Il ciclista tedesco ha deposto davanti alla commissione disciplinare della federcislismo tedesca. Patrick Sinkewitz, corridore trovato positivo al testosterone il 18 luglio scorso e licenziato dalla sua squadra, la T-Mobile, rischia due anni di squalifica e nel corso della deposizione, ha dettagliatamente raccontato come alcuni medici esterni alla T-Mobile, ma anche quelli della squadra, somministrassero sostanze proibite alla squadra.
Questo e` quanto riferito dal presidente della commissione disciplinare, Peter Barth, senza fornire ulteriori particolari sulle dichiarazione rese dal ciclista; il legale del corridore ha inoltre affermato che Sinkewitz non ha fatto nessun nome dei suoi colleghi. Il futuro del corridore dovrebbe essere deciso nel giro di due settimane e la confessione odierna potrebbe ridurre in parte la squalifica che gli verra` inflitta.
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