Serie B - L'ora della verità

Eurosport - mar, 25 set 22:02:00 2007

La Serie cadetta è pronta a scendere in campo per la 6a giornata di campionato: martedì 25 si gioca il turno infrasettimanale. Fari puntati sul Dall'Ara dove è in programma il big match tra Bologna e Brescia, primo vero esame della stagione

FOOTBALL; Serie B 2007/08, Brescia, Possanzini - 0

Per autoconvincersi della propria forza, qualora ce ne fosse bisogno, a Brescia hanno persino riaperto la stanza dell'archivio per rispolverare carte ormai dimenticate. E il risultato è stato soddisfacente, perché Serse Cosmi si ritaglia già il primo, seppur piccolo, spazio nella storia della società biancoblù. Fa morale anche solo sapere che il Brescia non vinceva le prime 5 partite da 60 anni.

Ci riuscì nel '47 la squadra di Gadaldi, sempre in B. E un altro segnale, che potrebbe essere questa l'annata giusta, arriva da Dallamano che sabato scorso ha impiegato 18 secondi per segnare al Messina. Eguagliato così il record del '67 di Bruno Mazzia che segnò ad un'altra squadra isolana: il Cagliari. Un tuffo nel passato per capire che a volte anche le sfumature occorrono per creare un capolavoro. Ma è anche vero che il Brescia, nelle prime 5 giornate, ha affrontato e battuto quasi tutte squadre di bassa classifica. Il primo vero esame sta per arrivare.

Sotto i riflettori del Dall'Ara, dovrà essere il Bologna a confermare se Cosmi è il vero, e forse unico, leader assoluto di questo campionato. Come sempre il Brescia non si fa mancare nulla, ed è costretto ad aggiungere un altro lettino nell'infermeria del Rigamonti. La risonanza magnetica ha accertato che Mannini ha rimediato una doppia distorsione al ginocchio e alla caviglia destra, in seguito alla scontro con Parisi. L'esterno bresciano dovrà saltare questo turno infrasettimanale e va ad aggiungersi alla lista degli indisponibili già composta da Taddei, Stankevicius, Martinez e Bazzani, quest'ultimo bolognese di nascita. Ma Brescia non è una valle di lacrime.

Il Presidente del Bologna Cazzola si è presentato al campo di Casteldebole per complimentarsi con la sua squadra dopo la vittoria di Trieste, ma allo stesso tempo ha adottato il profilo basso. Sarà perché è passato ancora poco tempo dalla sconfitta di Avellino, sarà perché alle porte c'è il big match con la capolista, sta di fatto che il numero 1 del Bologna ha consigliato ad Arrigoni di riguardare il calendario e vedere ancora quante giornate mancano da qui alla fine: esattamente 37. Bombardini ha preso fiato sabato scorso, Danilevicius ha finalmente rivisto il campo, anche se solo per 7 minuti, Marazzina si è ritrovato e Adailton si candida ad essere l"unico intoccabile di un attacco a 7 punte.

L'unica cosa che non manca ad Arrigoni... è la scelta.

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