Eurosport - mar, 25 set 08:41:00 2007
Un fine settimana da ricordare: in serie A come in serie B, Bergamo si scopre Alta, non solo geograficamente. Atalanta e Albinoleffe, sia pur in contesti differenti, si stanno consolidando come vere rivelazioni dellavvio di stagione del calcio italiano
Il secondo posto dell"Atalanta è il miglior modo per confermare la bontà della scelta fatta da Ruggeri, quando la scorsa estate affidò la panchina a Gigi del Neri: l"artefice del miracolo Chievo ci sta riprovando 100 km più in là, schierando una squadra concreta e dinamica, con gli uomini giusti al posto giusto. La rosa è sin troppo esperta, con un"età media piuttosto alta, in controtendenza con la tradizione nerazzurra, ma se Doni e Zampagna continueranno a offrire questa regolarità di rendimento, la striscia positiva è destinata a continuare.
Tanto più che il calendario, una volta scolliate brillantemente le partite con Fiorentina e Lazio, offre almeno sette partite alla portata, da qui alla 12^ giornata e all'impegno interno contro il Milan.
Diverso il discorso per l'Albinoleffe: in Val Seriana in pochi si aspettavano un avvio del genere. Per il Gustinetti-bis parlano i numeri, con 13 punti, 7 in più dell'anno scorso dopo 5 giornate, ma anche i fatti. L'autorevolezza con cui è arrivata la vittoria di Modena ha fatto capire a tutti come questa squadra non soffra di vertigini. Cellini, capocannoniere e Re Mida della cadetteria, è in uno stato di grazia, mentre Riccardo Colombo a 24 anni sembra finalmente sulla rampa di lancio.
Un grande salto che però difficilmente avverrà a gennaio, visto che il presidente Andreoletti, esemplare nel gestire il club con un occhio al campo e un altro al bilancio, non vuole giustamente svenderlo per un piatto di lenticchie. Colombo che peraltro rappresenta la miglior fotografia possibile dello spirito dell'Albinoleffe, che al quinto anno di cadetteria non ha perso di vista la sua dimensione, puntando soprattutto sulla valorizzazione dei talenti di un territorio solitamente generoso con il calcio italiano. E se questo lavoro dovesse continuare a rendere bene, anche in primavera, state pur tranquilli che in Val Seriana non lasceranno nulla di intentato.
Federico Casotti / Eurosport