Si prefigura un ritorno al passato nel futuro della Nazionale australiana di rugby. Usciti ai quarti di finale di una Coppa del Mondo deludente, i Wallabies si preparano ad accogliere sulla panchina Alan Jones, gia’ commissario tecnico nel 1984 ai tempio delle leggendarie vittorie contro le formazioni britanniche. Da allora Jones non ha piu’ allenato, sono passati oltre vent’anni. A breve il suo ritorno al posto di John Connolly, ventilato come una delle soluzioni piu’ probabili sebbene qualcuno gia’ storca il naso.
A cominciare da Eddie Jones, suo rivale e anch’egli in passato sulla panchina dei Wallabies: “Alan dovrebbe continuare a fare il suo programma mattutino in radio. Non si trovera’ bene come allenatore, perche’ il gioco e’ talmente cambiato...” . Una stroncatura netta, che non ha impedito ad Alan Jones di parlare gia’ dei programmi della Nazionale australiana, nel caso venisse scelto come ct. “Se verro’ designato io la squadra e l’organigramma dovranno cambiare. Molte persone verranno eliminate: non abbiamo problemi con i giocatori, ma con i metodi” , ha avvertito il probabile nuovo tecnico degli australiani.
La scelta definitiva e’ attesa per fine novembre, mentre il 9 dello stesso mese i vertici della Federazione locale vagliera’ le candidature. Oltre a Jones, in lizza ci sono i tecnici di alcune formazioni locali. Nonche’ il ct del Sud Africa campione del mondo, Jake White, se quest’ultimo si offrisse volontario.
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