Eurosport - sab, 25 lug 22:51:00 2009
La Scavolini punta a ricostruire l'asse play-pivot che due stagioni fa lanciò Avellino nella storia: con Marques Green sembra esserci l'accordo, il problema sta nella risoluzione del contratto che lo lega al Fenerbahce
Un anno e mezzo fa Avellino conquistava una storica Coppa Italia per poi lanciarsi in piena Europa con uno strepitoso terzo posto in campionato: artefici di quella stagione memorabile furono, tra gli altri, Marques Green ed Eric Williams (nella foto), il playmaker più piccolo del campionato (165 centimetri) e uno fra i migliori centri puri (razza che tende ad assottigliarsi sempre più) ancora rimasti in circolazione.
Dopo aver strappato Eric Williams da una Avellino in completo rifacimento, reduce da un'annata decisamente al di sotto delle aspettative, la Scavolini Pesaro punta forte sulla ricostruzione di uno degli assi play-pivot più divertenti ed efficaci visti negli ultimi tempi in Italia: il Fenerbahce, squadra in cui Marques Green ha militato nell'ultima stagione, sembra non voler più contare sul piccolo playmaker, e secondo alcune fonti vicine alla società, ci sarebbe già l'accordo fra Scavolini e giocatore; il problema rimarrebbe quello della risoluzione del contratto, che vede Green legato alla squadra turca anche nella prossima stagione.
VITALI CHIEDE UN'ALTRA POSSIBILITA' - Milano sembra sempre più decisa a non puntare su Luca Vitali nella prossima stagione, delusa da un'annata inferiore all'attese dell'ex-Montegranaro. Ma nonostante le voci di mercato che si rincorrono (l'AJ sta cercando di piazzare il giocatore in prestito), Vitali continua a vedere il proprio futuro in biancorosso. "Sono tranquillo - ha spiegato il giocatore - se è ho scelto l'Olimpia è perché ci credo ed ero consapevole che all'inizio ci sarebbero state delle difficoltà. Ma i momenti difficili vanno superati: non voglio arrendermi, non posso mollare dopo un anno".
MONTEGRANARO: TORNA MARQUINHOS - La Premiata riabbraccia un grande ex, il brasiliano Marquinhos, fra gli artefici della finale playoff di Legadue raggiunta nel 2004-05, quando chiuse con 15 punti e 5.5 rimbalzi di media a partita, conditi da un ottimo 44.8% dall'arco. "Sono felicissimo di tornare alla Sutor - le prime parole del brasiliano - perché credo sia il posto ideale per rilanciare la mia carriera europea. Ho grandi ricordi di Montegranaro, una tifoseria splendida e un'ottima società".
SKLAVOS PASSA A SORESINA - La Vanoli, neo-promossa in Serie A, ha aggiunto al proprio scacchiere l'ala greca Vangelis Sklavos, reduce da un'annata positiva a Rieti, che lo ha visto chiudere con 12 punti e 5 rimbalzi di media. Sklavos è un discreto colpo che va ad aggiungersi alla firma di Brandon Brown e alle conferme di Troy Bell e Quadre Lollis.
Commenti 1 - 8 di 8
E noi siamo Pesarooooooooooooo!!!!!!!
Su Milano : speravo che finalmente dopo anni di giostra con cambi di allenatore di 11 giocatori su 12 fosse arrivato il momento in cui si dovesseo solo mettere tasselli corretti su di un telaio collaudato , invece si riparta con la rotazione , sono umanamente dispiaciuto per Price ( dopo il lutto che lo ha colpito non è stato più lui lo scorso anno ) se dovesse lasciare l'Olimpia , come ho scritto su altri post mi pare che Bucchi preferisca un play che faccia punti a uno che li fa fare ......vedremo ......
Green e Williams facevano parte della squadra che ha giocato, a mio parere, il miglior nasket in italia negli ultimi 2 anni. Insieme a loro, però, non dimentichiamolo, c'erano anche altri ottimi giocatori e una coppia di allenatori molto valida. Quella squadra era un orologio, giocava un basket armonioso, sinfonico, semplice e insieme efficace. Un fenomeno forse irripetibile.
Vitali ha fallito prima per le limitate qualità e caratteristiche tecniche (specie in attacco), poi per l'atteggiamento in campo, apparentemente svogliato ma, soprattutto, supponenente e narcisistico. Cos'abbia fatto fuori dal campo non so: di certo anche qui non deve essere stato irreprensibile. Il ragazzo però, contrariamente alle apparenze, ha carattere e cuore ed è molto orgoglioso. Non è un pappone e sa reagire alle avversità. Eccessivamente pompato dai media ha patito anche le esagerate attese milanesi. Quel che ha fatto (in campo e fuori) non è però peggio di quel che ha fatto Bulleri, che da tre anni continua a litigare con compagni, allenatori, quadri societari e inservienti del palalido, offrendo in più, sul campo, un rendimento molto scadente. Quindi sono d'accordo con chi sostiene she sacrificare vitali per Bulleri sia una scelta assurda e sia giusto contestarla (civilmente, ovvio).
News sul possibile acquisto di Mancinelli?
@ cuegibo
Dalle ultime voci sembra che la firma di Finley sia molto vicina e che il contratto di Price verrà transato. Dunque Finley al posto di Price, con spazio per prendere una guardia statunitense al posto di Hawkins. Per dare una valutazione completa aspetterei però il nome di questo esterno, di cui ancora non si sa nulla: sostituire Hawkins sarà una bella sfida...
@ giommaria.solinas
l'annata di Vitali nel complesso è stata negativa: forse le aspettative erano un po' alte, ma il giocatore, anche come atteggiamento, non ha lasciato una buona impressione. Il problema, comunque sia, sembra essere il solito: un conto è giocare in una piazza di provincia come Montegranaro, un altro è giocare a Milano, dove il pubblico chiede e pretende tanto.
Fantini, ha notizie della guardia americana a cui l'olimpia aspira? l'affare finley si farà? se si, mi dia una sua oppinione su ciò ed in generale sul mercato dell'olimpia. grazie.
Appello rivolto a tutti i tifosi dell'Olimpia..
se il pseudo allenatore Bucchi riuesce nell'intento di fre mandare via Vitali a titolo definitvo ( dopo la lotta per prenderlo ..) per fare di Bulleri !? il secondo play !? di Finley...SARA' CONTESTAZIONE AD OLTRANZA NEI SUOI CONFRONTI!! Sara' il nostro bersaglio sempre e comunque!!
Proli e gli altri lo sappiano fin d'ora....
NUOVA GUARDIA MILANO
Mi scusi Fantini,
ma l'annata di Vitali è stata così disastrosa? Milano non riesce a dare continuità a un progetto, cambia ruota spezza tutto di anno in anno, ora mi domando tolto occasioni fortuite come Avellino e la sua coppa Italia, è possibile che una società che voglia gettare della basi per vincere non tenti di costruire un sistema solido? Lo so ci vogliono anni per sistemare una gerarchia che va dalle giovanili alla prima squadra, ma mi sembra ci voglia di più per tentare di vincere con un colpo di fortuna....
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