEVATELA...AVEVAMO LO SQUADRONE E C'èRA UN COMPLOTTO CONTRO DI NOI...
IN COREA NEL 2002 PROPRIO CONTRO I PADRONI DI CASA NOI SEGNAMMO CON TOMMASI UN GOAL REGOLARE ANNULLATO (ERA IL QUINTO IN QUEL MONDIALE IN QUATTRO PARTITE) CHE CI AVREBBE CONSENTITO COMUNQUE DI PASSARE IL TURNO. E' VERO CHE NON GIOCAMMO BENISSIMO MA 5 GOAL ANNULLATI IN 4 PARTITE.................
ogni tanto penso al mondiale è mi viene una fitta al cuore ,soffro come può soffrire un tifoso di qualsiasi squadra del cuore con la differenza che ,anche se è una partita di calcio,questa squadra rappresenta la maggior parte degli italiani sia in patria che nel mondo,ed in questo caso la delusione è nazionale ,forse i giocatori non si sono mai resi conto di che cosa rappresentano e sono convinto che se rigiochiamo l'ultima partita la vinciamo facile facile ,non posso pensare che giocatori come i nostri possono essere paragonati agli Slovacchi,con tutto il rispetto,ED E? PROPRIO QUESTO CHE MI FA INCAZZ... MA COSA SIETE DEI MOLLACCIONI?TIRATE FUORI LE BALLE SE SIETE QUELLO PER CUI VI VANTATE,E DATEMI UN MOTIVO VALIDO PER CONTINUARE A VEDERVI GIOCARE PAGANDO ABBONAMENTI E FACENDO KmPER ASSISTERE AD UNA PARTITA DOVE IO PERDO CENTINAIA DI EURO E VOI GUADAGNATE MILIONI MA ANDATE A LAVORARE E MAFARI FACENDO I TURNI ANCHE DI NOTTE ALTRO CHE ORGOGLIO NAZIONALE UN MINIMO DI RISPETTO PER CHI LAVORA E ASPETTALA DOMENICA PER DIVERTIRSI MAGARI PERDENDO MA CON ONORE NON DA COGLIO.. grazie spero ve la ricordate per un bel pezzo questa figuraccia
bisogna pensare che como si vince si perde e pensado positivo che un giorno risuscitaremo vincenti ..........PERO VALE LA PENA LOTTARE QUANSO SI E' ITALIANI..........E' CON I NOSTRI PROBLEMI SE SIAMO ULTIMI E' CHE ABBIAMO PENSATO CHE LIPPI CI PUO FARE RIVIVERE .............MA NO CI HA FATTO RIDICOLI PER IL MONDO INTERO ...............E SEMPRE E' SARA FORZA ITALIA ALZATIIIIIIIIIIIIIIII
Idioti
Taroccatori
Arroganti
Ladri
Indolenti
Arraffoni
Negativisti
Inetti
TERRORIZZATI:OK ragazzi, nell'ultima partita sono stati inguardabili ma secondo me proprio perchè avevano paura che si materializzasse una clamorosa esclusione al primo turno da campioni del mondo,se si fosse vinto col paraguai si andava avanti,e sarebbero nate altre motivazioni.(Quaglia dall'inizio, sarebbe stato inghiottito dallo stesso stato d'animo,nel secondo tempo ormai bisognava uccidere il demone materializzatosi, e addirittura un derossi irriconoscibile ha tirato fuori le palle)
con Cassano in più al posto di Gilardino, la squadra poteva essere accettabile, senza ovviamente lippi,ma uno capace di fare gruppo,e di proporre un bel gioco (Spalletti, o subito Prandelli) non un PERMALOSO con la spocchia di campione del mondo, ma uno con poco ego e affamato di diventarlo.Non è che devi avere per forza il nome altisonante per vincere,ma giocatori con duepalle così e spregiudicatezza del mister (vedi CILE e GANA).
Dalle stelle alle stalle...che c'e' di mezzo? Farsopoli.......Forza Inter...nazionale!!!!
la nazionale italiana purtroppo rispechia il nostro paese.
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