Eurosport - sab, 25 ago 22:48:00 2007
Primi punti in Serie A per la Juve di Ranieri che, nel secondo anticipo della 1a giornata di campionato, si impone 5-1 contro il Livorno. Tripletta di Trezeguet (29', 87' e 90') e doppietta di Iaquinta (71' su rigore e 86') le reti dei bianconeri. Di Loviso il gol della bandiera amaranto
Scontato il purgatorio della cadetteria, Vecchia Signora e serie A si ritrovano. Due anni fa la prima Juventus di Capello conquistò al Delle Alpi contro il Livorno, un titolo poi revocato, oggi stesso avversario, tante nuove facce a partire proprio dalla panchina e il nuovo palcoscenico dell'Olimpico.
La Juve inizia con il piede giusto e si fa subito pericolosa, il Livorno contiene e quando può prova a farsi vedere dalle parti di Buffon soprattutto in occasione di calci da fermo. La prima vera palla gol cade al 26' quando una combinazione Del Piero-Nedved mette Trezeguet a tu per tu con Amelia, il francese calcia, il portiere fa capire perché è seguito da mezza Europa. I bianconeri accelerano e l'estremo difensore labronico si supera un solo minuto più tardi quando in tuffo dice no a una conclusione dalla distanza di Chiellini.
E' il preludio al gol. Del Piero va a battere un corner, uno-due corto con Nedved e cross. La difesa del Livorno commette l'errore di non alzarsi, Galante si perde Trezeguet che tutto solo colpisce. Per l'attaccante franco argentino - quindici reti in B lo scorso anno - si tratta del centoquarantunesimo gol in maglia juventina. Al minuto trentacinque Juventus vicina al raddoppio con Zanetti: conclusione dalla distanza con palla che si perde di poco alta sopra la traversa della porta difesa da Amelia. Il portiere ha ben più da fare qualche minuto più tardi, quando vola a togliere dallangolino una palla calciata su punizione da Del Piero. E' l'ultima occasione di un primo tempo piacevole e chiuso meritatamente in vantaggio dai bianconeri.
A caratterizzare l'inizio di ripresa sono due cambi: in casa livornese il debutto dello spagnolo Tristan al posto dell'evanescente Tavano. Su sponda bianconera l'uscita di Del Piero, che lascia il campo a favore di Iaquinta. E proprio l'ex attaccante dell'Udinese, al venticinquesimo, mette il suo sigillo sulla partita. Da una parte Rossini di testa sfiora il clamoroso gol del pari, sul capovolgimento di fronte proprio Iaquinta si guadagna un rigore che non fa una piega. Grandoni lo strattona in area e Gava indica il dischetto. Dagli undici metri batte lo stesso Iaquinta, Amelia intuisce e tocca ma non riesce ad evitare il gol.
Al 34' scocca l'ora di un altro debuttante, il bianconero Tiago, dentro per Almiron. Prima della fine la Juventus dilaga. Al 41' Nedved è libero prendersi lo spazio per il tiro e sulla sua conclusione è decisiva la deviazione di fondoschiena di Iaquinta. L'ammissione con sorriso sta tutta nell'esultanza dello stesso attaccante. Poi è il turno di Trezeguet che si toglie la soddisfazione di segnare due reti in rapida successione. Prima concretizza dopo uno scambio con lo stesso Iaquinta e poi approfitta di un errore di Amelia e manda in rete di tacco a porta vuota. In pieno recupero il Livorno accorcia con Loviso.
Finisce 5-1, punteggio che punisce oltremodo un Livorno che tutto sommato ha fatto la sua parte. Punteggio che fa impazzire di gioia quei tifosi bianconeri che, dopo il buio del passato della B, guardano al futuro con grande fiducia.
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