Il pilota del team Ducati è stato il più veloce nel turno di prove libere del Mondiale Superbike all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, davanti a Carlos Checa e Ben Spies. Le sessioni sono state ritardate per una presunta scivolosità della pista che i tempi in prova non hanno poi confermato.
Il ritardo consistente è stato accumulato a causa della richiesta di alcuni piloti di far provvedere alla pulizia della pista ritenuta scivolosa. Richiesta che non ha trovato un consenso unanime in quanto una buona parte di piloti e team manager riteneva fosse sufficiente girare per gommare la pista e risolvere il problema. Una veloce pulizia che non ha sostanzialmente modificato la condizione preesistente dell'asfalto, come confermato poi da tempi realizzati sia in Supersport che in Superbike, in linea con quelli dei test a luglio, sia dalla totale mancanza di cadute in entrambe le sessioni.
Di fronte ad un pubblico già numeroso, che ha confermato il grande interesse per il ritorno della Superbike ad Imola dopo tre anni, il turno di prove libere della SBK, l'unico che si è potuto disputare, ha confermato Michel Fabrizio in vetta alla graduatoria tempi. Il pilota della Ducati ha fermato i cronometri sull'1'49”895, unico pilota a scendere sotto il muro dell'1'50”. La sessione ha mostrato un grande equilibrio con tredici piloti racchiusi in 1”2. Bene le Honda di Carlos Checa e Jonathan Rea, secondo e quarto tempo. Anche Max Biaggi (Aprilia) ha ritrovato improvvisamente il feeling con la pista, chiudendo col quinto crono. Già in evidenza Marco Simoncelli (Aprilia), 12esimo ma solo a poco più di 1” da Fabrizio, che ha preceduto Noriyuki Haga (Ducati).
I tempi: 1. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'49.895; 2. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1'50.125; 3. Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 1'50.213; 4. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'50.308; 5. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1'50.515; 6. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'50.516; 7. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1'50.716; 8. Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'50.801; 9. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'50.806; 10. Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'50.876; 11. Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 1'51.003; 12. Simoncelli M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1'51.090; 13. Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'51.112; 14. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1'51.333; 15. Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'51.527; 16. Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'51.769.




Commenti 1 - 3 di 3
Sciogliti neve .....Max e 5 a 5 decimi e SIC...sta dietro a guardare ....non stare al sole
'Sto par di balle!! Io non sono con lui.... lo ammiro e lo stimo da gran pilota qual'è, ma tifo per Fabrizio, per Haga e anche per Max. Dobbiamo tenere alto il vessillo tricolore (o moto, o piloti). Vero che la Yamaha è gestita dalla italianissima Belgarda di Lesmo, ma l'inno sul podio è del sol levante e a me questo non va..
grande spies vinci il mondiale!!siamo tutti cn te!!
dai supersic!
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