Il Presidente della Lega, Umberto Pieraccioni, e` intervenuto in merito alle decisioni della FIP su Scafati e Pesaro. “Ritengo necessario intervenire sui due recenti provvedimenti che hanno colpito due club di Serie A, Pesaro e Scafati. ha dichiarato Pieraccioni - Si tratta di episodi che ancora una volta evidenziano la necessita` di rivedere i regolamenti in modo strutturale, strategico e costruttivo. A questo proposito, Lega e Fip hanno gia` iniziato una positiva discussione per migliorare la Convenzione e renderla piu` efficace`.
Nel caso di Pesaro, multata di 50.000 Euro “per non avere rispettato il numero minimo di 6 atleti di formazione italiana iscritti a referto” nel corso della gara con la Snaidero Udine, - continua il presidente della Lega - preciso che la Scavolini Spar ha iscritto a referto il numero di atleti di formazione italiana previsto per questa stagione dalla Convenzione, cioe` 4. Comunque la sanzione prevista dalla delibera federale appare eccessiva: 50.000 Euro costituiscono oltre l’1% del fatturato medio di un club di Serie A, risultando quindi una penalizzazione pesantemente incisiva sul bilancio di una societa` .
La ferma posizione di Pieraccioni continua: `Piu` in generale, non vorrei che si stessero assumendo atteggiamenti estremi, come ci sembra nel caso della Legea Scafati dopo i recenti fatti avvenuti al termine della gara con la Lottomatica Roma. Premesso che il giorno dopo l’accaduto avevo gia` espresso pubblicamente la necessita` che tutti gli addetti ai lavori stemperassero il clima sui campi, fatico a comprendere la attestazione “della presenza di dolo nei comportamenti posti in essere” dal Presidente Longobardi. Questa estrema interpretazione delle intenzioni ha determinato, tra le sanzioni, la penalizzazione di un punto. Tale sanzione, tra l’altro, costituisce un intervento le cui conseguenze dovrebbero essere oggetto di attenta ed approfondita valutazione` .
Pieraccioni ha concluso il suo comunicato, ribadendo che i due casi, saranno oggetto di discussione nella prossima Assemblea di Lega e lascia capire che la Lega stessa non ha intenzione di cedere nel confronto con la Federazione, sempre in maniera costruttiva, ma saldamente a difesa del movimento delle societa`.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport


vedi foto
