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Fiorentina-Napoli Le voci dallo spogliatoio

dom, 25 ott 19:00:00 2009

Scadeva giusto domani l'anno di distanza dall'ultimo successo esterno del Napoli in trasferta, a Roma quella volta, contro la Lazio. La squadra partenopea usufruisce dell'effetto Mazzarri, sei punti in due partite, e coglie un successo fondamentale contro la Fiorentina, sul difficile terreno del 'Franchi'. Sui meriti del successo c'è poco da parlare, perché è solo Frey, solamente nel primo tempo - con tre parate decisive su Lavezzi, Hamsik e soprattutto Quagliarella -, a fermare il Napoli, cui la Fiorentina non riesce a togliere i rifornimenti, in particolar modo a centrocampo. Non funziona la coppia Mutu-Jovetic, con quest'ultimo avulso dal gioco, né tant meno la prima uscita stagionale del presidente Andrea Della Valle a Firenze. Il Napoli vince nella maniera più dolorosa per i tifosi viola, a due minuti dalla fine, con Maggio, servito dal subentrato Denis, in campo da 60 secondi al posto di Quagliarella, capace di farsi parare da Frey un rigore all'80'. Non serve l'ingresso di Gilardino, al 46', anche se c'è tanto da parlare dell'arbitro Morganti, a tratti incapace di gestire la partita, di interpretare il regolamento, di farsi apprezzare. La sconfitta della Fiorentina è brutta, quella di chi si occupava del servizio d'ordine è, però, pessima. Era vietato l'ingresso dei tifosi napoletani allo stadio, invece ce ne sono circa duecento, sistemati in uno spicchio del settore Maratona, ed altrettanti in tribuna. Si finisce sulle note di 'O suldato innamurato', Napoli sogna con Mazzarri (espulso per proteste al 65'), Firenze si interroga sul futuro, con una difesa a pezzi che fra 72 ore affronterà il Genoa. FIORENTINA Il portiere della Fiorentina, Sebastien Frey: 'Dispiace a tutti per questa sconfitta, abbiamo sofferto molto, avevamo tenuto duro fino all'ultimo e prendere un gol negli ultimi minuti, così come è successo a noi, ti taglia le gambe. La cosa bella è che abbiamo poco tempo per piangere visto che mercoledì abbiamo un'altra partita importantissima. In casa solitamente imponiamo il nostro, oggi non lo abbiamo fatto, il Napoli ci ha chiuso bene gli spazi a centrocampo, costringendoci spesso al lancio lungo. Bisogna gestire nelle prossime giornate la rosa, abbiamo bisogno di tutti. La rosa è quella che è, ma dobbiamo restare uniti per tutti gli obiettivi. Se non avessi preso il gol, avrei meritato undici in pagella, anche perché di rigori ne paro pochi. Ci avrei tenuto a chiudere imbattuto, purtroppo è andata male'. NAPOLI Il centrocampista del Napoli, Christian Maggio: 'Ho lasciato un buon ricordo a Firenze, non ho rancori nei confronti della città. Siamo contenti, dopo quasi un anno, di aver vinto fuori casa, qualcosa nell'ultimo periodo è cambiato. Ho visto una Fiorentina stanca, evidentemente perché impegnata in tante partite. Il Napoli in questo periodo e' piu' tranquillo, sono felice per il bel momento che stiamo attraversando. Vargas me lo ricordavo ai tempi del Catania, è migliorato molto, del resto Prandelli è bravo a crescere i giovani. Alla Nazionale penso sempre, anche se, per via dell'infortunio che ho avuto, penso ormai di aver perso il treno'.

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